Sovralimentazione:
Generalità
Sovralimentare un motore a scoppio significa immettere nei suoi cilindri, con l'ausilio di un compressore, un quantitativo di miscela per ciclo maggiore di quello che il motore sarebbe capace di aspirare per effetto dei pompaggio dei pistoni. Con l'aumento di carica da bruciare, ottenuto in tal modo, si accresce il lavoro prodotto dal motore grazie all'innalzamento dei valori di pressione media effettiva del suo ciclo di funzionamento. Ciò produce un aumento corrispondente di coppia motrice e potenza sviluppata dal motore. Questo é il sistema migliore per aumentare la potenza specifica, cioè il rapporto Potenza/Cilindrata e migliorare il rapporto Peso/Potenza di un dato motore.
Pressione di sovralimentazione
E' bene distinguere due livelli di sovralimentazione generalmente adottati:
- una "spinta" che raggiunge pressioni di alimentazione che superano
la pressione atmosferica di 0,70-1 bar
- una "media-leggera" che raggiunge valori superiori alla pressione
atmosferica, compresi fra 0,40-0,55 bar
In questi ultimi anni si é andata affermando fra i costruttori
la tendenza a privilegiare la sovralimentazione "medio-leggera" per ottenere
miglioramenti di caratteristiche importanti per la "Classe" di un'autovettura.
Tali miglioramenti sono conseguiti nel nostro caso, mediante interventi
paralleli effettuati sul motore da sovralimentare:
1) riduzione dei rapporto di compressione al valore di 7 : 1
2) riduzione degli angoli di incrocio del diagramma della distribuzione
del motore.
La riduzione dei rapporto dì compressione determina la riduzione
dei picchi di pressione e delle temperature massime sviluppate durante
la combustione entro i limiti tollerati dal motore, consentendo tuttavia
di aumentare pressioni e temperature medie effettive dei Ciclo.
In tal modo si ottengono aumenti di potenza, coppia, e carichi meccanici
medi, mentre si diminuiscono invece le punte di carico massimo sugli organi
dei manovellismo.
Il più basso rapporto di compressione riduce inoltre il pericolo
di detonazione.
La riduzione degli incroci valvole permette di spostare le coppie motrici
massime verso più bassi regimi motore, e nel contempo di ridurre
la quantità di idrocarburi incombusti emessi. Tale fatto sarà benefico per l'inquinamento atmosferico e
migliorerà la fluidità di rotazione dei motore al minimo.
TURBOCOMPRESSORE (IHI-RHB 52)
Il turbocompressore impiegato per ottenere la sovralimentazione dei
motore è del tipo IHI -RHB 52, esso è costituito essenzialmente
da 2 giranti calettate su uno stesso albero. Una girante detta turbina
è posta sul collettore di scarico ed è mossa dalla forza
cinetica e di pressione posseduta dai gas di scarico che vengono appositamente
convogliati su di essa. La rotazione della turbina investita dai gas porrà
in movimento alla stessa velocità l'altra girante, detta compressore,
posta sul condotto di aspirazione. Il compressore, grazie alla velocità
di rotazione e alla forma particolare delle sue palette preleva l'aria
esterna e la comprime nel collettore di aspirazione e quindi nel cilindro
motore.
Sezione Trasversale
del Turbocompressore IHI - RHB 52
La velocità di rotazione dei turbocompressore dipende sia dalla
pressione e quantità dei gas di scarico del motore, che dalla forma
e dimensioni della turbina. Il turbocompressore raggiunge una velocità
massima di 180.000/min e fornisce una pressione massima assoluta di sovralimentazione
di 2,8 bar.
Tuttavia non si avrà sovralimentazione (debole) disponibile
sino a che il turbocompressore non raggiunga e superi i 60.000/min,
L'asse dei compressore ruota su due supporti antifrizione ben lubrificati
dall'olio proveniente dal motore.
A quest'olio è demandato anche il compito di:
- stabilire uno schermo di tenuta fra i gas di scarico, l'aria immessa
e le parti interne del turbocompressore;
- trasportare parte della grandissima quantità di calore "ceduto"
dai gas di scarico alla turbina.
