Storici Sbandieratori delle Contrade di Cori. Gruppo di sbandieratori della Città di Cori fondato nel 1976. Negli anni ha acquisito fama mondiale partecipando a numerose manifestazioni e festivals e riscuotendo successo in diversi paesi del mondo come: USA, Giappone, Russia, Messico, Bolivia, Brasile, Cina, Colombia, Cile, Costa Rica, Cuba, Ecuador, Finlandia, Honduras, Hong Kong, Israele, Kuwait, Perù, Taiwan, Turchia, e altri.
Gli "Storici Sbandieratori delle Contrade di Cori" nascono nel Settembre del 1976, grazie alla determinazione di giovani volenterosi di diffondere l'antico gioco della bandiera.Cogliendo lo spunto dalle festività locali,di cui si ha menzione fin dal XVI sec. e legate a tradizioni ricche di colori e folclore, ma rigorosamente legittimate dalla documentazione emanata dagli "Acta", gli "Storici Sbandieratori delle Contrade di Cori" recepiscono ed elaborano il messaggio culturale dell' antica "Gens Corana" per riproporlo e diffonderlo, attraverso la bandiera, in ogni parte del mondo.La scenografia è affidata, più che ai singoli elementi, all'armonia dell'intero gruppo che riesce a spettacolarizzare mirabilmente l'artificio delle bandiere in un crescendo di volteggi, scambi e lanci,sì da creare pirotecnici effetti di colore.L'esperienza acquisita dalla costante partecipazione a manifestazioni folcloristiche nazionali ed internazionali, rappresenta la garanzia assoluta della professionalità e serietà con la quale il gruppo assolve ogni suo impegno, alimentando la propria cultura attraverso il contatto diretto e divulgando nel mondo il nome e la tradizione secolari dell'antica CORA. Il gruppo Folcloristico Internazionale degli "Storici Sbandieratori delle Contrade di Cori" è costituito nel suo organico dall' Alfiere, dai Trombettieri, dai Tamburini e dagli Sbandieratori stessi.In virtùdei suoi fastosi costumi rinascimentali,dei suoni e dei giochi ammirabili e fantasiosi che gli Sbandieratori sanno creare, il Gruppo ricrea come d'incanto un'atmosfera popolare di tempi lontani e sconosciuti. Il suono chiaro delle trombe, il rullio ritmato dei tamburi, fanno da naturale sfondo all' evoluzione delle Bandiere che abilmente manovrate disegnano antiche figure particolarmente suggestive e spettacolari.A questo punto, lo spettacolo diventa,sia in corteo per le strade, che nei teatri un' esibizione di colori, di forza, d' abilità ,che stupisce, meraviglia ed esalta lo spettatore, obbligandolo alla fine della rappresentazione a manifestare la sua approvazione con una naturale esplosione d'entusiasmo.
The "Storici Sbandieratori delle Contrade di Cori" group was founded in September 1976 by a group of young man ,who wanted to reintroduce the medieval waving of the flag.After having studied this medieval art form from authentic documents "Acta" which described folkloristic traditions from the 16thCentury, they decided they wanted to exhibit the culture of the ancient"Gens Corana" both at home and abroad.The choreography aims to harmonize the entire group, rather than highlighting on the ability of individuals.Together, the group manages to spectacularize the waving of the flags, building a crescendo of whirling and swirling, tossing and exchanging of flags. Over twenty years they have developed their style and become a highly professional folkloristic group, participating in festivals both national and international.Contact with other cultures has enriched their own folkloristic culture and popularized the name and age-old tradition of ancient "Cora"The "Storici Sbandieratori delle Contrade di Cori"consists of the Herald, the Trumpeters, the Drummers and the FlagWeavers themselves,Through the interplay of the sounds, the gorgeous colors of the costumes and the breath-taking movements imparted to the flags, the flagwavers contrive to conjure up an atmosphere of days gone by.The shrill, clear sounds of the trumpets and the low rhythmic beat of the drums act as a backdrop to the flight and play of the flags which, defily handled by the flagweavers, soar and swirl swift and sure to describe the spectacular and evocative patterns of yesteryear.It is then, whether in Procession along the streets or in ranked order in the piazzas or on the stage, that the spectacle becomes a display of colours, of power and skill which astonishes, captivates and thrills the onlooker until he is forced, at the end of exhibition, to show his appreciation in a spontaneous and resounding outburst of enthusiasm.