Breve storia della miniera

AAA Vendesi miniera

Speranze deluse. Se mai è esistito, lo spiraglio che si era aperto per l'acquisto della Nuova Mineraria Silius si è ormai chiuso. La Fluorsid non comprerà dalla Regione Sardegna l’impianto che le fornisce la fluorite, il minerale lavorato nella sede di Assemini di questa società.

Ma la ricerca di un acquirente non può fermarsi. Il destino della miniera di Silius è legato alla privatizzazione più volte annunciata. La manifestazione di interesse all’acquisto dovrà essere presentata, dalle società di capitale che intendono partecipare alla preselezione, entro e non oltre il 20 luglio. Pensando a questa scadenza si era tenuto, nello scorso maggio, un incontro ufficiale al quale hanno partecipato i rappresentanti di tutte le amministrazioni comunali del Gerrei, l’assessore regionale all’Industria ed il commissario straordinario dell’EMSA, l’ente minerario attualmente proprietario dell’impianto di Silius. La riunione ha rivelato un forte ritardo sui tempi di esecuzione dei lavori di investimento e la conseguente crisi di produzione. Una realtà preoccupante, perché rischia di demotivare le aziende interessate all’acquisto. Se i lavori di ristrutturazione aziendale non fossero conclusi entro la fine del 2000, sarebbe difficile rispettare i tempi previsti per la cessione. Il passaggio dalla gestione pubblica alla proprietà privata sarebbe, infatti, ostacolato dai conti in rosso della miniera.

Alla fine dei lavori è però emerso un dato positivo: il commissario liquidatore dell’EMSA rimarrà in carica due anni dalla presentazione della sua relazione alla Giunta Regionale. Il momento della verità sembra dunque spostato all’ottobre 2001. A giugno, intanto, il commissario Franco Martucci ha pubblicato l’invito a manifestare interesse per l’acquisto delle azioni della Nuova Mineraria Silius Spa. Così l’Ente Minerario Sardo avvia la cessione del suo 99,79 per cento delle azioni della Nuova Mineraria Silius.

Entro il dicembre del 2000 dovrebbero essere esaminate le richieste pervenute per il primo tentativo di privatizzazione. In caso di fallimento, partirebbe il secondo tentativo di privatizzazione. Questa fase dovrebbe chiudersi inesorabilmente entro ottobre 2001, e nel frattempo gli investimenti dovrebbero concludersi.

Ma il sindaco di Silius, Egidio Porru, chiede che sia spostata la data della liquidazione. Lo slittamento sarebbe necessario per trovare un imprenditore privato disposto a subentrare nella gestione della Mineraria Silius.

"Il discorso non è semplice", afferma il sindaco per sostenere la sua tesi: "chi potrebbe investire su un’impresa che ha chiuso il bilancio 1999 con un passivo di sedici miliardi? Un’impresa i cui macchinari ed impianti sono ormai vecchi e superati?"

Serve tempo, secondo il sindaco di Silius, per programmare un periodo di graduale ammodernamento e sostituzione delle strutture. In questo modo si cercherà anche di garantire la continuità tra le diverse fasi di estrazione e prima lavorazione dei minerali. Prosegue Porru: " I lavori di ristrutturazione nei due cantieri minerari di Muscadroxiu e Genna Tres Montis sono appena iniziati. Il progetto di ammodernamento dei macchinari era già stato approvato e finanziato tempo fa, però il consiglio di amministrazione della Nuova Mineraria Silius ha voluto un aggiornamento del piano originario, e ha dovuto riproporre il progetto revisionato per un nuovo finanziamento."

Ma la ristrutturazione aziendale non è l’unico ostacolo in questa corsa contro il tempo. La Regione si dovrebbe impegnare alla copertura del debito finanziario della Nuova Mineraria Silius. In tal modo la privatizzazione sarebbe indolore e l’eventuale imprenditore privato partirebbe da una società in pareggio. Di certo, comunque vada il processo di risanamento della società di Silius, c’è il distacco delle sue sorti da quelle dell’EMSA. L’Ente Minerario Sardo è infatti condannato allo scioglimento. Per l’impianto del Gerrei, se il compratore non fosse già arrivato, potrebbe allora esserci un periodo di gestione diretta della Regione Sardegna.

Anna Melis

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