Inoltre, le temperatura dei gas di scarico che lambiscono la turbina
avvicinandosi ai 900°C pongono severi problemi di resistenza dei materiali
impiegati, e qualora la miscela dovesse temporaneamente diventare povera,
la sopraccitata temperatura supererebbe i 950°C.
Per evitare questo il motore sovralimentato a turbocompressore lavora
agli alti regimi con miscele piuttosto "ricche".
Il motore sovralimentato col turbocompressore acquisisce inoltre una
particolare silenziosità allo scarico, anche rispetto al motore
aspirato, per l'espansione considerevole che i gas combusti subiscono,
a causa della turbina, nel silenziatore di scarico. Ciò favorisce
l'effetto di smorzamento dell'energia sonora prodotto dalle camere di risonanza
dello stesso.
VALVOLA Di REGOLAZIONE (Waste-gate)
Il sistema di sovralimentazione con turbosoffiante a valvola di regolazione
permette di impiegare un turbocompressore di piccole dimensioni, in grado
però di fornire elevate pressioni di sovralimentazione anche quando
i gas di scarico sono ancora quantitativamente scarsi, cioè ai bassi-medi
giri dei motore. Questo sistema permette tempi di risposta (= tempo caratteristico
che intercorre affinché il motore passi dal funzionamento "aspirato"
a quello "sovralimentato") abbastanza brevi.
La regolazione realizzata sul turbocompressore IHI è del tipo
a valvola WASTE-GATE.
Quando le condizioni di funzionamento creano una pressione di sovralimentazione
superiore a quella ammissibile la molla si schiaccia provocando l'apertura
della valvola e solo una parte dei gas di scarico passa attraverso la turbina
mentre l'altra parte fuoriesce dalla valvola e giunge direttamente allo
scarico.
Detta valvola è ubicata a monte della turbina ed è costituita
da una membrana e da una molla che è tarata sul livello massimo
di sovralimentazione previsto.

INTERRUTTORE PRESSIONE MASSIMA ARIA
Il motore della Y10 turbo è provvisto anche di un dispositivo di sicurezza denominato interruttore pressione massima aria, posto nel collettore di aspirazione. Esso disinserisce l'alimentazione del circuito accensione motore quando la pressione di alimentazione all'aspirazione superi il valore massimo ammesso (0,86 bar), onde evitare che temperature e pressioni di combustione eccessive danneggino gli organi principali dei motore.
CARBURATORE SOFFIATO
Quando si monta il compressore a monte del carburatore, il tratto compreso
fra il compressore e il motore, includente il carburatore e la sua vaschetta,
sarà sottoposto alla pressione di sovralimentazione del motore.
Il carburatore perciò è costruito con criteri particolari
di tenuta ed adotta un circuito di alimentazione combustibile che include
un regolatore di pressione carburante capace di garantire una differenza
di pressione costante di 0,2 bar fra la pressione di vaschetta e quella
agente sui getti dei carburatore per ogni condizione di funzionamento del
motore: "aspirato" o "sovralimentato". In particolare, nella condizione
di massima sovralimentazione, la pressione di alimentazione del carburante
raggiungerà un valore massimo di 0,73 bar.
REGOLATORE Di PRESSIONE
Il regolatore di pressione è del tipo differenziale a membrana.
Il carburante in pressione, proveniente dalla pompa, determina una spinta
sull'equipaggio mobile (1 e 2) contrastata dalla molla tarata (3). Al superamento
della pressione prestabilita si ha lo spostamento della valvola a piattello
(2) ed il conseguente deflusso in serbatoio del carburante eccedente.
1. Equipaggio mobile
2. Valvola a piattello 3. Molla tarata di contrasto
SCAMBIATORE Di CALORE ARIA-ARIA (INTERCOOLER)
Il vantaggio più considerevole di adottare un carburatore soffiato
e non aspirato è che ciò consente di impiegare uno scambiatore
di calore fra il compressore ed il carburatore allo scopo di raffreddare
la carica immessa nei cilindri in modo da aumentare la potenza sviluppata
dal motore.
VALVOLA MECCANICA Di BY-PASS
Tra aspirazione e mandata della turbina è interposta una valvola
di by-pass il cui compito è di attenuare il rumore tipico del compressore
nella fase di rilascio dell'acceleratore.
