IL NOSTRO STATUTO
Titolo 1
Principi
generali
Art.1
L’ ISTITUTO
COMPRENSIVO DI Scuola materna, elementare e media di I° grado “CAPRILEONE”
Questo Istituto
Comprensivo, istituito con Piano di dimensionamento l’1/09/00, esercita le
funzioni proprie e quelle delegate con leggi statali o regionali secondo i
principi costituzionali , dello Statuto della Regione Sicilia e delle regole del
presente Statuto. L’edilizia dell’Istituto comprende tutti i plessi destinati ad
uso scolastico, i cortili adiacenti e i terreni che saranno circoscritti da
adeguata recinzione. Gli spazi interni saranno destinati ad esclusivo uso degli
alunni. Segni distintivi dell’ Istituto sono:
“Il Simbolo
della Sicilia con rappresentazione della Scuola, dei monumenti del paese
e di agrumi” come da immagine soprastante;
“L’inno
della Scuola, che sarà cantato in tutte le cerimonie e le particolari
manifestazioni della Scuola, con musica originale “.
“La missione contenuta nelle parole dell’inno, che si riporta di seguito:
Domani saremo più grandi e avremo più amore per Capri, Faremo un Capri stupendo di pace e serenità
Noi tutti saremo importanti ideeremo una nuova città di ville giardini e di fiori e condurremo le genti fin qua, Daremo i nostri strumenti di pace e serenità
Noi tutti saremo più veri formati dai nostri saperi, apriremo le porte alla vita con tutta la nostra abilità
Noi tutti saremo felici di parlare della nostra città, con ville e giardini di fiori, popolata da tanti tesori, saremo tutti contenti di stare nella nostra città
Art.2
FINALITA’
L’Istituto
Comprensivo di Caprileone ha come finalità:
-
La formazione e l’educazione
mediante lo studio, la ricerca, l’interazione con la comunità attiva,
l’acquisizione delle conoscenze e lo sviluppo della coscienza critica;
-
Lo sviluppo della personalità
dei ragazzi, attraverso l’educazione alla consapevolezza e alla valorizzazione
dell’identità di genere, del loro senso di responsabilità e della loro autonomia
individuale;
-
Il raggiungimento di obiettivi
culturali e professionali adeguati all’evoluzione delle conoscenze e
all’inserimento nella vita attiva, basandosi sulla libertà di espressione, di
pensiero, di coscienza e di religione, nel ripudio di ogni barriera ideologica,
sociale e culturale.
Art.3
L’ORGANIZZAZIONE
Le disposizioni
dello Statuto, fonte primaria dell’organizzazione dell’Istituto Comprensivo,
nell’ambito dei principi e delle norme delle leggi statali, regionali ed
europee, costituiscono le norme fondamentali per l’organizzazione dell’Istituto
comprensivo di Caprileone e determinano le attribuzioni degli
organi, l’ordinamento degli uffici e del servizio Scuola, le forme di
collaborazione fra le Scuole, della partecipazione delle famiglie e delle altre
agenzie educative del territorio, dell’accesso dell’utenza alle informazioni ed
ai procedimenti amministrativi. Il Consiglio d’Istituto esercita, a maggioranza
assoluta dei consiglieri in carica, la potestà regolamentare per le materie di
competenza.
Art.4
Rapporti con Enti e Associazioni
L’Istituto
Comprensivo favorisce, le forme associative e di cooperazione, le organizzazioni
di volontariato e i gruppi informali, operanti a fini educativi, sociali,
culturali, aziendali, di incremento delle nuove tecnologie, artistici e
sportivi, senza distinzione, di religione, di opinioni politiche, di condizioni
personali e sociali. L’Istituto comprensivo, nel rispetto delle vigenti norme,
può stipulare con i predetti apposite convenzioni per una migliore gestione di
specifiche attività, che rientrino nelle sue finalità. E’ istituito un albo,
articolato per settori, ove vengono iscritti, a domanda, gli organismi
associativi menzionati. Gli organismi di cui sopra contribuiscono alla stesura
del Piano dell’Offerta Formativa
Titolo 2
Autonomia Didattica
Art.5
Piano
dell’Offerta Formativa
Principi e
indirizzi per la redazione e aggiornamento
L’Istituto
Comprensivo di Caprileone al fine di rispondere a nuove emergenti necessità ed
alle esigenze del Territorio, nella stesura, adeguamento, strutturazione del
P.O.F. si atterrà ai seguenti principi e indirizzi:
a)
Accoglienza degli alunni, intesa come atteggiamento affettivo e
responsabile degli operatori scolastici tutti e come supervisione al fine di
prevenire infortuni e disagi negli orari in cui solitamente non è prevista la
vigilanza degli adulti (pre-scuola e post-scuola), impegnandoli in attività
finalizzate;
b)
Opera di prevenzione della dispersione scolastica, attraverso
l’attivazione di un progetto lettura-biblioteca, che garantisca anche agli
alunni più disagiati almeno la conoscenza della lingua italiana;
c)
Educazione al fare: pubblicazione di un giornalino, mostre di oggetti
interamente creati dai bambini in laboratori gestiti da docenti e genitori;
d)
Sensibilizzazione e formazione continua del personale al fine di attuare
con professionalità l’educazione al gioco-sport, alla salute (curando in
particolare l’educazione ambientale, alimentare, stradale, …….), alla musica,
alla legalità, alla protezione civile (Scuola sicura);
e)
Attuazione di tutte le iniziative volte al rispetto delle minoranze ,
all’interculturalità ed al sostegno per i portatori di handicap;
f)
Studio continuo ed approfondito del territorio di appartenenza, della sua
storia e della posizione degli individui nel proprio ambiente;
g)
Adeguamento ai tempi, con il completamento degli strumenti tecnologici,
informatici e multimediali sia nel campo educativo che in quello amministrativo
contabile;
h)
Apertura a nuove proposte meritevoli di attenzione;
i)
Rispetto delle direttive ministeriali, regionali, comunali;
Art.6
Promozione di
manifestazioni culturali, sportive, teatrali
L’Istituto
Comprensivo promuove manifestazioni quali: mostre, spettacoli teatrali, musicali
ed attività sportive .
