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Risate

RIBELLE DENTRO "Era ribelle di natura. Quello di sua madre non fu un parto: era lui che scappava di casa la prima volta".

BABYSITTER "Un baby-sitter è un adolescente che si comporta come un adulto mentre gli adulti sono fuori a comportarsi come adolescenti".

IL BIVIO "L'umanità si trova oggi ad un bivio. Una via conduce alla disperazione, l'altra all'estinzione totale. Speriamo di avere la saggezza di scegliere bene!".

IO STO COI PESCI! "Una canna da pesca e' un bastone che ha un verme ad un'estremita' e un idiota a quell'altra".

PENSIERI PROFONDI Il mio primo amore durò pochi secondi. Lei mi chiese: "Dimmi qualcosa di profondo" ed io "Pozzo!" e lei "Non in quel senso!" ed io "Tunnel!".

SURVIVOR Se vostra suocera e un commercialista stessero affogando e voi aveste la possibilità di salvare solo uno di essi, andreste al ristorante o al cinema? 

PROBLEMI DI COPPIA Marito e moglie sono in lite e non si parlano. Prima di andare a letto il marito mette sul cuscino della moglie un biglietto: "Domani svegliami alle 6". Al mattino il marito si sveglia alle 7 e trova un biglietto con su scritto: "Sono le 6, svegliati !".

 

STORIA D'AMARO FRA J&B E JOHNNY WALKER

Si conobbero ad un DRINK della Contessa WYBOROWA. Subito simpatizzarono e si diedero un PUNT & MES per il POMMERY seguente al PARK GATE dove si divertirono moltissimo cavalcando un WHITE HORSE.
Verso le 2, Johnny Walker portò J&B nell'alcova di RENE' e MARTINI, che erano suoi COGNAC, in quanto FRERES di LANDY, sua ex moglie. Fecero qualche ballo CORA a CORA e lui le disse: "Sei AMAREVOLE, sposiamoci!". Il giorno dopo Johnny Walker  fu invitato a conoscere la famiglia di J&B, in via CHABRY. Conobbe la di lei madre, VECCHIA ROMAGNA, la quale per creare un'atmosfera gli attaccò un incredibile BUTON, ma lui non le diede corda perché, essendo compromessa con gli ambienti di destra, preferiva che non gli appiccicassero un'ETICHETTA NERA. Conobbe lo STRAVECCHIO padre e la sorella di lui, MARY, una donna molto BRISARD, vedova GLICOT, sposata in seconde nozze con un bulgaro, certo ZABOV.
La domenica seguente, a bordo della sua FORST, li portò tutti in CHAMPAGNE a trovare GIN ROSA, una ragazza BONARDA e SODA, nonostante l'erba del parco fosse ancora RADIS e i pochi PINOT GRIGIO.
Ma avvenne un increscioso incidente: un BOURBON tedesco, a causa del ghiaccio, travolse J&B con la sua PRINZ BRAU. A Johnny Walker  girarono subito le BALLANTYNES e, VERDICCHIO di rabbia, esclamò: "MOCCIA!". Gli avrebbe spaccato la VERNACCIA e rotto lo ZIBIBBO ma il tedesco si scusò prontamente dicendo: "BITTER, BITTER! Scusare, io AVERNA preso male COURVOISIER!".
Johnny Walker , nel vedere J&B così BRANCA, con gli occhi di CRYSTALL, pensò per un attimo che tutto fosse FERNET e una LACHRIMA CHRISTI solcò la sua GANCIA. Venne trasportata a casa di FLORIO e deposta su un divanetto sistemato in MARSALA. Subito arrivò il Dottor ZIGNAGO e constatò che aveva solo una GAMBAROTTA con frattura al PERONI DREHER. Quando fu guarita tornarono a cavalcare un CAVALLINO ROSSO, ma una STREGA in agguato (mandata da GLEN GRANT, ex fidanzato ancora innamorato che da tempo voleva riprendersi J&B) la fece rapire da due NEGRONI che la condussero nel GRAND MARNIER di KING EDWARD, un re crudele che faceva CHIVAS tant'era BRUT e che la costrinse ad ogni sua turpe volontà: dalla GRAPPA BOCCHINO al VAT 69! TEQUILA, una buona DAMIGIANA di corte, uditi i CHIANTI della bella, avvertì il giullare di corte, un pederasta cinese di nome CINZANO, il quale si mise in contatto con lo JAEGERMEISTER di corte. Questi, legato un messaggio alla zampetta del suo fido MERLOT, lo lanciò all'amico olandese PETRUS BOONEKAMP che non ci capì un COCKTAIL e si dovette far decifrare il tutto da LIBARNA, un'indovina PROSECCA e scarna. JW, aiutato da alcuni CAMPARI, armò il suo CUTTY SARK, ma la solita STREGA fece calare un DRAMBUIET pesto, da non vederci un HAIG. Così, urtarono uno SCOTCH, la KAMBUSA si riempì d'acqua, e andarono a FUNDADOR. Si salvarono in 18 su un'ISOLABELLA. Tutto andava per l'OPTIMUM, a parte l'UNICUM CRODINO della CUMPAGNIA che cadde in una SAMBUCA e, restando DEMI-SEC, esclamò: "VODKA puttana!". La data delle ingiuste nozze era stata fissata per l'OTTOZ, si era già al V5 e fra 3 giorni la gallina avrebbe fatto il VOV! Occorreva molto AURUM per liberare la bella e l'ottennero da un ANTIQUARY loro amico e dal marito di una RICCADONNA che divenne loro ALEATICO: un tipo a cui saltava facilmente il MOSCATO al naso e che esclamò: "MELVA! Questa volta non ci metteranno nel sacco!".
Approfittando del NEBBIOLO, grazie al quale non si vedeva un TUBORG, cinsero d'assedio il CASTELLINO e quel VERMOUTH di KING EDWARD, dopo un GANCIA AMERICANO al MENTA, venne legato con un CORDON BLEU e gettato sulle rocce: ON THE ROCKS. E così, tra un CIN-CIN e l'altro, vissero per sempre felici e contenti insieme a tanti WHISKY maschi.

