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LE REGIONI A STATUTO SPECIALE
Tratto dal programma REPORT
trasmesso da Rai3 il 29/04/2002, ore 20:50
 
Le Regioni a Statuto Speciale sono cinque: Sicilia, Sardegna, Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Valle d'Aosta. Ma perché queste regioni sono a Statuto Speciale? Gli abitanti non lo sanno. Ma almeno, ci siamo chiesti, qualcuno ha dei vantaggi? Il Trentino da sovvenzioni a fondo perduto al 70% delle imprese, in Friuli Venezia Giulia e in Valle d'Aosta si puo' acquistare la prima casa con un mutuo agevolato dell'uno per cento, e la benzina costa meno. Ma il Sud? E scoprimmo che il Sud continuava ad avere i soliti problemi: mancanza di acqua, trasporti entro il territorio nazionale piu' costosi che per l'estero, un numero elevato di lavoratori precari, ed un numero ancor piu' elevato di dipendenti regionali, con un record per gli stipendi dei Consiglieri Regionali della Sicilia: 15 milioni al mese piu' il portaborse. Le Regioni a Statuto Speciale sono cinque: Sicilia, Sardegna, Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Valle d'Aosta. Ma perché queste regioni sono a Statuto Speciale? Gli abitanti non lo sanno. Ma almeno, ci siamo chiesti, qualcuno ha dei vantaggi? Il Trentino da sovvenzioni a fondo perduto al 70% delle imprese, in Friuli Venezia Giulia e in Valle d'Aosta si puo' acquistare la prima casa con un mutuo agevolato dell'uno per cento, e la benzina costa meno. Ma il Sud? E scoprimmo che il Sud continuava ad avere i soliti problemi: mancanza di acqua, trasporti entro il territorio nazionale piu' costosi che per l'estero, un numero elevato di lavoratori precari, ed un numero ancor piu' elevato di dipendenti regionali, con un record per gli stipendi dei Consiglieri Regionali della Sicilia: 15 milioni al mese piu' il portaborse.
 
"Com'e' andata a finire?" - aggiornamento
 
Dopo un anno e mezzo siamo tornati in Sicilia, nella cui cassa entra il 100% delle tasse pagate dai siciliani, per vedere dove va a finire buona parte di questi soldi. E abbiamo scoperto che nel frattempo i precari da 80.000 sono diventati 110.000, che 16.500 dipendenti regionali hanno avuto avanzamenti di carriera e di stipendio e che anche i deputati regionali hanno aumentato i loro stipendi. Che sia questo il significato di "Statuto speciale"?
 

 
IN STUDIO MILENA GABANELLI
Regioni a Statuto Speciale, sono la Sardegna, Friuli Venezia Giulia, Valle D'Aosta, Trentino Alto Adige e Sicilia. Essendo a Statuto speciale queste regioni si trattengono, in percentuali diverse, i soldi delle tasse e provvedono a buona parte della loro gestione. Nella puntata andata in onda un anno fa era emerso che i consiglieri della regione Sicilia avevano gli stipendi piu' alti.
 
28 Gennaio 2001
Sono 5: Sicilia, Sardegna, Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Valle d'Aosta. La loro autonomia dipende da quanti soldi possono gestire. Al Trentino Alto Adige e alla Valle d'Aosta ritornano il 90% delle tasse pagate dai cittadini della regione, al Friuli Venezia Giulia ritorna il 60%, alla Sardegna il 70%, alla Sicilia il 100%. Ma gli abitanti del Trentino o della Sicilia sanno perché la loro regione e' a "statuto speciale"? Nessuno lo sa. Hanno pero' qualche vantaggio? Certamente: il Trentino da' sovvenzioni a fondo perduto al 70% delle imprese, in Friuli Venezia Giulia e in Valle d'Aosta e' possibile acquistare la prima casa pagando un mutuo agevolato dell'1%, inoltre la benzina costa 1000 lire di meno al litro. Il Sud invece continua ad avere i problemi del Sud. La Sardegna ha competenza sui trasporti, ma costa di meno, da Cagliari, andare a Londra che non a Milano. L'acqua manca dalle tre del pomeriggio. Tutte le regioni in questione pero' hanno un numero esagerato di dipendenti regionali. Alla Sicilia il primato degli stipendi: un Consigliere regionale guadagna 15 milioni al mese ed ha diritto anche al portaborse. Sempre in Sicilia ci sono 80.000 precari a 800.000 lire mensili. Inoltre la Sicilia (unica regione cui torna il 100% delle tasse) insieme alla Sardegna, sono le uniche regioni a statuto speciale a chiedere allo Stato un contributo per le spese sanitarie. Le altre 3 provvedono da sole.
 
