Tratto da Gente Motori Auto

 

"UNO" e "Y10"
due turbo
due caratteri
un'anima sola
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


Differenti i propulsori (Venti cavalli in più per la FIAT) ma la moderna AUTOBIANCHI ha validi requisiti. Stabili e sicure, le due vetture si guidano con piacere.

 

 

A prima vista sembrerebbe un confronto impossibile. Diverse le prestazioni. Le dimensioni, i prezzi; diversi i segmenti di mercato in cui vanno collocate; diversa , infine, l’immagine.

Ma anche interessanti punti di contatto: in primo luogo il turbocompressore, secondariamente l’agilità nel traffico, anche se la “Y10” è più indicata nel traffico cittadino e “intercity”, mentre la “UNO i.e. Turbo”, autentica granturismo di razza, si presta meglio a macinare chilometri in autostrada.

Comunque, il confronto è giustificato proprio dalla diversità delle vetture. Una diversità oggettiva, ma non eccessiva. Ci spieghiamo meglio.

La “Y10Turbo”, come abbiamo detto, è una vettura specializzata. E’ l’ideale per chi vuol compiere nel più breve tempo possibile il percorso casa ufficio e ritorno, specie se l’ufficio è in pieno centro cittadino e la casa si trova invece in campagna. Ma se si tratta di fare un lungo viaggio, raggiungere un’altra città e di nuovo tuffarsi nel traffico, la “Y10Turbo”, con la sua potenza e la sua velocità massima di 180Km7h, è senz’altro all’altezza della situazione.

Al contrario la “UNO Turbo” è prima di tutto una stradista, Un piccolo bolide, sicuro e stabile anche a 200 all’ora, che può imboccare la corsia di sorpasso dell’autostrada del Sole a Roma e non lasciarla più (interruzioni per lavori in corso a parte) fino a Milano. Lo spazio a bordo, le dimensioni del bagagliaio la rendono poi confortevole anche per quattro persone.

Ma anche la “UNO”, all’occorrenza, sa essere una ottima “cittadina”, facile da parcheggiare e agile nel traffico, perché le sue dimensioni sono comunque quelle di un’auto molto compatta.

Ecco quindi trovato il vero punto di contatto tra queste vetture; la loro seconda anima, che può creare nel potenziale acquirente qualche giustificato imbarazzo al momento della scelta.

Il nostro confronto, quindi, può essere d’aiuto a chiarire le specializzazioni della “Y10 Turbo” e della “UNO i.e. Turbo”e, di conseguenza, a facilitare una scelta.

Ottomilasettecento unità vendute in Italia nei primi nove mesi di quest’anno, che si aggiungono alle diecimila vendute l’anno scorso: la “UNO Turbo” ha riscosso senza dubbio un bel successo, e non soltanto tra il pubblico dei giovani. Un successo che ha trovato successo anche all’estero, soprattutto in Germania (circa 3500 unità consegnate quest’anno) e in Svizzera (2900, il 30% circa delle UNO). Da quando è stata lanciata, nel mese di Aprile del 1985, la “UNO Turbo” è stata prodotta in oltre 41 mila unità.

Prestazioni, scatto, ripresa sono i motivi principali che hanno spinto all’acquisto di questo modello, non disgiunti anche da un prezzo molto competitivo, considerate le raffinatezze tecniche e le eccezionali prestazioni. Decisamente maschile, il profilo dell’utenza ritrae un’acquirente giovane  ma non giovanissimo (dai 25 ai 40 anni) e con un’istruzione medio-alta. Professione prevalente: impiegato, libero professionista o piccolo imprenditore. “Rosso corsa” e “Ardesia” metallizzato i colori più richiesti.

Quasi diecimila le “Y10 Turbo” vendute in Italia da gennaio a settembre di quest’anno. Esse si aggiungono alle oltre tremila vendute, sempre nel nostro Paese, l’anno scorso in totale sono state oltre 113mila le “Y10” prodotte dal marzo del 1985, quando è iniziata la produzione. La “Y10” è piaciuta soprattutto ai giovani e alle signore, caratterizzandosi come vettura piccola ma di classe, raffinata, e scattante. Le sue doti sportive sono evidenziate soprattutto dalla versione “Turbo”.

