Ampoalani

Gli Ampoalani sono la più comune delle sotto razze umane di Carnamah e occupano il territorio più vasto. Il termine Terre Ampoalane viene usato per indicare tutte le terre dallo Stretto di Erenkoy ai Monti Daglari, ma per essere onesti il termine dovrebbe comprendere anche le regioni  di Mayo, Erenkoy, Parowan, Tuam, Menzies, Gyda e Onezgoe, le cui popolazioni possono tracciare le loro origini alla grande migrazione ampoalana. Bisogna notare che seppure in Anabar e nelle Mittelmark solo una minoranza della popolazione possa reclamare una diretta discendenza dagli Ampoalani, è innegabile che questa discendenza sia presente e sia segno di come gli Ampoalani ebbero, prima dell’arrivo delle altre sotto razze umane, modo di espandersi in quasi tutto Carnamah.

La tipica società ampoalana, come ancora oggi è visibile a Gradets e parzialmente a Erdek, è organizzata nella forma della piramide feudale. Caratteristica di questa è la totale indipendenza dei feudi maggiori gli uni dagli altri; anche con la recente formazione del Nuovo Impero Ampoalano si è potuto constatare quanto sia radicato negli Ampoalani il concetto di società feudale e indipendenza.

Il principe è il signore assoluto della città e sotto di lui sono i nobili minori, spesso nuovi nobili che si sono elevati dal ceto medio ma privi dei poteri della Stirpe. Difatti è proprio la Stirpe Divina a determinare chi abbia diritto a regnare e chi no: nelle Terre Ampoalane solo chi ha il Sangue degli Dei che scorre nelle proprie vene può sperare di ottenere il titolo di principe.

Si badi che sebbene si parli di principe, questo titolo sta a indicare più che altro la forma di governo del principato che una vera e propria parentela di sangue reale: la maggior parte dei principi ampoalani usa infatti termini come duca, conte, barone e altri titoli nobiliari minori che risalgono ai tempi del Grande Impero Ampoalano. Solo a Erdek si è mantenuta la tradizione di chiamare il signore della città principe, e ciò è avvenuto per merito del forte spirito indipendentistico di queste terre, che sin dai tempi dell’Impero hanno sempre dimostrato di non apprezzare le convenzioni e l’essere soggette a qualche autorità superiore (come i titoli minori invece dimostrerebbero).

Il potere della Stirpe è legato alla leggenda dei Dodici Paladineson, i primi capi leggendari delle popolazioni ampoalane: costoro, secondo la leggenda, divisero in dodici zone le Terre Ampoalane e ne divennero i protettori. Da loro, secondo gli Ampoalani, discendono i Paladini di Polan, i difensori della razza ampoalana.

L’Ampoalano medio è alto tra i 170 e i 175 cm, mentre le donne sono mediamente di cinque centimetri più basse. Di corporatura media gli Ampoalani sono di carnagione olivastra e hanno generalmente i capelli e gli occhi scuri. Questa descrizione si conforma all’Ampoalano di ceppo puro, un tipo fisico alquanto difficile da rinvenire al di fuori di Gradets a causa dei numerosi secoli di mescolanze tra gli Ampoalani e le popolazioni dei territori limitrofi, particolarmente i Trondem e gli Elfi.

Di norma gli Ampoalani sanno facilmente adattarsi a qualsiasi mestiere. Solo chi è in possesso della Stirpe può essere considerato un nobile nelle Terre Ampoalane e la chiesa ha un ruolo fondamentale nella vita di ogni giorno. Essi adorano Elehcmi come padre di tutti gli dei e le sue consorti, Xela e Azua, come bilance dell’equilibrio cosmico. I suoi figli Polan, Tetam, Alagh e Ilpof sono gli scudieri di Elehcmi. Essi crearono la razza ampoalana, perché gli dei erano insoddisfatti delle continue guerre tra elfi, nani, orchetti e draghi. La Nuova Chiesa Ampoalana si basa sulla fede negli Dei Successori, in particolare Angat-Mont, Tanod e Izilag, che compongono la Triade di divinità a cui i creatori lasciarono i loro poteri per difendere gli Ampoalani al termine dell’Era del Caos.

È impossibile tracciare un esatto profilo psicologico degli Ampoalani, perché tante e tali sono state le divisioni che questo popolo ha subito che un Ampoalano di Erenkoy è molto diverso da uno di Zakros e da uno di Anabar, rendendo così difficile tracciare delle caratteristiche psicologiche comuni. Forse l’unica cosa che si può dire è che la razza ampoalana è attratta dal potere, dal controllo. Chi per il Bene chi per il Male, gli Ampoalani cercano sempre di ottenere una posizione di dominio gli uni sugli altri e all’apice di questa scala di potere ci sono appunto gli Insanguinati, gli unici che per legge divina possano sperare di poter ottenere il dominio su di un feudo maggiore.

Proprio questo spirito combattivo degli Ampoalani è la causa di numerose guerre e faide che insanguinano le Terre Ampoalane. Fra tutte le sotto razze umane quella Ampoalana è e probabilmente sarà ancora per secoli la razza egemone, in virtù delle sue indubbie capacità organizzative e del gran numero di individui che la compongono.