Trondem

I Trondem furono la seconda sotto razza umana a giungere su Carnamah. Essi provengono da oltre le acque ghiacciate del Vesteralen e si dichiarano figli di Leahcim. In breve tempo colonizzarono la parte centro settentrionale dell’Helgolander, scendendo spesso in conflitto con gli Ampoalani che già abitavano quei luoghi. Dopo una serie di brevi conflitti, Trondem e Ampoalani riuscirono a mettere da parte i propri dissapori e crearono il regno misto delle Mittelmark. Nel frattempo i Trondem più barbarici, che non avevano avvertito l’influenza degli Ampoalani, si stanziarono nell’estremo nord dell’Helgolander, occupando la penisola di Trondheim e le Vasternorrland; altri si spinsero più a sud lungo la costa occidentale e iniziarono ad abitare le distese pianeggianti dell’ovest: costoro sarebbero poi divenuti i Nomadi del Vento e furono i primi a rinnegare Leahcim, iniziando a praticare la fede in Eil e negli Spiriti della Natura.

Se i Trondem civilizzati hanno sviluppando una cultura reminiscente di quella feudale ampoalana, gli altri trondem sono rimasti legati alle loro antiche tradizioni. Coloro che abitavano a Trondheim mantennero l’antica cultura marinara della loro gente e si espansero lungo tutta la costa orientale dell’Helgolander. Essi giunsero a Tuam e lì scesero a patti con gli Ampoalani e più tardi contribuirono al fiorire di Skagerrak e delle Isole Orkney.

Nel frattempo i Trondem che vivevano nelle Vasternorrland affrontarono lunghi e rigidi inverni che misero la popolazione alle strette. Orgogliosi e testardi i Trondem rimasero nella regione nel tentativo di resistere alla forza della natura. Alla fine i pochi Trondem rimasti erano regrediti ad uno stato barbarico ed erano divenuti nomadi nelle vaste distese ghiacciate.

I Trondem di Vasternorrland e quelli di Trondheim hanno così mantenuto le caratteristiche del ceppo puro Trondem. Essi hanno la carnagione chiara che si brucia facilmente al sole, i capelli e gli occhi chiari. Dotati di un fisico robusto e massiccio, sono generalmente alti dai 180cm in su con picchi abbondantemente sopra i 2 metri.

I Trondem sono guerrieri e marinai. Essi amano tanto la battaglia quanto il navigare per gli spazi sconfinati del mare. Sono divenuti famosi per le loro audaci razzie via mare che li hanno fatti divenire uno dei maggiori flagelli del Mare di Bangor. Ma il desiderio di conquista e di potere che muove gli Ampoalani nei loro saccheggi per mare e nelle loro guerre, non ha nulla a che spartire con il modo di fare dei Trondem. Essi praticano il saccheggio per la propria sopravvivenza, trovandosi a vivere in terre dove è difficile la caccia e l’agricoltura. Difatti i Trondem non hanno quasi nessuna conoscenza dell’agricoltura e sono pochi i luoghi in cui possano cacciare. Essi sono quindi costretti a praticare la pirateria per poter sopravvivere. I Trondem non fanno distinzione tra Gradesiani, Zakrosiani, Mayani o Anabari, per loro tutti i territori sulla costa del Mare di Bangor sono terreno di caccia. Essi solcano i mari alla ricerca di nuove prede, e tutti i marinai del sud temono la vista delle navi da guerra trondem.

I Trondem deferiscono tutto il loro rispetto ai Jarl. Essi sono i nobili Trondem è possiedono nelle loro vene il potere della Stirpe. Questi Jarl dichiarano di discendere direttamente da Leahcim e dagli dei. I Trondem pagano omaggio anche a Basil, il Dio del Mare, e riconoscono il potere degli Spiriti della Natura, di Ghapaw e Eil, Polan e degli altri dei ampoalani. Nelle Vasternorrland, come presso quasi tutte le civiltà tribali di Carnamah, gli sciamani guidano la popolazione: essi hanno un particolare rispetto per gli Spiriti della Natura, che essi credono vivere nella Foresta di Hedmark, luogo tabù per i Trondem.

La Via del Guerriero è ciò che anima maggiormente lo spirito dei Trondem. Essi sono votati al combattimento e vedono la guerra come il momento della prova del valore del guerriero. Essi brindano alle vittorie e onorano i morti in battaglia perché hanno raggiunto Leahcim nel suo Palazzo Dorato.