 

IL MONDO A ROVESCIO
Un bel mondo a rovescio questo, dove la sinistra si rifiuta di fare campagna elettorale e tocca ai comici di sostituirla. E non solo in politica, anche nelle battaglie sociali.
Chi e' il primo fornitore italiano di elettricita' ecologica all'Enel? I verdi?
          No, Beppe Grillo.
Chi ha scatenato il casino sull'uranio radioattivo? I Ds?
No. Striscia la Notizia.
Chi ha fatto la campagna per l'olio di colza? L'Asinello?
Noi due guitti.
E chi ha avuto il coraggio di fare informazione vera in tv, portando gli atti dei processi contro Berlusconi?
Daniele Luttazzi.
E' fantastico, gli attori stanno prendendo il potere! In fondo non c'e' poi tanto da meravigliarsi: abbiamo un Papa ex attore e un presidente della Repubblica Ceca Havel famoso autore di tragedie e anche di satire.
Clinton non c'entra. Lui era sassofonista, a causa di un dissesto maniaco-orale.
Ma parliamo di Luttazzi, che forse a quest'ora e' ancora vivo. Duole dirlo, ma ha piu' palle lui di 400 giornalisti di sinistra medi e mediomassimi!
Per spiegarci meglio, avete visto come intervistavano Berlusconi a "Porta a porta"? Mancava poco che il Vespa gli facesse vento e strisciasse ai suoi piedi per leccarglieli un po'. In effetti a leggere i giornali oggi mica si capisce bene cosa ha detto il Luttazzi. Allora a beneficio degli assenti riassumiamo. Egli ha invitato alla sua trasmissione che va in onda in seconda serata sulla seconda rete tale Marco Travaglio, giornalista di Repubblica, conosciuto nel giro come la "Tigre di Mompracem", il quale, unitamente a talaltro Elio Veltri, in arte "Kamikaze della banda di Di Pietro", ha avuto il fegato, tipicamente italico, di scrivere un libro intitolato "Il colore dei soldi". Sottotitolo: Origini e misteri delle fortune di Silvio Berlusconi. In questo libro si raccolgono atti giudiziari contro il leader di Forza Italia e soci e l'intervista al giudice Paolo Borsellino, persona stimatissima e onesta che tra l'altro simpatizzava per la destra, il quale, poco prima di essere ammazzato, racconta che sta indagando su rapporti poco chiari tra l'entourage di
Berlusconi e la mafia. Nel libro notansi anche che presso il Berlusconi lavorava un noto boss mafioso nella umile veste di stalliere della villa di Arcore.
Nel libro parlansi anche di molti miliardi arrivati alla Fininvest, molte societa' create in Italia e all'estero, e persino esilaranti interrogatori del Berlusconi nei quali lui si difende in maniera alquanto singolare dall'accusa di irregolarita' in atti fiscali. Tutta roba, precisa l'autore, agli atti dei processi. Roba insomma che basta richiederla per poterla leggere. Possibile che nessun altro oltre Luttazzi e gli autori del libro se ne sia accorto?
Ora, vorremmo dire che se negli Usa, che non sono proprio la patria del comunismo, venisse a galla del materiale, della documentazione a dir poco esplosiva su un candidato, di qualunque partito esso sia, voi la trovereste pubblicata in prima pagina su tutti i giornali e telegiornali, a prescindere dal loro colore politico.
Si chiama dovere d'informazione. E a volte se ne trova.
Tutte queste notizie in Italia invece sono riuscite a passare praticamente inosservate. Non era meglio scriverci queste sui manifesti, invece di riempirli col faccione di Rutelli?