IN STUDIO MILENA GABANELLI
La Sicilia si trattiene il 100% delle tasse, pero' le spese sanitarie le paga lo Stato per il 57%. Un numero esagerato di precari alla fame e gli stipendi dei consiglieri regionali che erano i piu' alti d'Italia. Questo un anno fa. E oggi cosa e' cambiato? Questa e' la busta paga di un consigliere regionale, dai 15 milioni al mese sono passati quasi a 20 milioni, 10.000 euro netti. L'onorevole che ce la mostra ha comprato uno spazio sui giornali per denunciare che come deputato e' pagato per non lavorare. L'aggiornamento e' sempre del nostro Bernardo Iovene.
 
AGGIORNAMENTO
 
D - Onorevole questa è la sua busta paga?
 
SEBASTIANO GUERRIERI - deputato Regione Sicilia
Questa e' la mia busta paga che ho pensato di investire la somma di diciannove milioni per cercare di lavorare di piu'.
 
D - Da quando lei e' deputato regionale, quanti giorni ha lavorato?
 
SEBASTIANO GUERRIERI - deputato Regione Sicilia
Io ho lavorato pochissimi giorni, l'Assemblea ha lavorato un giorno o al massimo due giorni a settimana ma non in continuita'. Ha lavorato con delle pause molto lunghe, comprese quelle del periodo da Natale a carnevale.
 
AUTORE
Torniamo allo stipendio. Ricordate? C'e' anche l'indennita' per il portaborse, che viene pagata con un assegno che adesso supera i quattromila euro.
 
D - Quant'e'? Quattromila euro?
 
SEBASTIANO GUERRIERI - deputato Regione Sicilia
Si', e' quasi otto milioni di lire e qualcosa.
 
AUTORE
Lo stipendio aumenta e il lavoro diminuisce, del resto non e' quello che vorremmo tutti? Non ci rimane che chiederlo al nuovo presidente dell'ARS, (l'Assemblea regionale siciliana).
 
GUIDO LO PORTO - presidente Assemblea Regionale Siciliana
Da agosto ad oggi dobbiamo valutare il mese di agosto e meta' del mese di settembre, che sono fatidiche fasi di ferie, dobbiamo valutare tre campagne elettorali che si sono intromesse nel percorso di attivita' del parlamento, esattamente le Politiche, le Regionali e le Comunali a Palermo che assumevano ed hanno sicuramente un valore politico assoluto, tutto questo ha determinato un calo di media.
 
AUTORE
Un calo di media notevole ma anche quando c'e' aula i deputati non ci sono.
 
GUIDO LO PORTO - presidente Assemblea Regionale Siciliana
Qualche volta capita che l'opposizione garantisce il numero legale, questo e' vero.
 
D - Ma il rapporto tra produttivita' e stipendio secondo lei e' giusto?
 
GUIDO LO PORTO - presidente Assemblea Regionale siciliana
Questo francamente non sta a me dirlo, e' un problema mal posto, mi deve consentire, perché e' tutto riposto su una legge che fa della realta' parlamentare siciliana una istituzione costituzionalmente garantita e tutelata che rende il parlamento siciliano di uguali, pari, assolutamente pari diritti, al Senato della repubblica.
 
D - Quindi se aumentano gli stipendi dei senatori aumentano anche quelli della regione Sicilia.
 
GUIDO LO PORTO - presidente Assemblea Regionale siciliana
La legge questo prevede.
 
AUTORE
I deputati siciliani sono equiparati ai senatori della repubblica al di la' della produttivita', intanto in tutte queste pause il presidente con una delegazione di deputati di tutti gli schieramenti e alcuni funzionari sono andati in viaggio per tredici giorni a spese della Regione.
 
