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Fu costruita intorno agli anni ’50 con il
tenace impegno del giovane parroco don Erminio TOCCI.

La sua singolarità ed unicità in Calabria,
risiedeva nei pannelli in ceramica artistica (opera di Giuseppe La Fauci -
Pink) che rivestivano interamente i pavimenti, le acquasantiere, la
balaustra, i leggii, il tabernacolo e persino le insolite quarantadue
edicole della Via Crucis disposte tradizionalmente sulle pareti perimetrali
della Chiesa.
Maria SS. del Rosario di Pompei

Pannello
rappresentante S. Pietro

Un’insolita
edicola della “Via Crucis”
L’altare rappresentava in bassorilievo l’Ultima Cena (visibile nella
Home Page),
mentre, alle spalle di quest’ultimo, era raffigurata in bassorilievo la Beata
Vergine del Rosario di Pompei (visibile nel frame), Patrona della nostra
Comunità. Sulle finestre, in vetro istoriato policromo, erano rappresentati
santi, beati e religiosi calabresi.

Vetro
istoriato policromo
Nel corso del 2001, una serie di lavori di
ampliamento del presbiterio e della presidenza, nonché di adeguamento
liturgico, aveva portato all’eliminazione dei due leggii laterali e della
balaustra. I pannelli in ceramica recuperati, sono così passati a decorare
il nuovo fonte battesimale ed il nuovo ed unico leggio.

Il 12 Gennaio 2008 al termine del convegno "Don
Erminio dal 1947 al 2000 parroco in Belvedere M.mo", con opportuna
cerimonia il lungomare cittadino veniva intitolato a nome del primo parroco
Mons. Don Erminio Tocci, scomparso il 2 Gennaio del 2006
L'ultima Celebrazione Eucaristica
tenutasi in questa chiesa risale al 27 Gennaio 2008, in quanto dopo il
recupero di tutte le opere artistiche collocate all’interno, avvenuto tra la
primavera e l'estate del 2008, nel mese di novembre dello stesso anno si è
reso necessario l'abbattimento della stessa chiesa, per la fatiscenza
dell’insieme fisico-strutturale che ha comportato la scelta “dolorosa”
dell’intervento di demolizione da parte degli organi competenti. Le
strutture portanti della chiesa si presentavano in cattivo stato di
conservazione con manifestazioni fessurative diffuse; le fondazioni
mancavano di molti collegamenti e non erano state adeguatamente dimensionate
per cui mettevano in serio pericolo la stabilità della struttura; il
campanile, costruito in epoca successiva, presentava sette livelli sismici
con strutture altamente degradate. Tutte le componenti strutturali non erano
state adeguatamente dimensionate e manifestano fenomeni di dissesto
abbastanza gravi con evidente condizione di pericolosità.
Dall’album dei ricordi:

La chiesa in
Via Lungomare e il primo parroco negli anni ‘50

Il primo
parroco don Erminio Tocci con il Complesso Bandistico del Centro
Educativo “Bartolo Longo” di Pompei nella tappa del suo tour musicale della
primavera ‘97 a Marina di Belvedere (CS) per il 50° di Sacerdozio del
parroco e per il 50° di dedicazione della parrocchia “Maria SS. del Rosario
di Pompei”.
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