La Beatificazione Di Don Domenico Lentini

 

dai canali mistici della veggenza

 

 

Roma,12 ottobre 1997

 

Come Pellegrini del Lentini siamo oltre 6.000, di cui 300 come gruppo di Sofferetti e degli iscritti all'Addolorata ed io mi metto con loro. Quasi tutti con un cappellino rosso in cui c'era l'immagine del Lentini e la data: Roma 12 ottobre 1998. Per la cronaca del pellegrinaggio ufficiale rimando al Bollettino del Lentini. Qui riporto quanto non si trova nelle cronache ufficiali, cioè, come abbiamo vissuto noi la Beatificazione sulle onde della realtà mistica riportando visioni e messaggi avuti tramite Giulia Arancino.

 

Piazza S. Pietro, 12/10/97 (alla Messa del Papa dalle 10 alle 12.15)

Ci sono due momenti di estasi: una visione e un messaggio more solito.

Visione al momento della Beatificazione (ore 10.25 circa):

 

"Visione. Vedevo il Papa e il Lentini e gli altri Santi della giornata (= gli altri quattro di oggi). Il Lentini e il Papa erano insieme, cioè vicini. Erano tutti e due sporchi di sangue: erano vestiti con abiti bianchi ma i loro vestiti erano sporchi di sangue. Poi il Papa si è rivolto al Lentini dicendo: Figlio, ora la strada si sta liberando e possiamo camminare, ma ancora ci vuole un po' perché i figli ancora non odono la mia voce. Il Lentini ha sorriso a queste parole, ha inchinato il capo e si è rivolto a me dicendo: Figlia e sorella mia, di' al Piccolo Giovanni, cioè al Papa, e al mondo intero che la Croce si sta preparando a donare i suoi frutti, voi preparatevi ad accoglierli: i frutti che verranno a voi sono frutti che il Padre tiene nel suo Libro. Non spaventatevi di questo che sto dicendo: sappiate che E' TEMPO DI FARE LA VOLONTA' DEL PADRE! Tu vai avanti, sorellina mia, e non spaventarti! Ancora i bastoni non sono scomparsi del tutto, figlia e sorellina mia, prega ancora! Ti benedico con la Croce del mio Gesù. Accetta ancora le persecuzioni che il mio e il tuo Gesù ti vuole donare!"

Messaggio di Gesu' (alla Consacrazione della Messa (ore 11.45 circa, more solito):

 

"Attingete alla Sorgente del mio Cuore, cibatevi del mio Corpo e del mio Sangue. Accettate con amore le spine che io semino sulla vostra via, stringetevi alla mia Croce, amate e perdonate. Vi benedico con la mia Croce. Ascoltate il grido di Maria e andate avanti!"

 

Alla Tomba di Pietro (ore 15.10)

Nel primo pomeriggio facciamo visita alle Grotte Vaticane. E qui, accanto a S. Pietro, raccolti a pregare con la Via Crucis alla tomba di PIO VI, il Papa per il quale tanto soffrì il Lentini, Giulia va in estasi e riceve questo messaggio:

