I Guardiani dell’ ordine nero

 

 

Totenkopfverbande, le famigerate unità testa di morto, i signori indiscussi dei campi di concentramento. Il loro compito: dettare e far rispettare la legge del lager. Per loro dare la morte è una prova d’onore. Il loro motto “nessuna pietà per il nemico”.

Schutz-Staffel sono i pretoriani del fuhrer, l’ordine nero del Terzo Reich. Uomini addestrati per essere perfette macchine di morte . In pochi anni uno sparuto gruppo di volontari diventa l’orgoglio di Hitler, sono uno stato nello stato inaccessibile agli estranei rendono conto solo al fuhrer. Dirigono la polizia, i campi di concentramento, la Gestapo, controllano ogni settore: scienza, agricoltura, industria. Allo scoppio della guerra, le divisioni scelte della Waffen-SS: le SS combattenti marciano attraverso l’Europa, accanto all’esercito regolare danno vita alle più feroci e spietate rappresaglie della seconda guerra mondiale. I soldati delle SS devono essere uomini pronti a tutto, lealtà ad ogni costo.

 

06 gennaio 1929 Hitler nomina Heinrich Himmler Reichsfuhrer delle SS, sarà il pianificatore e l’organizzatore dei campi di sterminio, i suoi ordini condanneranno a morte milioni di persone, è l’uomo al quale la storia tedesca deve alcune delle sue pagine più terrificanti . Di se stesso diceva: sono un boia senza pietà. Himmler in persona cura i dettagli della loro uniforme; berretto nero con fregi d’argento al centro un teschio, la svastica su un bracciale rosso bordato di nero.

L’inizio non è facile le SS sono poche reclute meno di trecento uomini. Gli ordini di Himmler sono precisi: i miei soldati devono essere alti almeno un metro e settanta, biondi, e con gli occhi azzurri. Himmler esamina una ad una le fotografie dei candidati, il folle obiettivo: creare un ordine dal sangue puro al servizio del Reich. Le SS dovranno essere i primi di una razza padrona destinata a dominare la Germania e il mondo.