D - Invece di far le leggi siete andati in ferie, siete andati in viaggio…
 
GUIDO LO PORTO - presidente assemblea regionale siciliana
Io mi sono recato in Australia per inaugurare due biblioteche per i milioni di siciliani che risiedono in Australia che desideravano questo momento di presenza dell'istituzione politica siciliana e ci siamo recati in Australia, che e' sicuramente un paese bellissimo da visitare, ma difficilissimo da raggiungere. E' stato bello andarci ma e' stato un sacrificio nello stesso momento.
 
AUTORE
Comunque rimane un fatto che l'assemblea regionale siciliana oltre ad essere la meno produttiva di tutte ha anche il record negativo delle ore di sedute di aula, un'ora e 37 minuti a settimana, per venti milioni al mese piu' otto di indennita' per il portaborse. Mica male!
 
GUIDO LO PORTO - presidente Assemblea Regionale Siciliana
Il giudizio su questo non lo puo' dare né un giornale, né una televisione, né i mass media, ma il vero giudizio lo deve dare l'elettore.
 
AUTORE
Giudizio al popolo ma il diritto di libera critica e' permesso. Lasciamo la presidenza dell'assemblea e sentiamo il nuovo presidente della giunta che in Sicilia si e' portato a casa tutti i seggi, 61 su 61.
 
SALVATORE CUFFARO - presidente Regione Sicilia
Devo dire che e' vero che il parlamento non si e' riunito per un mese e mezzo come aula ma fa parte di un regolamento che l'assemblea regionale ha, regolamento che dice che quando si e' in sessione di bilancio, l'assemblea non puo' fare nient'altro che il bilancio.
 
AUTORE
Normalmente la sessione di bilancio si conclude entro l'anno.
 
SALVATORE CUFFARO - presidente Regione Sicilia
Lo stiamo approvando i primi di marzo, soltanto con due mesi di ritardo, quando in Sicilia si e' sempre approvato a fine aprile, anche a maggio, anche con i governi presieduti da un presidente di centrosinistra.
 
AUTORE
Non indaghiamo il perché il bilancio non puo' essere approvato prima, ma vediamo chi paga i ritardi. Per esempio cosa e' cambiato per i precari che l'anno scorso da dodici anni aspettavano risposte?
 
UOMO
Il dottor Cuffaro la prima cosa che ha fatto quando si e' insediato al governo, si e' aumentato lo stipendio per lui e per tutti i parlamentari e noi precariati siamo sempre dopo dodici anni a 870.000 lire al mese. Come facciamo a costituire una famiglia con 870.000 lire al mese?
 
AUTORE
E' passato solo un anno ma vediamo quanti sono oggi i precari.
 
FRANCESCO PIRO - ex assessore al Bilancio
Esistono almeno 50.000 precari, lavoratori socialmente utili a cui si aggiungono almeno 60.000 precari di varia forma.
 
D - Cioe' 110.000 precari?
 
FRANCESCO PIRO - ex assessore al Bilancio
Si', sostanzialmente il numero di precari che vengono finanziati direttamente dalla Regione e' questo.
 
RAFFAELE STANCANELLI - assessore al Lavoro Regione Sicilia
Certo la regione siciliana a seguito di dissennate politiche del passato si e' ritrovata ad avere un esercito di precari che alla data del 30 giugno del 2001, cioe' un mese prima che io mi insediassi quale assessore al Lavoro, ammontavano a oltre a 47.000.
 
AUTORE
Il numero complessivo dei precari, finanziati dalla Regione, e' sempre complicato ricostruirlo, su una cosa invece sono tutti d'accordo: i precari sono sempre stati usati come merce elettorale, da tutti gli schieramenti.
 
LILLO JANFRATELLO - Cgil Precari
In Sicilia il precariato sin da 1990 e' servito sempre ai politici di turno per farsi le campagne elettorali.
 
AUTORE
Verifichiamo come il lavoro viene scambiato con i voti. Qui siamo al policlinico di Palermo.
 
DONNA
Lei ci fa una domanda un po' compromettente…
 
D - Vi hanno chiesto il voto per questo lavoro?
 