Si ha come la sensazione che Berlusconi tenga tutti per i
coglioni. E viene da chiedersi come mai si siano chiuse le camere senza che venisse ratificato il trattato con la Svizzera sulle rogatorie delle documentazioni bancarie. Sarebbe stato fondamentale per la conclusione delle inchieste di Mani Pulite. Borelli ha chiesto al Parlamento di approvare la legge in extremis, ma non e' stato ascoltato. E cosi' un altro modo per fare chiarezza e' stato vanificato da una coalizione di Governo di centrosinistra che ha la maggioranza e che si avvia sorridendo ad una quanto mai probabile sconfitta elettorale.
Vogliono fare la campagna elettorale su un piede solo, con le mani legate e un limone in bocca. E poi dicono che la Mucca e' Pazza. Chi piu' ne ha, piu' ne metta.
L'altra sera a Tele Lombardia sul tema "Mafia Dell'Utri e Berlusconi" si scontravano rappresentanti di tutti o quasi i partiti. Con un collegamento in differita, interveniva a tratti anche Marco Travaglio. L'autore del libro scandalo ricordava come nella sua inchiesta fosse emerso che il Cavaliere - o come lo chiama Indro Montanelli il "Piazzista di Arcore"  ha intestato le proprie societa' a tutti i parenti, a cominciare dal fratello, dalla moglie e i figli nonche' a conoscenti piu' o meno stretti fino ad un vecchietto, poverino, infermo costretto a recarsi in sedia a rotelle presso gli uffici appositi per apporre la propria firma di amministratore sui bilanci di una delle suddette societa'. Al che, un rappresentante della Casa delle Liberta' e' intervenuto commosso e ha esclamato:  Ecco, questa e' la prova della magnanimita' del Cavaliere. Lui, i suoi collaboratori non li licenzia, ma li fa sentir vivi  fino all'ultimo respiro!
Ad un certo punto il giornalista di Repubblica ricordava ad un rappresentante della Lega che qualche anno fa, quando ancora Bossi si trovava in rotta con Berlusconi, era stato pubblicato un libro dal titolo "Soldi sporchi al Nord" per una casa editrice, l'Editoriale Nord, notoriamente legata al Carroccio. Pare che nel testo si accusasse il Leader di Forza Italia non solo di essere quasi un mafioso, ma di aver riciclato denaro sporco e trafficato illegalmente muovendo capitali su piazze esotiche riuscendo cosi' a gabbare il fisco per miliardi.
Il responsabile leghista ascoltava terreo, senza riuscire a balbettare parola, quindi il Travaglio incalzava: Insomma, ieri Berlusconi era un mafioso e oggi? Si', allora lo era. Adesso non lo e' piu'. E morta li'. Oggi siamo in un clima di bagarre: Forza Italia, Alleanza Nazionale e perfino Bossi chiedono a tamburo
battente le dimissioni della direzione RAI al completo, minacciando addirittura di non intervenire piu' ai programmi della Televisione di Stato.
Pensa tu che pacchia! E voi credete ad un gesto tanto eroico? "Ma mi facci il piacere!" avrebbe detto Toto'. Figurati se quelli rifiutano lo straordinario privilegio di poter mostrare ogni giorno a tormentone le proprie facce costringendoci ad ascoltare pletore ed insulti non solo agli avversari politici, ma soprattutto alla nostra intelligenza!

Dario Fo e Franca Rame


 

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