Home
Su

COLOMBARIUM  ROMANO

Si tratta di un monumento funerario del secondo secolo a.C. che è situato lungo la strada della Pigna.
Ciò che è ancora visibile del monumento funerario, è costituito da dieci loculi con i fori per l'inserimento delle urne cinerarie e da una nicchia per custodire statue, in "opus reticulatum", con tracce quasi completamente scomparse d'intonaco e di colore.
Il sepolcreto è così detto perché le urne contenenti i resti dei defunti erano piccole nicchie sovrapposte a file regolari, come in una piccionaia.
Il monumento attesta la presenza di un centro abitato in epoca romana.
Dalle ricerche archeologiche si evince che il monumento era una combinazione di colombario e di tomba a camera.Esso deriva dalle tombe a camera ellenistiche di Napoli come è stato dimostrato dal ritrovamento di frammenti ceramici a vernice nera.
Si ritiene che risalga all'epoca augustea o giulio-claudia.
Infatti la via della Pigna era collegata alla via Puteolana e proseguiva per dirigersi poi verso piazzetta S.Stefano, via Belvedere, via Doria, piazza degli Artisti, via Conte della Cerra, via S.Rosa, via Tarsia, piazza Spirito Santo e quindi entrava in Neapolis per la porta situata in piazza S.Domenico.

Attualmente il Colombarium versa in stato di grave degrado e abbandono, in quanto è adibito a discarica di rifiuti.

 

 

Proposte degli studenti per il recupero del Monumento

 

Restituire dignità al Monumento, provvedendo al suo restauro ed eliminando la discarica abusiva.