Capitolo 5 – La Ricostruzione

 

Il Nuovo Ordine di Carnamah

Casella di testo: Il Nuovo Ordine di Carnamah

EM 1.787
Inizio della ricostruzione. I paladini di Zakros indicono le crociate contro Erenkoy. 
EM 1.785
Fondazione dei paladini di Coram. 
EM 1.782
Fine del Regno di Glaris. Viene eretta la Tomba dell’Ordine del Martello. 
EM 1.780
Lo Scisma d’Oriente. Formazione dei cavalieri ampoalani. 
EM 1.778
I cavalieri ampoalani redigono il Codice di Teteven. 
EM 1.750 circa
Inizio dell’era delle esplorazioni: numerosi avventurieri visitano le rovine di Ladozkoe, Parnis, Atthikas, Kosovo e Zagora. Goblin iniziano a infestare le rovine di Glaris. 
EM 1.710 circa
Ribellione di Mayo e stabilimento dei principati. 
EM 1.700 circa
Primi assalti dei pirati di Trondheim. La chiesa di Leahcim stabilisce la propria egemonia nei territori di Mayo.
EM 1.690
La Guerra di Tuam. Mayo conquista Tuam. Inizio della deportazione. 
EM 1.650 circa
Il breve regno di Othel di Zerbst nelle Mittelmark si conclude con il ricominciare della Lotta per la Successione.
EM 1.600 circa
La marina di Mayo sconfigge a più riprese i pirati di Trondheim che si rifugiano sulle Isole Orkney. 
EM 1.563
Un gruppo di pirati in fuga dalla marina di Mayo stabilisce il porto di Skagerrak nel golfo omonimo. 
EM 1.550
Dopo anni di lotte Arthor Tuam sconfigge le truppe di Mayo e ridà la libertà a Tuam. Fondazione del Regno di Tuam.
EM 1.546
Fondazione di Città di Tuam. Carden Heinlow stabilisce l’Ordine dei Cavalieri di Tuam. 
EM 1.510
I Re-Stregoni di Ladozkoe conquistano Injune.
EM 1.502
I Re-Stregoni di Ladozkoe vengono sconfitti e costretti a lasciare Injune. 
EM 1.451
I paladini di Zakros, insieme ai cavalieri ampoalani e a truppe scelte di Erdek e Tuam lanciano la prima crociata comune contro Erenkoy, liberando la città di Aliverion. 
EM 1.445
Fine della Prima Crociata. Bertrand Strongheart, di ritorno dalla crociata, stabilisce il Codice dei Cavalieri di Tuam. 
EM 1.426
Crociata d’Oriente. I magi di Onezgoe tentano di sterminare gli ultimi orchi e goblin ma vengono sconfitti. 
EM 1.400 circa
Nomadi provenienti da oltre Omsk si stabiliscono ai limiti del deserto. 
EM 1.370 circa
I nomadi di Omsk scendono su Gyda e assoggettano le città-stato delle pianure. 
EM 1.305 
Consiglio di Mirasi. Frazionamento dei cavalieri ampoalani. 
EM 1.300 circa
Dal sud, oltre i Madra-Dagi giungono gli gnomi. Essi si stabiliscono tra le popolazioni del Gradets. 
EM 1.278
Gli gnomi si stabiliscono sui monti Skiros e fondano il regno di Ikaria. 
EM 1.250 circa
Gli gnomi iniziano a commerciare attivamente con Gradets, Erdek e Zakros.
Ormai terminata la guerra, gli Eserciti di Elehcmi e gli Insanguinati tra di loro poterono tornare alle proprie terre. Rinforzati dalla caduta di Yog, i paladini di Zakros prontamente iniziarono a rivendicare le terre cadute sotto il controllo di Erenkoy, perpetrando la scomunica effettuata secoli prima dal Sommo Patriarca nei confronti delle città ad ovest dello Stretto. Mentre il culto di Coram si diffondeva per le terre ampoalane e veniva fondato un ordine di paladini dediti all’attuazione della sua volontà, i marardin superstiti della battaglia di Ladozkoe tornarono a Glaris. Essi edificarono la Tomba dell’Ordine del Martello e murarono al suo interno la Scatola di Xela. I marardin si ripromisero di mantenere il segreto e poi si diffusero per l’Helgolander settentrionale, nel mezzo delle comunità degli uomini.

