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E'
costituita l'Associazione "Amici della scuola dell'infanzia" di
Bolognano con sede in Bolognano.
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Scopi dell'Associazione sono:
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favorire
il pieno e armonico sviluppo della personalità del bambino per una sua
educazione integrale, nel rispetto del primario dovere-diritto dei
genitori di educare ed istruire i figli, secondo i principi della
concezione cristiana della vita;
-
diffondere
e promuovere una cultura educativa rispondente ai bisogni materiali e
spirituali, ai valori, alle tradizioni e alle prospettive della comunità
e della più ampia società civile, allo spirito dell'impegno del
volontariato, tradotto nella dimensione della solidarietà fattiva tra
persone, unite dal fine della promozione umana e sociale.
-
promuovere
la "scuola autonoma della comunità" come realtà sociale ove si
svolge la personalità umana e quindi come principio regolativo delle
scuole dell'infanzia, interpretando e diffondendo la cultura
dell'autonomia, della partecipazione e delle realtà associative, del
volontariato in quanto risposta al bisogno di significato e di senso per
coloro che operano al raggiungimento di obiettivi di promozione umana e
sociale;
-
provvedere
ai compiti e alle funzioni per la gestione della scuola dell'infanzia nel
quadro delle normative vigenti.
-
provvedere
alla organizzazione e alla gestione
di eventuali ulteriori servizi integrativi e diversificati a favore
dell'infanzia, sempre nel rispetto delle normative vigenti
L'Associazione
non ha scopo di lucro e persegue esclusivamente finalità di solidarietà
sociale. Direttamente connessa all'attività istituzionale è la gestione
dei servizi di mensa, trasporto e di altri servizi in conformità alla
normativa vigente.
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L'Associazione
aderisce alla Federazione provinciale delle Scuole materne, di cui accetta
lo Statuto e l'Ordinamento. La gestione della scuola deve avvenire
comunque nell'osservanza delle disposizioni della L.P. 21.3.1977 n. 13 e
s. m..
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La scuola accoglie tutti i bambini di Bolognano, Vignole e Masi per i
quali venga richiesta l'iscrizione, secondo quanto stabilito dalla legge.
Per l'iscrizione, la frequenza, i servizi di mensa e di trasporto valgono
le disposizioni di legge vigenti.
Potranno essere accolti anche bambini provenienti dai
paesi limitrofi, compatibilmente alla disponibilità dei posti.
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I mezzi per ottenere
lo scopo sono:
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il patrimonio
mobiliare e immobiliare della scuola;
-
le quote sociali;
-
lasciti, legati,
donazioni, a favore della Scuola dell'infanzia che saranno accettati dal
Consiglio Direttivo;
-
entrate derivanti da
convenzioni, contratti e accordi stipulati con enti pubblici e privati,
per la gestione dei servizi previsti dallo Statuto.
- i finanziamenti pubblici.
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Sono soci ordinari:
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i genitori e i
legali rappresentanti dei bambini iscritti e frequentanti la scuola, che
si impegnano ad accettare il presente Statuto e versano la quota sociale
annua;
-
le persone fisiche o
giuridiche la cui richiesta di adesione è accolta a norma di Statuto e
che hanno versato entro il termine annuale stabilito la quota sociale.
Sono soci di
diritto:
Sono soci
benefattori:
La qualifica di socio benefattore si acquista con
delibera del Consiglio Direttivo a maggioranza dei membri componenti.
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Ogni socio ha i diritti che gli sono attribuiti dallo Statuto ed il dovere
di contribuire al buon andamento dell'Associazione uniformandosi alle
deliberazioni degli organi sociali, di cui, se chiamato, è tenuto ad
accettare le cariche.
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Sono organi
dell'Associazione:
Le cariche sociali
sono gratuite.
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L'Assemblea generale
dei soci è convocata dal Consiglio Direttivo in seduta ordinaria almeno
una volta all'anno ed in seduta straordinaria su richiesta di un quinto
dei soci o dello stesso Consiglio Direttivo.