Art.7
Albi
L’Istituto da
notizia di tutte le attività che si svolgono all’interno ed all’esterno, che lo
riguardino, mediante affissione all’Albo, mettendo a disposizione informazioni
ed atti pubblicizzabili. Viene istituita una bacheca, ove vengono pubblicate le
notizie che riguardano la Scuola da parte di tutte le componenti scolastiche,
previa autorizzazione del Dirigente scolastico, al fine di evitare la diffusione
di notizie che possano pregiudicare il diritto alla riservatezza delle persone o
la sicurezza degli alunni, della scuola e del personale.
Art.8
Conferenze di
servizio
L’Istituto svolge
le sue attività ed assume le decisioni rese necessarie dalle esigenze degli
alunni nell’ambito degli organi collegiali istituiti per Legge. Nel caso di
esigenze espresse dal 30% di genitori, docenti e alunni, per la trattazione di
argomenti comuni e che coinvolgano parimenti tutte le componenti scolastiche, il
dirigente indice una conferenza di servizio, mediante affissione all’albo. Le
decisioni, assunte durante la conferenza, vanno verbalizzate a cura di un
genitore e vanno rispettate ed eseguite nei modi descritti nel verbale che sarà
affisso all’Albo.
Art.9
ORGANI COLLEGIALI
Organi collegiali dell'Istituto sono:
Il Consiglio di classe Il Consiglio di Interclasse; Il Consiglio di
Intersezione; Il Comitato di valutazione del servizio degli insegnanti; Il
Consiglio di Istituto e la Giunta Esecutiva.
Art.10
Gestione amministrativa contabile
Il Dirigente
scolastico, il direttore amministrativo e Gli Organi Collegiali si atterranno a
quanto disposto dal D.I. n° 44, pubblicato sulla G.U. N°57 del 09/03/2001,
Art.11
PARTECIPAZIONE ED
ATTIVITA’ CULTURALI E SPORTIVE ESCURSIONI E VISITE GUIDATE.
Le iniziative culturali connesse al normale svolgimento dell’attività didattica
(visite a luoghi del paese, passeggiate, ecc..) potranno avvenire su iniziativa
dell’insegnante di classe, previa comunicazione all’insegnante responsabile di
plesso.
Le visite d’istruzione che richiedono l’uso dei mezzi di trasporto e sempre in
orario scolastico, saranno autorizzate dal Dirigente Scolastico; le visite
guidate che si protraggono oltre l’orario scolastico vengono autorizzate dal
Consiglio di Istituto, il quale stabilirà contestualmente la misura
dell’eventuale contributo a carico delle famiglie.
Art.12
ENTI, ASSOCIAZIONI, PRIVATI.
L’Amministrazione locale può disporre, fuori dall’orario scolastico, temporanee
concessioni dei locali scolastici, previo nulla osta da parte del Consiglio di
Istituto, ad Enti, Associazioni e Privati che intendono svolgere attività di
promozione culturale, sociale e civile senza alcun fine di lucro.
Il Consiglio di Istituto rilascerà l’autorizzazione quando la concessione stessa
non limiti lo svolgimento nel plesso degli impegni collegiali
(assemblee/udienze/coordinamento didattico/consigli di interclasse ecc..) e
quando, attraverso apposita convenzione, l’Ente richiedente assume a proprio
carico le spese per la pulizia dei locali e ogni responsabilità civile e
patrimoniale per eventuali danni arrecati al patrimonio della scuola ed a terzi,
esonerando l’amministrazione scolastica da ogni responsabilità a riguardoLa
concessione in uso dei locali sarà revocata in qualsiasi momento, senza obbligo
di preavviso, quando i locali servissero per sopraggiunte esigenze scolastiche.
Sarà pure revocata qualora non vengano rispettate le clausole della convenzione
o, comunque, quando l’Ente autorizzato tenga un comportamento scorretto o
provochi danni ai locali e alle attrezzature della scuola.
.
Art.13
DISTRIBUZIONE MATERIALE DI PROPAGANDA e/o VENDITA DI LIBRI, ENCICLOPEDIE, GUIDE
DIDATTICHE ecc..
E’ fatto divieto assoluto a chiunque di distribuire materiale di propaganda
(commerciale, politica, ecc..) o di proporre la vendita di qualunque prodotto.
Il Dirigente Scolastico potrà autorizzare la distribuzione oltre che degli atti
ufficiali della scuola, di documenti/avvisi/inviti di interesse pubblico o di
indiscusso valore culturale e, comunque, mai orientati a fine di lucro o a
carattere ideologico.
.
Per tutto quanto non è contemplato in questo regolamento interno, si rimanda
alla legislazione vigente.
Firmato:
I Membri Del Consiglio d'Istituto
LA DIRIGENTE SCOLASTICA