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quinte A e B, la mitologia greca è stata, quest'anno scolastico, uno dei
centri d'interesse sia delle discipline letterarie, sia di quelle artistiche.
Un interessante testo "Storie della storia del mondo", di Laura Orvieto,
con le sue i11ustrazioni riecheggianti la pittura vascolare greca, è
stato alla base di questo lavoro. In questo libro la narrazione dei miti
greci più famosi - dalle contese tra le varie divinità alle gesta degli
eroi che si sono contrapposti sotto le mura di Troia - è svolta con un linguaggio
accattivante e accessibile ai ragazzi (ormai non più bambini) ora sulla
soglia della scuola media. Essi ne sono stati letteralmente conquistati,
in modo persino inatteso dai docenti, a dimostrazione che le antiche storie
mitologiche riescono ancora a comunicare qualcosa anche alla fantasia dei
ragazzi d'oggi, che probabilmente noi stessi tendiamo a rappresentare in
modo stereotipato, attratti solo- dai personaggi dei nuovi miti che corrono
per televisione: e invece avevamo forse solo dimenticato di farglieli conoscere
e gustare! Quanto alle illustrazioni, si può dire che hanno rappresentato
una notevole palestra dove esercitarsi e conquistare nuove abilità
che ai più sembravano improponibili a questa età. La manipolazione dell'inchiostro
di china (il vero "nero" in grafica), l'uso di tiralinee, compassi, rapidografi,
fino all'accesso e all'uso del computer per i testi, hanno consentito di
ottenere, alla fine, gli straordinari risultati visibili nei quaranta volumi
(uno diverso per ogni allievo) che oggi abbiamo sott'occhio.
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