 

ABITABILITA’ E CONFORT

UNO Turbo    10

Y10 Turbo      9.5

Entrambe le vetture hanno un notevole  sviluppo in altezza, in tal modo l’abitabilità risulta migliore di quella di quella offerta da altre vetture della concorrenza, anche se più lunghe e larghe. Dell’eccezionale abitabilità della “UNO” comunque i giornali hanno parlato ampliamente: il lavoro compiuto dagli stilisti della Fiat in collaborazione con Giugiaro costituisce un esempio e un punto di riferimento per tutte le altre automobili, anche di categorie superiore. Certo, nel caso della “Y10 Turbo”, il giudizio deve tenere conto delle minori dimensioni esterne; infatti, rispetto alla “UNO” , la vettura della Lancia-Autobianchi è 25cm più corta e 5cm più stretta. Chiaramente qualche cosa, dentro ha dovuto essere sacrificata: in particolare lo spazio a disposizione dei passeggeri posteriori e quello destinato ai bagagli. Del resto, sono proprio le minori dimensioni a differenziare con immediatezza questa vettura dalla “UNO” . Comunque proprio in considerazione di ciò, la “Y10” resta un campione di abitabilità, specie per quello che riguarda i posti anteriori. Circa il confort, notiamo che la “UNO Turbo” è caratterizzata da sospensioni piuttosto rigide, necessarie per assicurare la massima stabilità ad alte velocità. La “Y10 Turbo” invece ha prestazioni meno spinte, quindi ha potuto conservare una certa morbidezza. Buona la silenziosità, grazie alla linea aerodinamica di entrambe le vetture che permette di contenere al minimo i fruscii. Per tutti e due i modelli, lo ricordiamo, le sospensioni anteriori sono del tipo Mc-Pherson con barra stabilizzatrice. Diverse invece le sospensioni posteriori: nella “UNO Turbo” sono ad asse torcente, mentre nella “Y10 Turbo” sono a omega, così chiamate per il loro particolare disegno. Queste particolari sospensioni raggiungono due scopi fondamentali: occupano poco spazio e mantengono le ruote sempre perpendicolari al terreno.

 

VANO BAGAGLI

UNO Turbo   9/10

Y10 Turbo    8

La “UNO” vince nettamente nei riguardi della “Y10”: duecentocinquanta decimetri cubi la capacità, che salgono a mille ribaltando lo schienale del divano posteriore montato a richiesta nel tipo sdoppiato su un terzo e due terzi. Le doti sportive della vettura, quindi, non penalizzano la funzionalità e la praticità della “UNO Turbo”: un salottino da 200 all’ ora con tanto posto per i bagagli. La piccola Autobianchi però si difende bene: centocinquanta decimetri cubi(il venticinque per cento in più della A112) che diventano settecentottantacinque ribaltando a “libro” il cuscino, il divano e la cappelliera grazie poi alla sospensione ad omega il piano di carico della “Y10 turbo” è a livello del pavimento, liscio e senza sporgenze. Agevole l’ accesso al vano di carico grazie al nuovo tipo di portellone della “Y10”, caratterizzati da speciali cerniere con il centro di rotazione spostato in  avanti di undici centimetri rispetto al filo posteriore. Questo sistema definito a “Orecchie di Gatto”, durante  il sollevamento fa traslare il portellone verso il centro del tetto agevolando così le manovre di carico e scarico.

 

LIVELLO QUALITATIVO

UNO Turbo    10

Y10 Turbo     10

Uno delle principali doti delle due automobili in esame è senza dubbio la qualità, che, assieme all’ affidabilità meccanica costituisce i principali obiettivi che i tecnici Fiat e Lancia si erano prefissati. Le decine di vetture prototipo che sono allestite in pre produzione, sottoposte a prove e collaudi severissimi hanno percorso centinaia di migliaia di chilometri su ogni tipo di terreno ed ogni clima. Quindi la messa a punto è stata, in entrambi i casi molto accurata.

 

I FRENI

UNO Turbo    10

Y10 Turbo     10

Nessun problema per ambedue le vetture. L’ impianto frenante è potente e sicuro. La “UNO” che ha prestazioni più elevate ha quattro freni a disco tra cui quelli anteriori autoventilanti con correttore di frenata. I freni della “Y10” Sono invece a disco, quelli anteriori, a tamburo quelli posteriori. I dischi sono comunque di diametro maggiorato(240 mm) rispetto a quelli di altre versioni (227 mm). Tutte due le vetture hanno il servofreno di serie che facilita la guida e rende più pronta e sicura la frenata.

 

TENUTA DI STRADA

UNO Turbo    10

Y10 Turbo     10

La “Uno” ha una tenuta eccezionale nonostante sia piccola e leggera in rapporto alla velocità massima raggiungibile. Su ogni fondo anche scivoloso la macchina ha un comportamento decisamente sicuro, tendenzialmente sovrasterzante nelle curve strette (Di facile recupero) garantendo una tenuta di strada senz’altro migliore di certe automobili più grosse e di cilindrata superiore.

La “Y10 Turbo” è un’auto che diverte nel senso della parola e che permette autentiche acrobazie specialmente su percorsi tormentati. In marcia la “Y10” ha un comportamento abbastanza neutro poco sensibile alle variazioni di carico. Le sue reazioni sono sempre sicure e facilmente controllabili, con possibilità di effettuare senza problemi i così detti “zig-zag” anche a alta velocità. Una vettura stabile e rigida, che si conserva confortevole anche nella guida sportiva.