DONNA
Non credo che sia la sede adatta per poter dare una risposta di questo genere.
 
D - Pero' siete stati assunti prima delle elezioni…
 
DONNA
Si', siamo stati assunti prima delle elezioni ma questo non significa che ci sia stato un voto di scambio. Noi non asseriamo ma non smentiamo.
 
INFERMIERE
Non saprei rispondere, diciamo si' e no.
 
D - Ma qualcuno le ha chiesto un voto per questo posto?
 
INFERMIERE
Diciamo di si', e' stata una cosa delle elezioni, hanno promesso…
 
D- Anche lei aveva avuto una promessa, di essere assunta in cambio del voto pero'?
 
DONNA 2
(Ridendo) Non si puo' dire!
 
D - Politicamente da dove venivano questi voti?
 
UOMO
Veniva da Cammarata, dal sindaco.
 
D - Senta mi tolga una curiosita', io ho visto questi stagisti comunali che sono pagati dalla Regione.
 
RAFFAELE STANCANELLI - assessore al Lavoro Regione Sicilia
No, non sono pagati dalla Regione, non e' informato bene.
 
D - Sindaco questi stagisti allora sono comunali o regionali, da chi sono pagati?
 
SINDACO - Palermo
Sono pagati dall'amministrazione regionale.
 
STAGISTI
Siamo lavoratori del Comune, i soldi li porta la Regione pero' a sua volta ce li distribuisce a noi il Comune.
 
RAFFAELE STANCANELLI - assessore al Lavoro Regione Sicilia
Stanno facendo solo un corso di formazione a spese del comune di Palermo, non del bilancio regionale.
 
AUTORE
Ed eccola l'impegno della Regione con lettera inviata, oltre al sindaco di Palermo anche all'assessore regionale al Lavoro, in cui si dichiara che per il completamento degli stage formativi la Regione provvedera' alla copertura finanziaria, firmato l'attuale Presidente.
 
D - Senta lei e' assessore al Lavoro della Regione siciliana?
 
RAFFAELE STANCANELLI - assessore al Lavoro Regione Sicilia
Certo, che sono assessore al Lavoro, e' una domanda retorica…
 
FRANCESCO PIRO - ex assessore al Bilancio
Nell'ultimo anno ad esempio il governo di centro- destra ha allargato il numero dei precari a diecimila, ed era l'anno delle elezioni.
 
D - Senta io ho notizia che i precari sono aumentati di diecimila unita', la smentisce?
 
RAFFAELE STANCANELLI - assessore al Lavoro Regione Sicilia
Questa notizia e' del tutto infondata…
 
D - Non e' che sono sotto altro articolo?
 
RAFFAELE STANCANELLI - assessore al Lavoro Regione Sicilia
Non so da dove provenga questa notizia.
 
AUTORE
Tornando agli stagisti, tra poco finiranno il corso ma loro avevano avuto la promessa della proroga fino al 2003.
 
STAGISTA
Qui e' venuto Diego Cammarata insieme a Renato Pozzetto, l'attore.
 
D - E vi hanno promesso…
 
STAGISTA
Ci hanno promesso lavoro, fino al 2003.
 
STAGISTA 2
Sono venuti, per esempio, voglio fare un nome qualsiasi, il signor Diego Cammarata con Renato Pozzetto a chiedere se potevamo dare un aiuto per la sua candidatura a sindaco.
 
D - E lei gliel'ha data?
 
STAGISTA 2
Certamente ma non solo io, altre persone che conosco io…
 
D - E lei gliel'ha data?
 
STAGISTA 3
Io si'.
 
D - Lei?
 
STAGISTA 4
Certamente.
 
D - Ho saputo che lei e' stato con Renato Pozzetto a Borgo Vecchio e' vero?
 
DIEGO CAMMARATA - sindaco di Palermo
Certamente che siamo stati con Renato Pozzetto a Borgo Vecchio ma questo non ha nulla a che vedere con la promessa di un proseguimento di una cosa diversa. Io sono abituato a promettere le cose che posso mantenere, certamente ho mantenuto la mia promessa, cioe' quella di fare completare il loro percorso di formazione.
 
