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Coi poveri della terra
io giocher˛ la mia sorte
il ruscello della sierra
pi¨ del mare mi conforta

La patria Ŕ l'umanitÓ

Trincee d'idee valgon pi¨
di trincee di pietra

Il miglior modo di dire Ŕ fare

Ogni vero uomo deve sentire sulla propria guancia
lo schiaffo dato sulla guancia di qualsiasi altro uomo

 

JosÚ MartÝ, poeta e scrittore cubano, nato a La Habana nel 1853, Ŕ stato uno degli artefici della Seconda Guerra d'Indipendenza per la liberazione di Cuba dal dominio spagnolo.

Il 25 marzo 1895 con Maceo e Gˇmez firma il "Manifesto di Montecristi" nel quale vengono illustrate all'opinione pubblica mondiale le ragioni e gli obiettivi di questa guerra "giusta e necessaria". Uno dei principali obiettivi era quello di impedire, con la conquista dell'indipendenza di Cuba e di Porto Rico, che gli Stati Uniti se ne impadronissero e potessero farne una base per i loro progetti neo colonialisti nei confronti dell'America Latina.
Morý a Dos RÝos, combattendo per la libertÓ di Cuba, il 19 maggio 1895.
Il suo pensiero e i suoi insegnamenti sono alla base del processo di sviluppo della Rivoluzione Cubana e hanno notevolmente contribuito alla formazione culturale e politica del Che.