
Carmelo Insalaco
L’undici
settembre 2002 perdeva la vita in un incidente stradale il giovane Carmelo
Insalaco, vissuto a Lercara fino a quando non si è arruolato militare.
Lo abbiamo
conosciuto fra i giovani interessati a realizzare qualcosa di buono, come bravo
componente la banda musicale di Lercara, appassionato di clarinettista, come lo
hanno giudicato i colleghi del complesso ed il maestro direttore. Amato e
stimato da tutti gli amici e conoscenti, pensa di potersi rendere utile, si
arruolò militare a soli 19 anni e non tardò a partire con altri volontari
militari per la Bosnia e dopo in Kossovo fino al marzo del 2002.
Nella
terra dell’ex Yugoslavia, da caporale maggiore si distinse per la prontezza
d’animo, il coraggio per soccorrere quelle popolazioni.
Ritornato
dalla missione era di stanza a Cordenons (Pordenone).
Nella
mattinata di quell’undici settembre stava tornando a casa, a Conegliano dalla
fidanzata, quando ha perso il controllo della macchina andando a cozzare
violentemente contro un muro. Pare che sia morto sul colpo.
Carmelo non ha lasciato per
sempre questo mondo se è vero che con il consenso dei familiari ha donato parte
dei suoi organi a chi, per merito suo continuerà a vivere.
Carmelo, oltre a rimanere nel
cuore dei genitori che conosciamo abbastanza bene, perché il papà ha prestato
servizio per un lungo periodo nel Comando Compagnia dei CC. Di Lercara Friddi,
e Lui, se non è nato a Lercara perché venne alla luce nell’Ospedale di Palazzo
Adriano, Egli è lercarese a tutti gli effetti, basta pensare alla folla di
amici, conoscenti e popolo che assistette ai funerali.
Ai
familiari vada il nostro Cordoglio e la nostra affettuosità.