STAGISTA
Domandavano anche il numero della scheda elettorale.
 
D - Il numero della sua scheda elettorale?
 
STAGISTA
Certo, per ottenere un posto.
 
D - Anche lei ha fatto cosi'?
 
STAGISTA 2
Si', tramite la scheda elettorale loro andavano a guardare direttamente alla scuola se c'era il voto o non c'era.
 
D - Dopo controllavano?
 
STAGISTA 2
Si'.
 
D- Pero' voi avete avuto il posto.
 
STAGISTA 2
Eh!
 
STAGISTA 7
Lui voleva un aiuto per i voti e noi glielo abbiamo dato. Siamo stati di parola ma lui parola non ce l'ha, lui per me e' stato come la canzone "Parole, parole"!
 
D - Qualcuno mi ha detto che addirittura avete preso il numero della scheda elettorale per controllare i voti dopo…
 
ALBERTO CAMPAGNA - capogruppo Forza Italia Comune di Palermo
Le diro' questa cosa l'ho sentita pure io in campagna elettorale e anche dopo ma stento a credere una cosa del genere. Se qualcuno l'ha fatto ha sbagliato.
 
D - Addirittura c'era qualcuno che prendeva il numero della scheda elettorale?
 
DIEGO CAMMARATA - sindaco di Palermo
No guardi di questo non so nulla, non so a cosa lei si riferisca.
 
AUTORE
E tra promesse e assunzioni reali circolavano insieme ai volantini elettorali anche lettere di avviamento al lavoro false. Qui siamo all'UGL, sindacato di destra, al segretario Augello che smistava gli assegnatari agli Enti ne sono arrivate un centinaio con questa lettera di assunzione risultata falsa.
 
FILIPPO AUGELLO - segretario provinciale Ugl
"Guardate e' impossibile che voi siete affidate a me perché io ho gia' il numero chiuso" dicevo. Questi ragazzi sono andati al comune, il comune ha verificato la lettera e ha detto che non l'ha mai emessa.
 
D - Ma da chi distribuiva questa lettera falsa?
 
FILIPPO AUGELLO - segretario provinciale Ugl
Veniva data una copia di questa lettera…
 
D - Che e' una lettera di avviamento al lavoro?
 
FILIPPO AUGELLO - segretario provinciale Ugl
Esatto, veniva data agli stage, piu' dei volantini elettorali.
 
D - Di quale partito?
 
FILIPPO AUGELLO - segretario provinciale Ugl
Questo a me non l'hanno detto.
 
AUTORE
Ma a Palermo questo e' un segreto di Pulcinella.
 
D - Questa e' una lettera di avviamento al lavoro distribuita mi hanno detto dal vostro partito prima delle elezioni ed e' falsa.
 
ALBERTO CAMPAGNA - capogruppo Forza Italia Comune di Palermo
Dal nostro partito? Ma io non credo, e questa e' falsa?
 
(l'autore mostra la lettera al sindaco)
 
D - E' risultata essere falsa…
 
DIEGO CAMMARATA - sindaco di Palermo
Che volete che… se qualcuno si permettera' di dire che questo possa essere un documento che possa essere collegato in qualsiasi modo agli ambienti di Forza Italia, qualcuno credo che reagira' nei modi che la legge ci consente. Non la riconosco, non la conosco, non so di che cosa si tratti.
 
AUTORE
Torniamo all'apparato Regione. Vi mostriamo alcune sedi di assessorati. Questo e' l'assessorato alla presidenza, un altro assessorato alla presidenza, ancora un assessorato alla presidenza, assessorato al Turismo, assessorato al Bilancio, assessorato alla Sanita', assessorato al Lavori Pubblici, assessorato all'Agricoltura, assessorato alla Cultura, assessorato al Lavoro, un altro assessorato al Lavoro, sempre assessorato al Lavoro, ancora assessorato al Lavoro, assessorato agli Enti Locali (ad ogni assessorato corrisponde una sede e dunque un palazzo diverso)e ci fermiamo qui. In queste palazzine lavorano 16.500 dipendenti e l'autonomia regionale ha permesso al vecchio governo, prima delle elezioni, di promuovere tutti, cioè tutti i 16.500 dipendenti sono avanzati di carriera, il risultato e' che non ci sono piu' uscieri, autisti e impiegati di fascia A e B.
 
