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Bolchi Bruno |
| Data di nascita: | 21.02.1940 |
| Luogo di nascita: | Milano |
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CARRIERA DA ALLENATORE |
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| Stagione | Società |
Note |
| 1971-72 | Pro Patria Seconda Cat.) | |
| 1972-73 | Pistoiese (D) | Subentra. |
| 1973-74 | Unione Valdinievole (D) | Subentra. |
| 1974-75 | Sorrento (C) | |
| 1975-76 | A.C.R. Messina (C) | |
| 1976-77 | Pistoiese (C) | Promosso. |
| 1977-78 | Pistoiese (B) | Esonerato alla 12a giornata. |
| 1978-79 | Novara (C1) | |
| 1979-80 | SUPERCORSO | |
| 1980-81 | Atalanta (B ) |
Esonerato. |
| 1981-82 | INATTIVO | |
| 1982-83 | Cesena (A) | Retrocesso. |
| 1983-84 | Bari (C1) | Promosso. |
| 1984-85 | Bari (B) | Promosso. |
| 1985-86 | Bari (A) | Retrocesso. |
| 1986-87 | Cesena (B) | Promosso. |
| 1987-88 | Arezzo (B) | Esonerato all' 22a giornata.. |
| 1988-89 | Pisa (A) | Esonerato alla 22a giornata. |
| 1989-90 | Reggina (B) | |
| 1990-91 | Brescia (B) | Subentra alla 4a giornata. |
| 1991-92 | Avellino (B) | Esonerato alla 29a giornata. |
| 1992-93 | Lecce (B) | Promosso. |
| 1993-94 | Cesena (B) | |
| 1994-95 | Cesena (B) | |
| 1995-96 | Lucchese (B) | |
| 1996-97 | Lucchese (B) | Esonerato alla 22a giornata. |
| 1997-98 | Monza (B) | Subentra alla 6a giornata ed esonerato alla 25a giornata. |
| 1998-99 | Reggina (B) | Subentra alla 33a giornata. Promosso. |
| 1999-00 | Genoa (B) | Subentra alla 23a giornata. |
| 2000-01 | Genoa (B) | Esonerato alla 6a giornata, richiamato alla 21a giornata, esonerato alla 23a giornata. |
| 2001-02 | Ternana (B) | Subentra alla 19a giornata. Retrocesso. |
| 2002-03 | F.C. Messina (B) | Subentra dalla 32a giornata. |
| 2003-04 | Ternana (B) | Subentra dalla 37a giornata. |
| 2004-05 | Catanzaro (B) | Subentra dalla 27a giornata. |
| 2005-06 | INATTIVO | |
| 2006-07 | F.C. Messina (A) | Subentra dalla 34a giornata. |
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Descrizione Carriera da Giocatore ed altro |
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Inizia la sua carriera di calciatore nella fila dell’Inter, esordendo in A nel 57-58, a 18 anni. Alto 1,87, viene presto soprannominato Maciste per la somiglianza con il protagonista dell’omonimo film. Gran lottatore di centrocampo, fisico possente e discreta tecnica, 3 anni dopo il suo esordio in A, arriva anche il battesimo in Nazionale (Italia-Inghilterra 2-3), a 21 anni. Con l’Inter vince uno scudetto e dopo sei anni di militanza nerazzurra, gioca un anno nel Verona in B e nell’Atalanta in A, quindi si trasferisce al Torino dove chiuderà la sua prestigiosa carriera: per lui oltre 200 gare in A (con 12 reti) e 4 in Nazionale: le altre presenze contro Argentina (4-1) e Israele (4-2 e 6-0). Comincia ad allenare a Pistoia, serie D, nel 72-73 e nel 75-76 arriva a Messina: è la sua prima esperienza in una piazza importante e ottiene un ottimo 5° posto. Quel Messina, che schierava giocatori come Mascella, Polizzo, Parolini, Musa, Caremi, Onor e De Carolis, ottenne 14 vittorie, 14 pareggi e 10 sconfitte e nel girone d’andata fu spesso vicino al vertice della classifica. Oltre che per il buon impianto di gioco, sono il carisma emergente e la grande capacità di fare spogliatoio le doti che lo accompagnano nell’avventura messinese. L’anno successivo ottiene la sua prima promozione, portando in B una matricola assoluta, la Pistoiese. L’esordio in A avviene nell’82-83, a Cesena, esperienza conclusa con la retrocessione. Segue il triennio barese, con la splendida cavalcata dalla C alla A. quindi ancora Cesena e subito promozione in A. Poi, con alterna fortuna, guida Arezzo, Pisa (in A), Reggina, Brescia, Avellino. Quindi Lecce e nuova promozione in A seguita da due ottimi anni a Cesena e un biennio a Lucca. Nel 98-99 è protagonista dall’altra parte dello Stretto: chiamato a sostituire Gustinetti a 6 turni dal termine (come adesso a Messina), con 3 successi e altrettanti pareggi pilota gli amaranto alla prima, storica, promozione in A. Quindi il Genoa e l’impresa sfiorata a Terni l’anno scorso, quando prese in mano una Ternana sull’orlo del baratro e con un girone di ritorno da record la portò a un passo dalla salvezza: con lui esplode la stella Miccoli. Nella sua lunga carriera, Bolchi può vantare 3 tornei in serie A, 18 in B (4 promozioni), 5 in C (2 promozioni) e 2 in serie D. A contraltare, 3 retrocessioni: 2 dalla A e quella già ricordata con la Ternana. In totale Bruno “Maciste” Bolchi ha collezionato 470 panchine in B e 81 in A: un nocchiero decisamente esperto per questo travagliato finale di torneo.
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