Gradets

 

La grande regione meridionale, culla della civiltà ampoalana, viene chiamata Gradets, e prende il suo nome dalle ampie pianure che ne occupano la zona centrale. Sulle coste meridionali di questa regione mossero i loro primi passi su Carnamah gli ampoalani, che vinsero agli orchi le loro terre ancestrali per farle proprie. Gradets è il centro della civiltà ampoalana, qui sorse il più potente impero di Carnamah, le sue pianure furono insanguinate dalla Guerra dei Mille Anni, i suoi abitanti conobbero l’orrore dei marrakiti, le sue antiche rovine nascondono i più grandi tesori e le più potenti magie di tutto il continente.

Geograficamente il Gradets è diviso in tre regioni: quella occidentale (il territorio ad est del Kosovo e di Zagora), la brulla regione centrale (intorno al corso del fiume Morava) e la vasta regione orientale (occupata in larga parte dalle pianure di Gradets).

 

GRADETS OCCIDENTALE

Qui vide i suoi albori la civiltà ampoalana, sulle coste dell’Atthikas approdarono i primi uomini provenienti dal sud, a Parnis essi edificarono il centro del loro potere, a Zakros ora gli ultimi ampoalani dell’ovest cercano di combattere contro le orde guidate dal Generale Nero per reclamare quelli che un tempo erano i propri territori. Insieme a loro lottano gli aelathdar dell’imponente Sparti, caduta e risorta, e i marardin che ogni giorno lottano per la sopravvivenza tra i monti Oxia.

 

ATTHIKAS

Questa regione per prima ha visto l’arrivo degli esseri umani su Carnamah. Fino a qualche anno fa aveva solo un’importanza marginale, e le città-stato della costa si distinguevano per i commerci marittimi con Dakhla. Ora è sede di un dominio abitato dagli ultimi marrakiti rimasti su Carnamah e che estende i propri territori su Zagora e sul Bosco di Razelm.

 

PARNIS

La città di Parnis, il centro del potere del Grande Impero Ampoalano; qui il sommo patriarca teneva consiglio con gli Dei di Carnamah e qui si trovava il Trono degli Dei, da qui i cavalieri della fenice partivano nelle loro crociate contro le forze del Male. Città gemella di Leros ad Erenkoy, Parnis è ora ridotta ad una rovina a causa dell’Ira dei Draghi che la distrusse durante la Guerra dei Mille Anni. Attualmente è la capitale del dominio del Generale Nero, che estende il suo controllo su tutta la costa orientale dello Stretto di Erenkoy e i Campi Insanguinati.

 

SPARTI

Il regno di Sparti è solo un rimasuglio della sua antica gloria prima della Guerra dei Mille Anni. Distrutto dal Generale Nero, Sparti è stato riconquistato grazie agli eroici sforzi del principe Gilthas. Con l’unione delle casate regnanti Devin e Sparti e la ricostruzione di Alasehir, il regno di Sparti sta lentamente riprendendo la sua antica gloria.

 

ZAKROS

La nazione dei paladini, da cui gli ultimi difensori di Parnis si levano agli ordini del re di Zakros per difendere Carnamah dalle forze del Male. È l’unica nazione in cui durante l’Era del Caos sia rimasto forte il culto degli Dei del Bene. Ritornati i poteri ai sacerdoti, il periodo del Caos viene ora considerato una prova posta dagli Dei agli uomini e che gli abitanti di Zakros hanno superato perfettamente. Il culto di Polan è ancora forte a Zakros, nonostante la morte del dio, ma ad esso è stato affiancato quello di Tanod, il Paladino Perfetto.

 

GRADETS CENTRALE

I devastati territori di Zagora e Kosovo saranno per sempre monito per le generazioni future degli orrori della guerra e delle sue conseguenze: il Gradets Centrale è una terra desolata e arida, scarsamente popolata. Qui si sono rifugiati i non umani cacciati dalle pianure orientali, qui gli aelathdar combattono per riunire i loro regni

divisi, in questi luoghi santi e folli cercano la via dell’illuminazione e quella per la ricchezza.

 

DEVIN

Scissosi da Sparti all’epoca delle Guerre di Separazione, il regno di Devin ha vissuto per millenni all’ombra del regno maggiore.  Solo in tempi recenti l’importanza di Devin è aumentata notevolmente, in seguito alla distruzione di Sparti e al grande afflusso di rifugiati provenienti dal grande regno: ora con l’unione delle due casate regnanti di Sparti e Devin, il regno aelathdar si è ricostituito.