D - Saranno rimasti vuoti dei posti? Dovete fare altre assunzioni?
 
DAVID COSTA - assessore alla presidenza Regione Sicilia
Assunzioni non ne faremo, questo per sgomberare il campo da qualsiasi equivoco.
 
D - E come li coprite?
 
DAVID COSTA - assessore alla presidenza Regione Sicilia
Glielo spiego subito. Molti di questi lavori vengono affidati a societa' miste, quindi sara' un servizio garantito alla pubblica amministrazione.
 
AUTORE
L'autonomia regionale permettera' anche di pagare delle buonuscite impensabili per un dipendente di una regione ordinaria.
 
D - Le buonuscite dei dipendenti della Regione vanno dai 155 milioni in su.
 
DAVID COSTA - assessore alla presidenza Regione Sicilia
Non tutte e devo dire che non e' stata pagata ancora nessuna buonuscita. Certamente i dirigenti generali quelli che andranno in pensione sono quelli che percepiranno di piu'.
 
D - Addirittura fino a un miliardo?
 
DAVID COSTA - assessore alla presidenza Regione Sicilia
Talvolta puo' succedere per qualche dirigente generale, ma quando dico qualche intendo che si contano sulle dita di una mano.
 
AUTORE
E per ultimo anche le pensioni sono state aumentate.
 
D - Prendete delle pensioni che sono piu' alte di quelle degli statali in Italia?
 
DAVID COSTA - assessore alla presidenza Regione Sicilia
E' proprio cosi'.
 
AUTORE
Passiamo alla Sanita'. La regione autonoma non riesce a pagarla ma ha bisogno del soccorso statale e adesso introduce anche ticket sui medicinali.
 
SALVATORE CUFFARO - presidente Regione Sicilia
Per aumentare le entrate e' necessario fare qualche scelta dolorosa come quella dei ticket.
 
D - I ticket sui medicinali?
 
SALVATORE CUFFARO - presidente Regione Sicilia
Si'. E cosa ci trova lei di strano, tutta l'Italia sta mettendo il ticket sui medicinali, noi abbiamo messo un ticket sui medicinali preservando le fasce piu' deboli, nel senso che stiamo mettendo il ticket che pagheranno solo quelli che stanno oltre i 60 milioni di lire che quindi possono pagare.
 
D - Ma un ticket regionale?
 
SALVATORE CUFFARO - presidente Regione Sicilia
E' un ticket della Regione.
 
AUTORE
Intanto le farmacie non ricevono i rimborsi da una anno.
 
DOMENICO MOTISI - farmacista
La Regione non rimborsa a noi come Palermo e Provincia dall'Aprile del 2001.
 
D - Ma perché non vi rimborsa?
 
DOMENICO MOTISI - farmacista
Questo io personalmente non glielo so dire, so che il bilancio della Regione non e' in attivo.
 
D - Le farmacie non ricevono rimborsi.
 
SALVATORE CUFFARO - presidente Regione Sicilia
Le farmacie non vengono pagate da qualche mese perché le risorse collegate con la spesa farmaceutica, come le dicevo, sono saltate, nel senso che abbiamo speso piu' di quanto avessimo in cassa, per questo abbiamo messo il ticket.
 
AUTORE
Si e' speso di piu', ad esempio sono stati assunti 200 preti negli ospedali per sostegno morale ai malati e sono state finanziate numerose associazioni cattoliche e di studi teologici.
 
SALVATORE CUFFARO - presidente Regione Sicilia
Sono di quelle scelte politiche che non si misurano con i soldi ma si misurano sulla qualita' che hanno di incidere profondamente sull'aspetto dei malati e di quelli che hanno bisogno.
 
AUTORE
Le scelte di umanita' non possono che essere apprezzabili ma bisogna precisare che ai 200 preti in corsia bisogna dare uno stipendio.
 
D - Non sono accordi con la chiesa per motivi elettorali?
 