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Immacolata) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.* Figlia mia, bevi anche in questa giornata i calici verdi del mio Gesù e immolati ancora una volta con i dolori del parto per l'umanità. Figlia mia, io sono qui in mezzo a voi. Dall'Altare della Misericordia (= Sofferetti, da cui viene dato il messaggio domenicale anche se, come oggi, Giulia si trova altrove) vi invito a tenere alto il Vangelo Vivo del mio Gesù e vi invito ad essere Mamme della Croce: vi invito a seguire la via fatta dalle Sante Spine della Corona del mio Gesù. Figlia mia, Croce del mio Cuore, immolati ancora e bevi ancora i calici del mio Gesù. Io oggi vi chiedo di pregare: pregate con cuore! ma fermatevi e guardate ancora dentro di voi: scavate, scavate, figli miei! Io sono Mamma e se vi invito a scavare è perché l'umanità sta andando alla perdizione perché guarda con occhi leggeri la Croce del mio Gesù: mentre si perde dietro le cose del mondo! Figli miei, ritornate ad essere luce della Croce, accostatevi con amore ai Santi Sacramenti: rinnegate satana! Figlioli miei, il mio Progetto viene da Fatima e col mio Cuore Immacolato e Addolorato si alzeranno le Mura che stanno crollando. Tu, croce mia, di' al mio Piccolo Giovanni, cioè al PAPA, di scendere ancora la Scala e di aprire il Santo Portone: ciò che deve compiere lo deve fare adesso: subito!(= accogliere Maria che porta Gesù nei centri sicuri di veggenza e soprattutto a Sofferetti) figli miei, ma aiutatelo anche voi con la santa preghiera costante: aiutatelo a portare la Santa Croce! il mio Progetto si compira' nel mondo intero e all'Altare della Santa Misericordia sbocceranno i fiori di Giuseppe, mio Sposo! Non scandalizzatevi di queste mie parole: ma amate amate amate! perdonate e usate la Santa Carità! Figli miei, ascoltate ciò che PIETRO vi dice. (San Pietro) La Pace del mio Gesù sia con tutti voi! Siate umili, fratelli miei: siate poveri come il mio Gesù vi ha scelti. Guardatevi intorno, ascoltate la Voce di Dio, allontanate i rumori della terra, ma vi raccomando, guardate la Croce, poggiatevi sulla Roccia perché i tempi che Dio ha preparato sono sull'umanità: ma non volete ancora vederli! Anche adesso vi guardate di qua e di là, mormorate dentro di voi: E' vero ciò che stiamo vedendo?! E' vero ciò che stiamo ascoltando?! Io sono qui nella CASA DEL MAESTRO dove Lui mi ha dato le sue Chiavi. Vi guardo, fratelli miei, perché anch'io ero disperso: quando il Maestro mi ha chiamato non sapevo cosa fare e cosa dire, ma come una mamma ho aperto il mio Cuore, ho dato le mie chiavi (= del Cuore di Pietro) al mio Gesù e l'ho fatto abitare dentro di me. Figli e fratelli miei, io vi esorto ad essere piccoli, a fare entrare la Pace e lo Shalom del Cuore del Padre. Il mio grido romba come la Roccia: ascoltatelo, non disperdetevi dietro le cose del mondo, figli miei! Tu, sorellina del mio cuore, Piccola Croce, devi soffrire ancora! ora metti nel tuo cuore ciò che io ti dico, in un secondo tempo lo scriverai e lo consegnerai al piccolo Mario: al piccolo fratellino del mio cuore. Non spaventarti! (pausa) Ti raccomando, piccola sorellina, non rivelarlo prima, tienilo dentro di te finché non ti sarà dato il via di scriverlo. (Giu) Aiutatemi a tenerlo nel cuore: datemi la forza di andare avanti perché le mie forze vengono meno! (S. Pietro) Piccola sorellina cocciuta, non temere: la Grazia e la Luce del Padre è su di te, sei stata scelta come Croce Viva del tuo e del mio Gesù, tieni alta la via della Porta del Parto e non temere niente e nessuno! Ora vi congedo con la Santa Benedizione: Scenda su di voi l'Amore e la Costanza del Padre! Scenda su di voi la Luce e l'Amore dello Spirito Santo! Scenda su di voi la Costanza di accettare il mio Santo Amore! Vi benedico con la Povertà e l'Umiltà della Santa Croce. Andate in pace e gridate l'Amore di Dio all'umanità! Tu, croce mia, soffri ancora per i figli che non accettano la mia Parola. Ora prega nel silenzio del tuo cuore!"

 

In San Nicola a Lauria (12/10/ 97, ore 21. 45): VISIONE

Partiamo da Roma alle 16.30. A Lauria giungiamo alle 21.15. C'è il tempo per celebrare la prima Messa in onore del Beato Lentini e per ringraziamento alla Santissima Trinità. Giulia ha l'ultima visione, che scriverà così domani a Thurio:

"Visione. Lauria, chiesa di S. Nicola. Durante la Consacrazione della Messa vedevo che al posto di don Mario c'erano Gesù ed il Lentini: contenti di celebrare la Santa Messa. Ad un certo punto erano tutti e tre, don Mario, Gesù ed il Lentini, che donavano tante Ostie e la chiesa era piena di Luce. Poi sono andati via Gesù ed il Lentini ed è rimasto di nuovo don Mario che ha terminato la santa Messa benedicendoci".