Le SS
Sabato 10 giugno 1944:
quattro giorni dopo lo sbarco in Normandia, a Oradour-sur-Glane
è giorno di distribuzione del tabacco; tutto è calmo. Un plotone di SS che tenta
di ricongiungersi al grosso delle truppe tedesche nel nord della Francia, fa
tappa nel villaggio. Sono le due del pomeriggio cinque ore dopo
Oradour-sur-Glane non esisterà più. Duecentoquaranta donne, duecentocinque
bambini, centonovantasette uomini: seicentoquarantadue morti. Centoventitre
abitazioni rase al suolo, quindici ettari di rovine.
Alle tre le SS iniziano il rastrellamento, tutta la popolazione è
radunata nella piazza del mercato donne e bambini vengono portati in chiesa,
gli uomini invece a piccoli gruppi sono radunati nei granai. Un’esplosione:
comincia il massacro. Nella chiesa donne e bambini alcuni ancora in fasce sono
trucidati, le SS buttano bombe a mano fra i banchi, danno fuoco all’intero
edificio. E tutto finito, ora Oradour-sur-Glane non esiste più.
E l’ultima missione delle schutz-staffel, ma la loro storia era
cominciata molti anni prima.