Gli amplificatori

L'amplificatore è quel circuito in grado di generare un segnale in uscita multiplo di quello presente in ingresso. Gli amplificatori possono essere divisi in tre parti:
di corrente: il segnale che viene amplificato è la corrente.
di tensione: il segnale che viene amplificato è la tensione.
di potenza: si ha un guadagno di potenza.


In figura è rappresentato il blocco amplificatore dove:
I: indica il segnale in ingresso (input)
O: indica il segnale in uscita (output)
A: indica il circuito che forma l'amplificatore

Ovviamente, per calcolare il guadagno dell'amplificatore è sufficiente una semplice divisione:

Amplificazione = segnale in uscita / segnale in ingresso
A = O / I

Quando si parla di amplificatori, il guadagno può essere espresso anche in decibel. Per calcolare il guadagno in decibel si procede così:

A(db) = 20 log |A|

in pratica si fa il logaritmo del valore assoluto del guadagno e lo si moltiplica per 20.
Se si esprime in decibel si deve sempre mettere db affianco al numero.

In un amplificatore ideale sono importanti quattro parametri:

il guadagno
la resistenza d'ingresso
la resistenza d'uscita
la banda passante

Un amplificatore ideale deve avere un guadagno costante e indipendente dal segnale in ingresso a qualsiasi frequenza. E' per questo che la sua banda passante deve essere infinita.
Poi. nel caso di un amplificatore di corrente si deve avere una resistenza interna nulla e una resistenza di uscita tendente all'infinito; mentre nel caso di un amplificatore di tensione si deve avere una resistenza d'ingresso tendente all'infinito e una resistenza d'uscita nulla.