Mentre i paladini di Zakros continuavano la loro crociata contro Erenkoy, le popolazioni del Gradets, che ancora dovevano rimettersi dalla guerra dimostravano scarso interesse verso la riunificazione dell’impero: per questo motivo una parte dei paladini rinnegò l’ordine e decise di assolvere ad un altro compito che non fosse quello di distruggere gli stregoni di Parowan. Essi scelsero di votare la loro esistenza alla riunificazione dell’impero e fondarono l’ordine dei cavalieri ampoalani: essi avrebbero preservato le antiche tradizioni e avrebbero cercato, insieme ai paladini di Coram, di riunificate le terre divise del Grande Impero Ampoalano. Da lì a poco, nell’anno 1778 prima dell’Era dei Mortali, i cavalieri ampoalani redissero il loro Codice di Teteven: codice che tutt’oggi viene rispettato dalla maggioranza dei cavalieri delle terre di Gradets e dei territori circostanti.

La pace favorì l’inizio del periodo delle Grandi Esplorazioni: avventurieri e mercanti coraggiosi iniziarono ad esplorare le rovine delle terre occidentali e orientali, alla ricerca di nuovi mercati e nuove vie commerciali.

I goblin, cacciati in tutto l’Helgolander, trovarono infine rifugio sui monti di Glaris: nonostante il loro numero preponderante non riuscirono a penetrare i segreti della Tomba dell’Ordine del Martello, e furono costretti a fuggire continuamente dalla vendetta dei marardin. Così facendo i goblin si diffusero in poco tempo su tutto l’arco montano, diventando una minaccia per gli umani e i marardin che vivevano nelle vicinanze.

Nei territori di Mayo, una rivolta alimentata dai sacerdoti di Leahcim e dagli anduarin di Mourne riuscì a spezzare il controllo degli stregoni di Parowan sulla regione, e contribuì alla fondazione dei principati pirateschi: questi pirati in breve tempo entrarono in competizione con i trondem, che dalle loro terre avevano cominciato a depredare le zone costiere del Mare di Bangor. Guidati dai sacerdoti di Leachim i pirati di Mayo combatterono grandi battaglie marine contro i trondem e conquistarono la vicina Tuam, assoggettandone la popolazione umana e costringendo gli ultimi goblin che vi abitavano a rifugiarsi nelle regioni montuose. Gli aelathdar si rifugiarono nelle loro foreste, e per gli ampoalani di Tuam iniziò la deportazione come schiavi a Mayo.

Nel frattempo nelle Mittelmark si concludeva il regno di Othel di Zerbst: la sua morte lasciò la regione nel panico e nel terrore, e incuranti della minaccia dei goblin sui Glaris, gli uomini delle Mittelmark ripresero la Lotta di Successione. Questa volta la presenza degli Insanguinati, rendeva i candidati ancora più potenti e più chiassosi nelle loro richieste, e il tutto portò ad un ancor maggiore spargimento di sangue.

Più a sud i pirati di Mayo continuavano ad estendere la loro influenza sulle acque del Mare di Bangor: più volte avevano sconfitto i trondem e alla fine gli audaci pirati del nord furono costretti a ritirarsi sulle isole Orkney, fondando qui una piccola comunità che col tempo sarebbe cresciuta e sarebbe diventata un pericolo per tutte le navi sul Mare di Bangor. Altri pirati approdarono nel Golfo di Skagerrak, e mescolandosi alla popolazione ampoalana locale, fondarono insieme la città portuale di Skagerrak. La presenza di queste nuove roccaforti dei pirati trondem, indebolì i pirati di Mayo: essi infatti persero da lì a poco il controllo di Tuam.

