Un porto per tutte le stagioni
E' passato più un anno da quando l'approdo turistico di Porto Corallo, nel territorio di Villaputzu, è stato riconsegnato all'amministrazione comunale, nelle mani dell'assessore ai Lavori Pubblici, Antonio Lussu. Tante speranze e tante certezze dietro questo enorme passo avanti, compiuto dopo un'attesa di vent'anni.
Il progetto per la realizzazione delle strutture di Porto Corallo è stato approvato nel 1979. Diverse amministrazioni si sono susseguite nel frattempo, mantenendo l'obbiettivo di realizzare il porto turistico senza trascurare la pesca, attività diffusissima nel paese. Durante l'inverno, infatti, i pescatori si trovavano costretti ad abbandonare l'attività, per la mancanza di un ricovero adeguato per le loro imbarcazioni. La struttura del porto è in grado di ospitare 430 posti barca, compresi i grossi battelli destinati alla pesca delle aragoste. L'amministrazione comunale intende anche favorire il turismo di diporto. Villaputzu deve diventare una località turistica a tutti gli effetti, si sente spesso dire all'interno del palazzo municipale. E un aiuto concreto è arrivato con la legge regionale a sostegno delle iniziative locali finalizzate allo sviluppo ed all'occupazione: novanta milioni che serviranno alla realizzazione delle infrastrutture e dei servizi indispensabili al funzionamento del porto, in grado così di affrontare l'arrivo dell'estate. "Perché questa non deve essere un'estate come le precedenti", sottolinea il vicesindaco Vincenzo Brescia. L'interrogativo che però tutti si pongono riguarda la modalità di gestione del porto di Porto Corallo. L'amministrazione comunale ritiene che la risposta possa essere la costituzione di una società mista, con l'ente locale associato ad un soggetto privato in possesso delle necessarie competenze tecniche, finanziarie e manageriali, del tutto assenti nel Comune. Una volta individuata la modalità di gestione sarà indubbiamente necessario realizzare una forma di marketing pubblicitario, per la promozione del porto e di riflesso, del comune di Villaputzu. La giunta comunale ha provveduto ad incaricare l'associazione sassarese Vela Ichnusa, specializzata nel campo nautico e nella promozione pubblicitaria. Una efficace relazione preliminare ha convinto l'esecutivo. Si cercherà così di lanciare il porto legando a questo approdo l'immagine di una Villaputzu dotata di splendide spiagge, e pronta ad accogliere i suoi ospiti in locali di intrattenimento, sottovalutati per tutti questi anni ed ora impreziositi dalla nuova struttura. Le difficoltà iniziali non si faranno di certo attendere, ma esiste la volontà di superarle, lavorando perché Villaputzu non sia solamente uno dei tanti comuni della provincia di Cagliari.
Susanna Furcas