La convocazione va effettuata mediante comunicazione scritta o altro mezzo
di comunicazione, atto a far giungere la convocazione ad ogni socio,
contenente l'ordine del giorno almeno otto giorni prima dell'Assemblea.
Partecipano con diritto di voto anche i membri del Consiglio Direttivo in
carica.
Le riunioni dell'Assemblea sono presiedute dal Presidente
dell'Associazione, che all'inizio di seduta proporrà la nomina di un
segretario e di due scrutatori.
L'Assemblea è validamente costituita in prima convocazione con la
presenza della maggioranza dei soci, tenuto conto delle eventuali deleghe.
In seconda convocazione l'Assemblea è validamente costituita trascorsa
almeno un'ora dalla prima con qualsiasi numero di presenti.
E' ammessa la partecipazione per delega da socio ad altro socio: ogni
socio non può avere più di una delega.
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All'Assemblea
spettano le seguenti attribuzioni:
-
approvare il
bilancio preventivo;
-
approvare entro 4
mesi il bilancio consuntivo dell'esercizio sociale della scuola
coincidente con l'anno scolastico, che inizia il 1° settembre e
termina il 31 agosto dell'anno successivo;
-
nominare i membri
elettivi del Consiglio Direttivo e i Revisori dei Conti;
-
approvare le
relazioni del Consiglio Direttivo e decidere sulle linee
programmatiche dell'Associazione;
-
apportare modifiche
allo Statuto sociale;
-
decidere sullo
scioglimento dell'Associazione.
Gli eventuali utili ed avanzi di gestione sono impiegati
per la realizzazione di attività istituzionali o ad esse direttamente
connesse, ai sensi dell'art.2. In ogni caso è vietata la distribuzione,
anche indiretta, tra i soci di utili o avanzi di gestione.
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Il Consiglio
Direttivo è composto di n. 7 componenti:
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il Parroco
pro-tempore o suo delegato;
-
il Sindaco pro
tempore o suo delegato;
-
n. 5 soci eletti
dall'Assemblea.
Il Consiglio dura in
carica tre anni; i suoi membri sono rieleggibili.
Eventuali surroghe avvengono per i membri elettivi secondo l'ordine dei
voti ottenuti in sede di elezione assembleare.
Il Consiglio ha facoltà di cooptare, senza diritto di
voto, persone competenti in grado di contribuire alla migliore funzionalità
degli organi e del servizio scolastico.
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Al Consiglio Direttivo spetta:
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eleggere il
Presidente, il Vicepresidente e il Segretario;
-
accettare i soci e
fissare l'ammontare delle quote sociali e il termine per il loro
versamento;
-
attuare i deliberati
dell'Assemblea;
-
accettare lasciti,
legati, donazioni;
-
curare
l'amministrazione dell'Associazione e la gestione del servizio
scolastico, provvedendo alla manutenzione dei beni mobili ed immobili,
all'acquisto, conservazione e rinnovo di attrezzature e arredamento,
garantendo l'idoneità igienica e didattica dei locali della scuola;
-
compilare il
bilancio preventivo e consuntivo da sottoporre all'Assemblea;
-
assumere il
personale insegnante e ausiliario, con trattamento economico e
giuridico secondo le norme di legge;
-
vigilare sul
rispetto nell'azione educativa della scuola, dei principi di cui
all'art. 2 del presente Statuto;
-
definire
eventualmente il regolamento della scuola sentito il Comitato di
Gestione;
-
organizzare il
servizio mensa adottando le tabelle dietetiche predisposte secondo le
indicazioni della Giunta provinciale;
-
decidere
l'ammissione gratuita o agevolata dei bambini di famiglie in disagiate
condizioni economiche;
-
provvedere agli
adeguamenti normativi secondo le indicazioni degli organi previsti
dalla vigente legislazione e dal patto federale;
-
curare il regolare
funzionamento didattico e amministrativo della scuola, fatte salve le
competenze del Comitato di Gestione;
-
esaminare le
proposte che pervengono dal Comitato di Gestione in materia di sua
competenza;
-
vigilare sul
regolare funzionamento del Comitato di Gestione invitandolo ad
eliminare le cause di irregolarità, provvedendo a scioglierlo per
gravi e persistenti irregolarità o per mancato funzionamento
promovendo le operazioni per la sua costituzione;
-
decidere l'esclusione dei soci inadempienti per la
mancata osservanza anche lieve degli obblighi associativi, fatto salvo
quanto previsto dall'art.19.
