Circuiti combinatori

I circuiti combinatori sono circuiti che presentano solitamente più ingressi e solo una uscita, ma è possibile anche progettare e costruire circuiti combinatori con più uscite. La caratteristica di questi circuiti è che l'uscita assume un preciso e determinato stato in base al segnale presente sugli ingressi; combinatorio proprio perchè esistono delle "combinazioni". Siccome abbiamo già detto che in Elettronica Digitale i segnali sono solo 1 e 0, i segnali presenti in ingresso e uscita sono anch'essi 1 e/o 0.

Un esempio banale di circuito combinatorio può essere la macchinetta del caffè degli uffici: come ingressi abbiamo la moneta e il pulsante per scegliere la bevanda, e come uscita l'erogazione della bevanda stessa. Finchè entrambi gli ingressi sono "disattivati" (quindi segnale 0), l' uscita avrà segnale 0 (niente erogazione), mentre se entrambi gli ingressi sono attivati (segnale 1), l' uscita avrà segnale 1 (erogazione del caffè). Cosa succede se uno solo degli ingressi è a 1 e l' altro a 0 ? Esatto niente caffè ! (segnale 0).

L' esempio precedente è un cicuito combinatorio semplicissimo perchè ha solo 2 ingressi e 1 uscita e nel caso particolare prende anche il nome di porta AND (o funzione logica AND).

Immaginate circuiti combinatori formati da 7 o 8 ingressi con altrettante uscite, ecco questi sono formati da più circuiti combinatori semplici (non solo AND).

Il legame tra l' uscita e l' ingresso prende il nome di funzione logica e si rappresenta attraverso la tabella di verità.