La depressione che viene a crearsi a valle dei carburatore, agisce
sulla membrana della valvola aprendola.
Il sistema di alimentazione a valle della turbina viene così
messo in collegamento diretto con il filtro aria, scaricando all'esterno
la sovrappressione presente nel circuito.
In questa fase si ha, infatti, un picco di pressione determinato dalla
improvvisa diminuzione di portata aria richiesta al sistema. Aprendo nuovamente
la farfalla del carburatore in accelerazione, la valvola di by-pass si
chiude ripristinando il normale funzionamento dei circuito di alimentazione
1.Tubazione arrivo depressione
del Carburatore
2.Tubazione mandata sovrappressione al filtro aria
CIRCUITO DI SOVRALIMENTAZIONE
1.Zoccolo filtro aria termostatizzato - 2.Filtro aria - 3.Valvola meccanica di by-pass - 4.Turbocompressore 5.Carburatore soffiato - 6.Interruttore pressione massima aria - 7.Collettore di aspirazione - 8.Collettore di scarico 9.Tubazione di scarico - 10.Tubazione per alimentazione diretta - 1 l.Scambiatore di calore aria-aria (intercooler) 12.Miscelatore aria-aria
MISCELATORE ARIA - ARIA
Fino alla temperatura aria ingresso di
42°- 46° C l'aria proveniente
dal turbocompressore (4) entra nella tubazione (10) per alimentazione diretta
per raggiungere il carburatore (5).
A temperature aria leggermente superiori, il termostato (posto all'interno
del miscelatore aria-aria) apre la valvola, in modo che parte dell'aria
entrante raggiunga lo scambiatore di calore aria-aria (intercooler) attraverso
gli alveoli e subisca un abbassamento di temperatura. A temperature superiori
ai 55°-59°C la valvola a sportello chiuderà ermeticamente il passaggio
diretto, deviando tutta l'aria in arrivo verso il basso, dentro al corpo
radiante dello scambiatore dove essa grazie alla grande superficie di
raffreddamento costituita dagli alveoli lambiti dall'aria fredda esterna
subisce un abbassamento di temperatura.
Ciò causerà un aumento di peso dell'aria immessa nei
carburatore con conseguente aumento di potenza del motore.
1.Termostato
2.Valvola a sportello
3.Aria proveniente dalla tubazione per alimentazione diretta
4.Aria proveniente dallo scambiatore di calore aria-aria (intercooler)

SERBATOIO (CONDENSATORE) VAPORI BENZINA
La sua funzione, a motore spento, è quella di raccogliere i vapori
benzina provenienti sia dal carburatore che dalla valvola a 2 vie, posta
sul serbatoio carburante.
Sul condensatore vapori benzina è posto uno sfiato comunicante
con l'atmosfera che serve per evitare il formarsi di un'eventuale depressione
all'interno del serbatoio carburante, provocata dal consumo del carburante
stesso.
PRINCIPALI PRECAUZIONI DA OSSERVARE PER UN USO CORRETTO DEL MOTORE CON TURBOCOMPRESSORE
- Non far mai girare il motore privo di filtro aria. Ciò potrebbe danneggiare il turbocompressore, data l'altissima energia che
verrebbe ad acquistare il più piccolo corpo estraneo ivi immesso.
- Non spegnere mai il motore dai medi-alti regimi prima
che scenda alla velocità di minimo. Infatti il motore si fermerebbe
troppo in anticipo rispetto alla turbina cosicché essa rimarrebbe
priva di lubrificazione per un certo tempo danneggiandosi. Inoltre dopo
un uso "sportivo" del motore occorre, prima di spegnerlo, lasciarlo girare
per qualche minuto al minimo in modo da accelerare il raffreddamento del
turbocompressore e del collettore di scarico.
- Controllare periodicamente il corretto funzionamento
del carburatore perché lavorando con miscele magre la temperatura
di scarico e cioè del turbo crescerebbe pericolosamente determinandone
un possibile grippaggio.
Complessivo turbocompressore IHI-RHB 52
1.Entrata gas di scarico
2.Uscita gas di scarico
3.Mandata aria compressa al motore
4.Attuatore per valvola
di regolazione (waste-gate)