L'inizio


Il nome di Appennino deriva dalla radice pen, altura, e richiama gli antichi Galli, presenti in molte zone a sud del fiume Esino.
Da Appennino proviene una delle rare testimonianze di culto protostorico piceno.
Si tratta di un gruppetto di cinque figurine enee di oranti del tipo schematico e miniaturistico, l'altezza della maggiore appena di cm.7. Sono venute fortunatamente alla luce nei pressi di una fornace nel 1926 e sono custodite presso il museo nazionale di Ancona dal 1953.
I cinque bozzetti rientrano nel gruppo "Esquilino" datato da Colonna nel periodo arcaico ( 525-375 a.c.) e costituiscono un segno indiscusso della esistenza di una stipe.