SALVATORE CUFFARO - presidente Regione Sicilia
Io gli accordi li faccio con i miei elettori, ho proposto il mio programma agli elettori e questo era una delle cose che ho proposto nel mio programma, non sto facendo cose che non avevo proposto, lo avevo detto prima e sono stato votato con così grande consenso proprio perché la gente si e' riconosciuta nel mio programma, e' giusto adesso che le faccia.
 
AUTORE
E una proposta arriva anche dai precari che aspettano un lavoro.
 
PRECARIO
Un commesso prende circa 5 milioni, addirittura uno dei primi provvedimenti varati dalla giunta Cuffaro e' stata l'assunzione di circa 200 preti che dovranno andare a svolgere servizio nelle corsie degli ospedali, allora io penso una cosa: caro presidente ma perché non assumiamo anche due chierichetti per ciascun prete?
 
 
di Bernardo Iovene
 

Editoriale

Se in questo momento, vi sentite un po' increduli, schifati, affranti, alterati, delusi... e altre sensazioni simili, allora mi state facendo compagnia.

Detto cio' la colpa non'e' solo di questi politici incapaci e poco chiari, ma la colpa e' principalmente di noi siciliani, che recidivi, ad ogni tornata elettorale finiamo per votare chi ci promette un posto di lavoro, per poi puntualmente rimanerne delusi.

Invece di lavorare, se ne sono andati tutti in Australia, per far sentire ai siciliano "australiani" che le istituzioni siciliane sono presenti........ paradosso, son presenti li' all'altro capo del mondo e non sono presenti qui, dove i cittadini "diretti" hanno piu' bisogno.....

Le azioni umanitarie come quelle dei preti in corsia sono lodevoli e' vero, ma solo quando c'e' gia' un benessere di fondo, e queste iniziative vannno a completare un quadro gia' roseo... ma sicuramente non stiamo parlando del quadro attuale della sanita' siciliana.

E' giugno, siamo senz'acqua, e non da oggi, ma da tantissimi anni, soldi non ce ne sono, ma i parlamentari siciliani si son aumentati lo stipendi, poverini... non possono vivere con i loro 20 milioni al mese piu' il portaborse (altri 8 milioni) per lavorare 1 ora a settimana.... e pensare che il potere di acquisto in Sicilia e' il doppio di quello della Lombardia

RIPETO la colpa non e' solo di questi uomini, loro si trovano li', hanno la possibilita' di fare quello che voglio, che non coincide mai col bene per la comunita'... e questo tipo di atteggiamento non fa altro che far incattivire anche il resto della gente, che se in un futuro si troveranno nelle medesime condizioni di potere, avendo questo esempio si sentiranno autorizzate a comportarsi in modo analogo... e poi parlano di educazione alla legalita'.

Se avessi la facolta' di consiagliare qualcosa da fare ai siciliani, urlerei di BOICOTTARE IN MASSA LE ELEZIONI POLITICHE, sia che si tratti di comunali, provinciali, regionali, nazionali... forse solo cosi' qualcosa potrebbe sboccarsi. Non si tratta di un gesto di irresponsabilita', ma soltanto di protesta e amore per questa terra, che e' bellissima e potrebbe offrire veramente tanto ai siciliani.... ma fidatevi, una cosa del genere non accadra' mai, nonostante i vari proclami dei politici siciliani, qui' non e' cambiato nulla da decenni, la morte di Falcone e Borsellino e' stata un'attimo, si e' vero, la gente si e' piu' sensibilizzata, alcuni latitanti famosi sono stati arrestati, ma il malessere non finisce con queste azioni perche' certe mentalita' sono proprie di noi siciliani, non so' di quelli delle altre regioni.

L'unione fa la forza, e' vero, sappiamo essere uniti per i mondiali di calcio, siamo uniti nella solidarieta' (noi siciliani, siamo un popolo solidale, che a volte non avendo, dividiamo quel poco con chi ne ha bisogno), ma non riusciamo ad unirci nella cosa piu' importante, la nostra liberta'.... forse sara' stata questa educazione all'assistenzialismo che ci hanno da sempre inculcato.

Per adesso ho concluso, spero di riparlarvi presto, se volete esprimere una vostra opinione potete farlo nel forum.

 

a presto, Riccardo