Sconfitti a più riprese dal generale Arthor, essi furono costretti a ritirarsi: Arthor, scopertosi l’erede legittimo della maggiore casata ampoalana di Tuam, salì al trono come nuovo regnante e diede l’ordine di edificare una nuova capitale per il regno. Portando sempre al suo fianco la sua spada, la Lama dei Re del Nord, Arthor difese per tutta la sua vita il Regno di Tuam, e insieme al suo vassallo Carden Heinlow fondò l’Ordine dei Cavalieri di Tuam.

Mentre Tuam si liberava dal giogo di Mayo, ad oriente, nelle terre di Injune, per la prima volta la popolazione locale conobbe il terrore dei Re-Stregoni: essi tornarono come spettri dal passato e imposero la loro volontà sulla regione. Gli aelathdar di Wilcannia, i marardin di Roccia Nera e gli ampoalani e i kivalo di Injune non permisero di essere assoggettati. I Re-Stregoni vennero sconfitti, ma riuscirono a mantenere il controllo su Anabar.

Nel frattempo nel sud, i paladini di Zakros riuscirono, nella prima crociata unificata con Erdek e Casella di testo: Le Esplorazioni

EM 1.200 circa
Numerose spedizioni vengono mandate in esplorazione oltre i Madra-Dagi. Primi contatti con il Regno di Dakhla.
EM 1.180 circa
Intraprendenti mercanti gradesiani visitano le terre del Giza settentrionale. 
EM 1.178
Un mercante di Gradets scopre l’isola di Agaba. 
EM 1.164
I mercanti gradesiani stringono rapporti commerciali con le città di Elqab e Rasha. 
EM 1.136
I mercanti gradesiani vengono cacciati da Abu Qir. 
EM 1.100 circa
Un giovane mercante di Erdek torna a Manyas dopo un lungo viaggio raccontando delle meraviglie del Kamchatka. 
EM 1.060
Il Trattato di Mittel sancisce il termine della Lotta per la Successione e la nomina degli elettori del re delle Mittelmark. 
EM 1.050 circa
Un altro mercante di Erdek torna in patria raccontando delle terre al di là del deserto di Omsk. 
EM 1.030 circa
Seconda Crociata d’Oriente: un esercito misto di Erdek e Gradets marcia contro i nomadi di Omsk per abbatterli e lasciare libera la strada verso oriente. 
EM 1.027
L’esercito di Erdek e Gradets viene distrutto dagli arcieri a cavallo omski. I magi di Onezgoe si rifiutano di appoggiare gli occidentali in una guerra di conquista. 
EM 1.000 circa
Numerosi mercanti gradesiani e erdekiani iniziano a risalire il fiume Nasser attirati dai racconti delle grandi ricchezze nascoste nel cuore del continente di Giza.
EM 999
Tomàs Ravel raggiunge il Golfo d’Avorio e la foce del fiume Comoè. 
EM 988
Ravel fonda una colonia erdekiana alla foce del fiume Salonga, nell’estremo sud di Giza. 
EM 985
Ravel scopre l’Isola di Mamotte. 
EM 950 circa
I mercanti di Erdek e Gradets viaggiano per i continenti. Una terza crociata contro gli omski viene respinta.
Tuam, a recuperare e consolidare il controllo sulle terre di Aliverion: Bernard Stronghand, di ritorno dalla crociata, giunse a Tuam e redasse il Codice della Cavalleria di Tuam, modellandolo su quello dei paladini di Zakros.

