Lanternini per tutti
 
un libro di Enzo Costa


Prefazione


di Adriano Sansa

Ironico. Diretto, esplicito. Appassionato, non retorico. Fiero cittadino del mondo, radicato in Liguria. Padrone della buona lingua, inventore di neologismi: il Bisunto; l’ipercritico d’arte; l’acerrimo amico; le tropmodel. Creatore di personaggi, il cuginetto musulmano di Bossi, il nonno partigiano di Plinio. Costa prenota un posto nell’antologia degli umoristi del Duemila. Quando uscirà, saremo forse rinsaviti. Il Bisunto sarà tornato in una delle ville presidenziali, ne ha tante anche lui. Ipercritici, ominicchi, untuosi, bugiardi di turno avranno però bisogno del lanternino. Nessuno va esonerato dal pungolo, per il bene di tutti. Il moderno Diogene troverà comuni debolezze; o insopportabili mascalzonate, come ora. Auguri al coraggioso esploratore. Dieci righe, la dose minima giornaliera di aria buona. Questa raccolta è un ripasso e uno spasso, un filo conduttore di memoria e speranza. Gli siamo grati. In dieci righe.


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