GRIDA ANCORA !

Grida ancora il Lentini, per Lauria e per tutti. Tanti mi hanno dato suoi messaggi. Ne metterò qualcuno che ho avuto da Giulia. Le è vicino prima ancora che io la invitai a pregarlo per la guarigione di Anna Voria di Napoli. Fu l’occasione in cui potette conoscere da me il volto terreno del Lentini. Mi disse allora che da anni era in ginocchio accanto a lei alla Quercia e pregava. Il Lentini quando le parla si presenta come il Servo della Croce e chiama Giulia: la mia Sorellina.

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Alcuni Messaggi del Lentini tramite la sua Sorellina

 

"Sono io il Venerabile Domenico Lentini. Sono io il Servo della Croce. Fratelli, figli, è per amore della Croce e del mio Gesù che sono innanzi a voi per guidarvi. Fratelli, fratelli del mio cuore e del mio dolore, soffro nel vedere rinnegare il mio, il vostro Gesù. Figlia mia Giulia della Croce di Cristo, offriti vittima per i miei fratelli Sacerdoti che fanno soffrire il mio Gesù ,non vogliono più seguire la via della Croce, sembrano dei figli sbandati, senza nessuna meta. Ah! come soffre il mio povero cuore: ah! come soffre! eppure io ho fatto tanto per i miei fratelli. Fratello Mario, unisci unisci i miei fratelli, portali portali sulla via della Croce, portali dinanzi all’Altare della Misericordia che è lì all’ombra della Grande Quercia: lì vi aspetta il mio Gesù, lì’ vi è la Croce Vivente. Celebrate Messe in riparazione delle offese alla Croce Santa. Ah, sorella mia, so quanto è grande la tua sofferenza, ma tu sii forte forte! Guarda quante anime che si perdono: bevi i calici per questi fratelli, per queste anime e battezzate per il mondo nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Fratello Pasquale, sii paziente e misericordioso con i fratelli che ti odiano: porta il Perdono e la Parola del mio Gesù .Ora vi benedico, figli miei, con la Croce del mio Gesù nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Portate la Pace di Cristo ovunque andate e moltiplicatevi nel nome della Santissima Trinità".

 

"Sono io il Venerabile Domenico Lentini. Figlio mio, Mario, figlio mio Pasquale, Piccola Giulia della Croce Vivente, so che siete stanchi, conosco le vostre sofferenze e vi amo, vi amo. figli miei ! Sono il Padre della Croce e della Sofferenza, sono il pastore delle pecorelle smarrite, e a voi affido il compito di guidarle alla Croce Santa. Figlio mio Mario, accetta accetta nel tuo cuore quest’altra missione che ti viene donata e anche tu, figlio Pasquale: voglio e ordino in nome di Dio Padre che il 19 di questo mese pregate sulla tomba del mio fratello e padre Pio. Fate questo , figli miei, fatelo per il Sangue Prezioso del mio e del vostro Gesù. Vi amo, figli tutti, e vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Portate la mia Pace e la Pace del mio Gesù ovunque andate e moltiplicatevi nel nome della SS.ma Trinità ".

"Figli miei, fratelli miei, sono io il Servo della Croce. E’ da questa casa che voglio farvi rinascere con Nuova Vita. Fratelli miei, figli miei, vi amo! Figli del mio Gesù, è da questa casa che io vi porto in marcia sulla via della Croce: unitevi, fratelli miei, unitevi e marciate con la Croce innalzata al Cielo. E a te, fratello Mario, è nelle tue mani la salvezza dei tuoi fratelli: è giunta l’ora che tu li guidi, è giunta l’ora che li accogli. Figlio mio ,fratello mio, tu sai cosa fare, tu sai cosa dire: guida questo gregge, guidalo, fratello mio! Vi amo e vi benedico col Fuoco dello Spirito Santo. Siate pacifici, figli miei, siate pacifici nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Crescete nell’Amore del Padre, figli miei, e restate uniti nel mio amore, nel mio sangue."

"Alzati sorella mia e scrivi: - Sono io a parlare, Domenico Lentini, il Servo della Croce:- Popolo mio (Lauria), vi ho amato tanto1 quale amore più grande poté conoscere il mio povero cuore che è l’amore della Croce e del suo amato popolo: popolo che è tuttora diviso perché non ode l’invito della Croce, la quale io ho sempre alzato nella mia vita, non vi è stato un istante che abbia vacillato o di essa mi sia stancato. Oh, figli che oggi camminate per le vie del mio amato paese, chi sa se a me pensate! chi sa con quali ricordi di me parlate! Mi amate, figli cari, o ad altre cose voi pensate? Figli cari, è l’amore che unisce il cuore vostro al mio: è come un dolce istante che penetra nel cuor vostro. Il giorno grandioso è vicino, i cuori fremono al pensiero, eppure io vi dico che il mio cuore, coperto da un lieve velo, è triste per tutti voi e, o figli amati, come vorrei sentire canti laurioti, ma canti con amore! Unite i vostri cuori senza rancori, ma uniti di un solo amore: la Croce: quella sola! A tutti voi do un alberello in mano da portare: alzatelo alto alto, fino al cielo fatelo arrivare. E' questo il dono che io voglio. Crescete alberelli di tenere passioni: l’amore siano i vostri frutti, la carità sia la vostra compagnia! Amate tutti quanti: La Croce è la mia Pazzia!"

 

"Sono io il vostro Servo della Croce, Domenico Lentini. Figli miei, l’Amore del Dio Bambino sia con voi, la sua Luce vi guidi, figli cari, e vi renda colonne dell’Amore del Padre affinché possiate guidare coloro che sono nelle tenebre. Siate pronti, siate pronti, fratelli miei, e camminate sulla scia di Maria che è la vostra Madre. Vi benedico con la Croce del mio Gesù nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Camminate secondo la volontà di Dio Bambino".

"Sono io il Servo della Croce, il Pastore del Pane Vivo. Fanciulli del mio cuore di Padre, formate un esercito di pace e di luce e camminate per le vie annunziando il Pane Vivo che scende dal cielo. Siate forti ,figli miei, portate la Croce dinanzi e camminate con Gesù e per Gesù. Vi amo e vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Lode (4).Sia lodato il Nome di Gesù ,di Giuseppe e di Maria."