LAssociazione Heracles è nata
nellottobre dellanno 2001 e si è costituita dopo un lungo cammino di
maturazione che ha fatto nascere in alcune persone il desiderio di fare qualcosa per loro
stessi e soprattutto per gli altri unendo le proprie forze e capacità.
Come molti sapranno negli ultimi anni
sono stati rinvenuti sul Colle Madore diversi reperti archeologici che hanno suscitato
linteresse della Soprintendenza ai Beni Culturali ed Ambientali di Palermo e tra i
vari reperti è stata rinvenuta una edicola votiva scolpita nella pietra arenaria
raffigurante una figura maschile Dio Heracles (secondo quanto affermato dal
dott. S. Vassallo); e da ciò nasce la nostra denominazione legata anche allesigenza
di prendere spunto dal nostro territorio ed anche di suscitare curiosità.
Questa Associazione è oggi costituita
dalle famiglie di Roberto Distefano, Lelio Calabrese, Giuseppe Bongiovanni, Rosolino
Salemi, Michele Locicero, Ugo Locicero, Massimo Locicero, Salvatore Di Marco, Giuseppe
Pecoraro, Pippo Ferrara, Giuseppe Gargano, Marco La Spisa, Enrico Guarino, Angelo
Ciccarello, Concetta Dolcimascolo, Melania Pillitteri, Sabrina Chisesi, Rosanna
Biancorosso, Annamaria Pecoraro, Lidia Iovino, Annamaria Facella, Francesca Oliveri,
Michelangelo Caltabellotta e Nicolò Distefano.
Molti dei soci sono vincolati da anni
damicizia, intenti e obiettivi comuni e tra i motivi che hanno fatto nascere
lAssociazione cè alla base quello di avere un luogo comune dove ritrovarci,
scambiare idee, opinioni e non ultimo quello di riprendere in mano la vecchia racchetta da
ping-pong; esigenze semplici e ordinarie direte voi ma che non sempre è facile soddisfare
ai tempi doggi; ricordiamo per il passato limportante ruolo ricoperto dal
centro sociale e da Radio Lercara e chi ha vissuto quella esperienza di certo comprende il
mio pensiero.
LAssociazione, che non ha
finalità lucrative, ha lo scopo di far crescere tra la gente ed in particolare tra i
giovani linteresse per lo sport e la cultura, organizzare manifestazioni sportive,
culturali e perché no anche ricreative e poiché non sempre si può stare ad aspettare gli
altri ci siamo detti rimbocchiamoci le maniche e vediamo se siamo capaci di promuovere
iniziative che possano suscitare interesse e coinvolgere la popolazione Lercarese e se
riusciremo almeno in parte a far tornare lentusiasmo e la partecipazione che
cerano circa 20 anni fa raggiungeremo il nostro obiettivo; resta comunque
sottointeso che siamo aperti a tutte le idee e proposte che potranno arrivare anche dai
non iscritti.
Questa Associazione è riuscita ad
organizzare in tempi brevissimi La Tombolissima Lercarese 2001 presso il Blind
Alley Irish Pub; una serata danzante in occasione della festa della donna ma
la ricorrenza è stata solo una scusa per passare tutti insieme, e non solo donne, una
serata allinsegna del buon umore; altra serata ancora più articolata è stata per
la festa della mamma presso il ristorante Oasi con gara di liscio,
di karaoke, il sorteggio di un collier doro ed altro ancora e tutte queste serate
hanno visto la partecipazione entusiastica di centinaia di persone.
Era stato redatto inoltre un
dettagliato ed ampio progetto di festa degli emigrati che avrebbe interessato
lintero mese di Luglio ma che con grande rammarico non è andato a buon fine per
mancanza di fondi.
Ma
a meno di un anno dallinizio delle sue attività lAssociazione è riuscita a
ripristinare, seppur parzialmente, i festeggiamenti della Madonna del Carmelo patrona
degli Zolfatai Lercaresi (14-20 luglio) che ha visto la presentazione del libro Lu
Surfararu composto da saggi di vari autori già noti ai lettori lercaresi e
patrocinato dalla Banca di Credito Cooperativo, la proiezione del film di Aurelio Grimaldi
La discesa di Aclà a Floristella, la celebrazione eucaristica presso il Duomo
di Lercara ed una mostra etnografica a tema che a pochi giorni dalla sua inaugurazione ha
già contato centinaia di presenze e la manifestazione nel suo complesso ha registrato una
partecipazione ed un entusiasmo mai riscontrato prima dora; segnale questo che sul
pianeta miniere cè ancora tanto da fare e largomento sta ancora a
cuore a molti se non a tutti.
E
concludo richiamandomi alle parole del Prof. Filippo Salvatore Oliveri durante la
presentazione del libro
Lercara sembra pronta ad accogliere un 2°
Museo, quello della civiltà Mineraria
chi a Lercara non è impregnato di
giallo!
Nel Museo non disperderemmo le tracce
Il mondo minerario non può andarsene in silenzio
.
Roberto Distefano