Pochi anni dopo la conclusione della crociata che ridiede Aliverion a Zakros, i magi di Onezgoe indissero la prima crociata d’oriente: questa crociata partì con l’intenzione di sterminare gli ultimi orchi e goblin dell’est, ma fallì miseramente. L’indebolimento della popolazione umanoide condusse all’arrivo di un ulteriore pericolo dalle terre aldilà del Deserto di Omsk: nomadi provenienti da est, di un ceppo etnico umano sconosciuto, e battezzati prontamente omski dai magi, giunsero a Gyda. Le deboli città-stato della regione, ancora indebolite dalla Guerra dei Mille Anni, caddero con facilità sotto l’avanzata dei nomadi, e gli ultimi orchi della regione furono costretti a ritirarsi verso Ladozkoe, che sarebbe divenuta la loro nuova patria.

Mentre i cavalieri ampoalani osservavano impotenti la scissione dell’ordine in tre tronconi, dopo gli eventi del Consiglio di Mirasi, da sud giunse una nuova popolazione composta da piccole creature dall’aspetto umano: questi vennero chiamati gnomi e si diffusero per tutte le terre ampoalane e fondarono un proprio dominio sui Monti Skiros, il regno di Ikaria. Alcuni gnomi si integrarono perfettamente con la società ampoalana, altri invece dimostrarono affinità per il lavoro dei marardin, e altri ancora presero ad imitare lo stile di vita degli aelathdar, specialmente nelle terre di Erdek e Sparti.

Molti mercanti iniziarono, grazie all’arrivo di gnomi e omski, a guardare con interesse alle Terre Aldilà, dando inizio ad un periodo di intense esplorazioni.

 

Le Esplorazioni

Seguendo a ritroso la strada percorsa dagli gnomi (e secoli prima dagli stessi ampoalani) i mercanti di Gradets oltrepassarono i Madra-Dagi ed entrarono in contatto con il prospero regno di Dakhla, scoprendo la presenza di altre terre oltre il mare meridionale. Essi iniziarono ad esplorare le terre di Giza Settentrionale, riuscendo a stabilire in alcuni casi forti alleanze commerciali e in altri a procurarsi l’ostilità delle popolazioni locali.

I mercanti erdekiani, sempre in conflitto con quelli di Gradets per il controllo delle vie commerciali, puntarono la loro attenzione verso est: facendosi amici gli omski, essi iniziarono ad esplorare il Kamchatka, scoprendo nuove e ricche terre, piene di ogni tipo di ricchezza. Mentre le Mittelmark venivano pacificate grazie al Trattato di Mittel, che definitivamente poneva termine alla Lotta di Successione, i mercanti gradesiani e erdekiani strinsero un patto: insieme indissero una crociata contro gli omski, per aprire le vie commerciali verso l’oriente, ma vennero duramente sconfitti, facendo precipitare i rapporti tra omski e ampoalani. In seguito a questi eventi i nomadi iniziarono a prendere in considerazione l’opportunità di conquistare le ricche pianure di Gradets.

Le esplorazioni intanto continuavano: alcuni mercanti risalivano il corso del fiume Nasser e circa 1.000 anni prima dell’inizio dell’Era dei Mortali, Tomas Ravel circumnavigò Giza e giunse in Kamchatka da sud, aprendo una nuova e ricchissima rotta commerciale.

 

Casella di testo: L’Era dell’Anarchia

EM 869
Ultima Crociata contro Erenkoy. Il Paladino Scelto di Polan scompare. Erdek, Gradets e Zakros piombano nell’anarchia. I Cavalieri Dorati di Gradets si sciolgono. 
EM 840 circa
Gli Insanguinati iniziano a lottare per il potere nelle terre ampoalane. 
EM 770 circa
Guerra tra gli umani e gli elfi a Tuam per il controllo della foresta settentrionale. 
EM 753
Con la Pace di Athlone, gli umani lasciano agli elfi di Tuam il controllo del bosco e il principe degli elfi diviene un feudatario maggiore della corona di Tuam. 
EM 713
Nuova guerra tra Mayo e Tuam. La città di Fintona viene conquistata da Mayo. 
EM 710
La guerra tra Mayo e Tuam si conclude con la perdita di alcuni territori occidentali di Tuam. 
EM 502
Uno dei Re-Stregoni di Ladozkoe conquista Wilcannia, assumendo l’aspetto del principe degli elfi.
EM 492
Il Re-Stregone di Wilcannia viene cacciato. Ultima apparizione dei Cavalieri dell’Arcobaleno. 
EM 470 circa
Il principe di Edenderry scompare a Ladozkoe. Gli elfi piangono la sua scomparsa e decidono di aspettarne il ritorno. 
EM 350
Viene costruito il Sommo Tempio della Fenice a Krios. 
EM 300 circa
Uno dei Re-Stregoni di Ladozkoe prende il potere ad Anabar e in breve tempo assoggetta i territori di Menzies, Injune, Evenki, Roccia Nera e Wilcannia. 
EM 273
I Guerrieri Oscuri di Erenkoy riconquistano la regione di Aliverion. 
EM 272
Lord Illen prende il potere a Zakros e pone termine all’Età dell’Anarchia. I Cavalieri Dorati si riformano. 