 

TRASMISSIONE

UNO Turbo    9/10

Y10 Turbo       9.5

La trazione anteriore è ormai una costante delle vetture del gruppo Fiat, e le due vetture in esame non fanno eccezione. Del resto è questa la soluzione che consente i migliori risultati in fatto di guidabilità, tenuta di strada e sicurezza. A ciò si aggiunge il maggior spazio che può essere dedicato ai passeggeri ed ai bagagli. La “UNO” e la “Y10” montano naturalmente entrambe un cambio a 5 rapporti. Nella “UNO” è di nuovo tipo, lo stesso della “Ritmo 105 Tc” con V di potenza, con comando a doppia asta (una per la selezione, l’altra per l’innesto). La frizione è caratterizzata da uno sforzo sul pedale molto modesto. Il cambio della “Y10” è molto silenzioso, preciso e dolce, studiato per risultare maneggevole e riposante nel traffico intenso ed allo stesso tempo adatto anche a chi ama una guida particolarmente nervosa.

 

PLANCIA E STRUMENTAZIONE

UNO Turbo    10

Y10 Turbo      10

Gradevole e funzionale per entrambi i modelli. Nella “UNO” allestimenti e dotazioni sono finalizzati alla destinazione sportiva della vettura: dai sedili anteriori avvolgenti con poggiatesta ai rivestimenti speciali, in colore rosso e nero, al volante sportivo a quattro razze. La strumentazione in particolare, comprende l’indicatore di velocità, il contagiri, il manometro dell’olio, il termometro dell’acqua e l’indicatore della pressione del turbo, il tutto a lettura analogico-digitale. A richiesta è disponibile il check-panel, che costa 224.200. La plancia con ampio portaoggetti per raccogliere tutta quella miriade di oggetti che accompagnano un viaggio, è rivestita in laminato nella parte di fronte al passeggero; il pedale dell’acceleratore è largo e traforato, di tipo sportivo, che permette di effettuare veloci manovre di punta tacco; nuove anche l’impugnatura della leva del cambio e la cuffia in finta pelle. L’elenco degli opzionali comprende gli alzacristalli elettrici anteriori (206.500£). Forse un pochino più moderna la plancia della “Y10” con un design che si sviluppa in profondità e larghezza, senza sporgere verso l’interno, con conseguente aumento di spazio per i passeggeri, soprattutto quelli anteriori. Dotata di check-control e trip computer, la strumentazione è arricchita da indicatori analogici oppure del tipo solid-state. Il check-control fornisce un quadro completo della situazione: a motore spento 10 “spie” comunicano al guidatore le condizioni o l’efficienza di attrettanti elementi della vettura. Il trip computer fornisce informazioni a gruppi di tre alla volta. Il contagiri è di serie, lo stesso dicasi del manometro del turbo compressore. A sinistra del guidatore c’è un comodo porta occhiali o porta guanti, al centro il vano autoradio, a destra il portaoggetti ed un altro vano ripostiglio. Il volante è regolabile in altezza.

 

PRESTAZIONI

UNO Turbo    10

Y10 Turbo      9.5

In fatto di prestazioni la “UNO Turbo” è senza dubbio superiore, sia come velocità di punta che in accelerazione e ripresa. La sua velocità massima è di 200Km/h, l’accelerazione da 0 a 100 Km/h avviene in 8.8 sec. e da 0 a 1000m impiega 30.3sec. La “Y10 Turbo” raggiunge i 180 Km/h, compie l’accelerazione da 0  a 100Km/h in 9.5sec, e da 0 a 1000m impiega 31.2 sec. I consumi non destano preoccupazioni. La “UNO” alla velocità di 90 Km/h consuma 6.1 litri per 100Km, lo stesso risultato ottenuto dalla “Y10”. Ma a 120 il consumo è di 7.6l/100Km per la “UNO” contro gli 8.4 della “Y10”. Circolando nel traffico urbano la “Y10 Turbo” si prende una piccola rivincita, con un consumo che si aggira mediamente sugli 8.6litri ogni 100Km contro gli 8.9 della “UNO Turbo”.

 

 

UNO TURBO

Y10 TURBO

Accelerazione

Accelerazione

0/60Km/h               3”9/10

0/80Km/h               6“3/10

0/100Km/h             8“8/10

0/120Km/h           12“4/10

0/140Km/h           15“8/10

0/60Km/h              4“5/10

0/80Km/h              6“9/10

0/100Km/h          10“5/10

0/120Km/h          15“5/10

0/140Km/h          16“2/10

 

400m            UNO Turbo 16“3/10                      Y10Turbo  17“4/10

1000m          UNO Turbo 30”3/10                      Y10Turbo  32”5/10

 

UNO TURBO

Y10 TURBO

Ripresa in 5°

Ripresa in 5°

40-60              5”3/10

40-80               8”9/10       

40-100           12”7/10

40-120           16”9/10

40-1000m      35”3/10

40-60                8”6/10

40-80               18”4/10

40-100             24”4/10

40-120             30”7/10

40-1000m        40”6/10