Le Frasi Salvo

 


Se tu mi ami non vai con altri uomini (riferito alla moglie)

Sarò siciliano, ma mi dovrei fare un trapianto di fegato nuovo ogni settimana, per sopportarlo (riferito a ipotetiche strane fantasie sessuali della moglie)

Quando esco fra tre mesi ti massacro (riferito alla moglie Giusy)

Da noi la ragazza porta la bandiera (riferendosi al fatto che può diffamare un uomo con la sua condotta)

(Sulla scuola) Avevo una condotta terribile, sembravo indemoniato, ero talmente irrequieto da istigare le insegnanti al suicidio, hanno dovuto chiamare l'esorcista

(Ai compagni) Quando voi chiedete la vostra musica, io non dico niente, quando io chiedo la mia, state tutti zitti

Mia moglie sarà disperata, ha perso ogni speranza di recuperare suo marito

(Sui capelli senza gel di Rocco) Sembra che c'hai un casco

(Riferito alle tentazioni sessuali verso Marina) La paglia a contatto col fuoco si accende e io maschio sono

(Rivolto a Rocco) Così porti i pantaloni? Ma la vita dove ce l'hai?

(Rivolto a Marina, indignata perché lui si masturba) Perché tu che sei di plastica?

(Riferito alle difficile situazione familiare di Cristina) Quando sento 'ste storie, se penso alle cazzate per cui litighiamo qua dentro, mi brucerei vivo... 

Dove sei, dove sei maledetta... (Nel sonno: si riferisce alla ragazza con cui ha avuto un figlio? Comunque, è così che la intende Mari, che è rimasta molto scossa dallo sfogo di Salvo)

(Sul parto della moglie) Ricordo i pianti e le grida di Giusy. E' stata un'esperienza bellissima ma traumatica. E' stato doloroso vedere mia moglie che soffriva

Io lo so cosa significa mettersi contro Mari! (Ricordando la loro litigata memorabile) 


(Sul periodo scolastico) Non ne potevo più di sentire mia madre la mattina urlare: "Salvo alzati!".

(Sul corpo di Cristina) Ti ci vuole un compressore

(Cucinandosi una fetta di carne) Questa non è carne, è Dio, è stupenda, è un lenzuolo

(Irrompendo nel bagno, occupato da Cristina) Ti voglio vedere tutta! (Proteste delle ragazze) Tanto ormai non mi fate più impressione, siete come sorelle