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Le riunioni del
Consiglio si tengono di norma a scadenza bimestrale e ogni qualvolta il
Presidente ne ravvisi la necessità. La seduta è valida quando sono
presenti almeno n.4 consiglieri.
Le deliberazioni si prendono a maggioranza, in caso di
parità prevale il voto del Presidente.
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L'assenza ingiustificata e continuativa per tre sedute determina la
decadenza da consigliere.
In caso di dimissioni dell'intero Consiglio spetta al Presidente di
convocare entro 15 giorni l'Assemblea dei soci, cui compete il diritto di
accettare o respingere le dimissioni e il dovere di procedere
eventualmente al rinnovo del Consiglio.
Nell'impossibilità
di indire la nuova Assemblea la Federazione provinciale delle Scuole
materne nominerà un commissario con il compito di convocare regolare
Assemblea nel più breve tempo possibile.
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Il Presidente è il rappresentante legale dell'Associazione e ne ha la
firma sociale.
Spetta al Presidente:
-
convocare e
presiedere l'Assemblea e il Consiglio Direttivo e attuarne le
decisioni;
-
dirigere l'attività
sociale, coordinando l'esercizio delle competenze dei singoli organi;
-
riferire
sull'attività sociale e sul servizio scolastico al Consiglio
periodicamente e, su mandato del Consiglio, all'Assemblea dei soci;
-
tenere rapporti con
autorità, enti pubblici e verso terzi;
-
adottare
provvedimenti urgenti sottoponendoli poi a ratifica del Consiglio
Direttivo.
Il Vicepresidente sostituisce il Presidente in caso di
sua assenza o impedimento.
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Il segretario
attende alla redazione dei verbali del Consiglio Direttivo e su delega del
Presidente alla formalizzazione amministrativa degli adempimenti necessari
relativi all'acquisto e alla manutenzione degli arredi e delle
attrezzature scolastiche, alla custodia degli atti, dei registri e
dell'archivio sociale e ad ogni altro adempimento delegato per la formale
conduzione amministrativa dell'Associazione e della scuola.
E' facoltà del Presidente delegare al Segretario la
tenuta dei fascicoli personali dei dipendenti della scuola.
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Il Collegio dei Revisori dei Conti è composto di 3 membri eletti
dall'Assemblea e dura in carica un triennio.
Controlla la gestione sociale dell'Associazione, accerta l'esattezza delle
scritture contabili e del bilancio e vigila sull'osservanza delle leggi.
I Revisori devono/possono assistere alle sedute del
Consiglio Direttivo e devono quindi essere invitati; i loro accertamenti e
rilievi devono essere trascritti in apposito registro.
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Eventuali variazioni del presente Statuto, sentita la Federazione, sono da
sottoporre all'approvazione dell'Assemblea convocata con avviso scritto.
L'Assemblea potrà validamente deliberare le proposte di variazione con
l'approvazione dei due terzi degli aventi diritto al voto.
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Eventuali controversie statutarie tra soci verranno inappellabilmente
definite dal Consiglio Direttivo, quelle tra soci e Consiglio Direttivo
saranno sottoposte al giudizio dell'Assemblea generale.
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In caso di scioglimento dell'Associazione e conseguente chiusura della
scuola il patrimonio passerà ad organizzazione di volontariato operante
in settore analogo.
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Per quanto non previsto dal presente Statuto vale quanto stabilito dal
Codice Civile e dalle norme vigenti.
Letto, discusso ed
approvato nell'Assemblea dei soci del 27 gennaio 2000
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