L’Era dell’Anarchia

L’ultima crociata contro Erenkoy e Parowan si risolse in una drammatica sconfitta per i paladini di Zakros. Il Paladino Scelto di Polan scomparve, e le terre di Erdek, Gradets e Zakros piombarono nell’anarchia completa, causa anche lo scioglimento dei cavalieri ampoalani dell’Ordine Dorato. Privi della loro guida i paladini superstiti dell’ultima crociata andarono allo sbando e non furono più in grado di difendere le terre ampoalane né di sostenere i Cavalieri Dorati. Essi si chiusero nell’isolazionismo accogliendo tutti i profughi provenienti da Gradets, dove gli Insanguinati iniziarono a lottare per ottenere il controllo della regione.

A Tuam gli umani cercarono di strappare la foresta settentrionale agli aelathdar: sconfitti furono costretti a sottoscrivere la Pace di Athlone. Essi avrebbero rinunciato a qualsiasi pretesa sul Bosco di Tuam in cambio del giuramento di fedeltà alla corona di Tuam del principe degli aelathdar, che in questo modo sancì la sua totale indipendenza da Edenderry. Approfittando della sconfitta degli umani di Tuam contro gli aelathdar, i pirati di Mayo riuscirono ad infliggere pesanti sconfitte e conquistare alcuni territori occidentali del regno, tra cui la città di Fintona che sarebbe divenuto teatro di scontri nei secoli a venire.

A Wilcannia un nuovo complotto dei Re-Stregoni veniva sconfitto dai Cavalieri dell’Arcobaleno, che in questo periodo fecero la loro ultima apparizione. Il Principe Successore degli aelathdar scompare a Ladozkoe: gli aelathdar ne piangono la scomparsa, e, incapaci a determinarne la vera morte decidono di aspettare il suo ritorno prima di incoronare il nuovo Grande Re.

Nel 350 prima dell’Era dei Mortali, i paladini di Zakros, recuperate alcune reliquie dal Tempio di Parnis, edificarono il Sommo Tempio della Fenice a Krios. I loro festeggiamenti furono di breve durate, in quanto da lì a poco i Guerrieri Oscuri di Erenkoy avrebbero riconquistato Aliverion approfittando dello stato di anarchia della regione.

Ad Anabar i Re-Stregoni vennero coinvolti in una terribile guerra civile, alla fine della quale si erse un solo vincitore: questi, facendo uso dei poteri del gelo conferitogli da Enosim, fecee piombare anche le regioni confinanti in una morsa di ghiaccio e in breve tempo assoggettò Injune e Menzies e costringe Roccia Nera e Wilcannia a pagargli tributi.

Nel 272 prima dell’Era dei Mortali, il Tempo dell’Anarchia ebbe termine grazie al ritorno di Lord Illen sul trono di Krios: questi, tenuto prigioniero nelle terre di Erenkoy per lungo tempo, riuscì infine a liberarsi e con il suo ritorno i paladini riuscirono a riorganizzarsi per combattere contro Erenkoy e i Cavalieri Dorati di Gradets si riformarono.