 

IKARIA

Nazione di gnomi sul golfo omonimo, le cui dimore sono erette nel cuore dei monti Skiros. Le invenzioni degli gnomi venivano portate in tutto il mondo conosciuto dagli intraprendenti mercanti gradesiani fino alla guerra contro Marrakech. Terminata la minaccia marrakita, gli gnomi hanno ripreso il commercio con il resto del mondo.

 

KOSOVO

Una nazione gloriosa al tempo del Grande Impero Ampoalano, ora Kosovo è una distesa desertica abitata da demoni e creature soprannaturali. Molti orchi e goblin fanno di questa terra la loro dimora rendendo difficile il suo attraversamento e i contatti tra Gradets e Zakros.

 

ZAGORA

L’antico regno magico di Zagora è ora una distesa desertica costellata di rovine simbolo di un’era oramai dimenticata. Le grandi ricchezze dei signori maghi di Zagora sono rimaste fin dalla Guerra dei Mille Anni sepolte sotto la sabbia del deserto, in attesa dei coraggiosi che avranno il coraggio di affrontare le aride distese per conquistare i suoi tesori nascosti. Ora la parte occidentale di Zagora rientra nei domini dei marrakiti dell’Atthikas.

 

GRADETS ORIENTALE

Il centro della civiltà e della cultura di tutto il continente: l’arte, la religione, la guerra sono i caratteri che contraddistinguono gli abitanti di questo territorio. Indissolubilmente attaccati al loro glorioso passato, gli abitanti del Gradets orientale si ritengono superiori a qualunque altro abitante del continente: nonostante le numerose guerre che ne hanno devastato il territorio, essi sono sempre stato in grado di ricostruirlo e renderlo più forte di prima.

 

DAGLARI

Gli erti e ripidi Daglari dividono Gradets da Gyda e sono la dimora ancestrale di alcune nazioni di marardin. Frantumati e divisi i regni dei Daglari mantengono pochi contatti con gli ampoalani di Gradets e Gyda, troppo impegnati nella lotta che li vede contrapposti ai goblin e ai draghi contro cui devono difendere i loro domini.

 

ERDEK

Erdek è un insieme di principati trai monti Hateg e i Daglari; è tristemente noto per il perenne stato di conflitto che risiede all’interno dei suoi confini per il controllo del golfo omonimo, conflitto che ha indebolito a tal punto i principati da farli cadere di fronte all’avanzata delle truppe imperiali. Raggiunta l’unificazione di Gradets, Erdek ha ereditato l’indubbio onore del nome di “Terra dei Mercenari”: la foresta di Ities, una volta regno degli aelathdar, ora è stata completamente abbandonata dal popolo fatato.

 

GRADETS

Gradets raggiunse finalmente l’auspicata unificazione alla conclusione della Guerra contro Marrakech. Mirleon di Edremit venne eletto imperatore e diede inizio al Sacro Impero di Gradets. Ora Mirleon è morto e i sui eredi, eletto dall’assemblea dei duchi del Gradets sembrano intenzionati a portare avanti l’opera di unificazione dei territori ampoalani iniziata da Mirleon. Terminato il periodo delle guerre interne, nonostante i dissapori personali, i duchi delle pianure hanno cominciato a lavorare d’accordo e l’ombra dell’impero si estende minacciosa verso i territori confinanti, spinta dalle parole della Nuova Chiesa Ampoalana, intenzionata a convertire gli infedeli che vivono al di fuori delle terre ampoalane.

 

MADRA-DAGI

La barriera che divide Carnamah da Giza è stata per secoli ritenuta un ostacolo insormontabile per eventuali invasori dal sud, ma ciò è stato drammaticamente negato con l’arrivo dei marrakiti. Con la fine della guerra contro Marrakech, i Madra-Dagi sono stati nuovamente occupati dalle forze imperiali e hanno rappresentato il trampolino di lancio per la campagna volta all’espansione verso sud dell’impero.

 

SIRETUL

La regione del fiume Siretul è una grande palude, abitata da rettili di ogni tipo e specie. I draghi neri hanno sempre considerato questa regione loro dominio, ma non hanno mai infastidito le genti del Gradets meridionale, concentrando i loro voli nella regione ad est del Morava. Dall’arrivo dei marrakiti i draghi sono tornati a volare su Gradets sempre in maggior numero, e la gente ha ripreso a raccontare con orrore le leggende riguardanti l’Impero dei Draghi di Gradets.