Triei è un paese della Sardegna centro-orientale, situato nella zona storico-geografica dell'Ogliastra, in provincia di Nuoro.

 

Cartina della Sardegna; la parte evidenziata è l'Ogliastra

 

Triei fa parte della Diocesi dell'Ogliastra e rientra nella circoscrizione giudiziaria del Tribunale di Lanusei. I suoi 1.200 abitanti (Elaborazione Osservatorio Industriale su dati ISTAT del 1998), lo collocano al diciottesimo posto tra i 23 paesi ogliastrini, mentre occupa la diciassettesima posizione riguardo alla sua estensione territoriale (2.354 ettari).

Secondo alcuni studiosi, il nome della località deriva da "Trieu", un antico toponimo nuragico che a sua volta trae origine da "teria", termine che nel dialetto locale significa ginestra. E di ginestre nelle vallate di Triei ce ne sono davvero tante! Lunghe distese di fiori che, in primavera, abbelliscono il paese e lo adornano in un paesaggio incantevole.

Il Comune di Triei confina con altre due circoscrizioni comunali importanti, quelle di Baunei e di Talana. Il suo territorio è definito a settentrione dal Monte Mannu, alto 394 metri, e da Serra Osono, alta 458 metri, mentre ad occidente segue il corso del Rio Sa Paule fino alla confluenza col Rio S'Abba Frida.

Da quest'ultimo, a Sud-Ovest, alquanto allargandosi al centro, va a finire di nuovo a Monte Mannu, presso la fonte. Il territorio è solcato da Nord a Sud dal Rio Sa Murta. La configurazione geografica è caratterizzata prevalentemente da colline che dolcemente degradano verso le piane dove si sviluppa un'attività agricola che contraddistingue l'operosità di quanti lavorano i campi con passione, ma anche con sacrificio e orgoglio antichi.

La Chiesa Parrocchiale, coperta a volto solido, sormontata da cupola ed a croce latina, risale almeno al Seicento.

 

La Chiesa Parrocchiale dedicata ai Santi Cosma e Damiano

 

Recentemente sono affiorati sotto l'intonaco, in sede di recupero, preziosi dipinti in rosso. Il tabernacolo è stato costruito nel 1781: la spesa sostenuta, si rileva dagli atti vescovili, è stata di 130 lire.

La croce parrocchiale d'argento fu acquistata dal mercante Agostino Agnese per 250 lire, 8 soldi e 4 denari nel 1787. L'ostensorio d'argento, con piede in ottone, fu opera del "platero" Sebastiano Cabras.

 

In località Badu e Figu sono ancora evidenti le tracce di un'antica strada, forse ciò che è rimasto di quella che congiungeva l'allora centro punico romano di Cala Gonone, oggi ridente villaggio della costa di Orosei, con l'antica Sulcis, ora Girasole.

Il territorio di Triei è ricco di sorgenti di acque naturali: Osono, Bau Nuraxi e Calacasu sono i siti delle omonime fonti. Da decenni dette località, costituiscono un costante punto di riferimento anche per altri centri ogliastrini, per i quali l'approvvigionamento di queste acque purissime è diventato un appuntamento con significati per così dire, rituali, dal momento che le visite periodiche alle sorgenti rappresentano persino dei momenti importanti di aggregazione e di socializzazione.

 

La sorgente naturale di Osono

 

Tra i prodotti tipici del paese possiamo ricordare le uve da vino e da tavola, l'acquavite e il vino "cannonau" di elevata qualità (che un tempo veniva venduto anche all'estero), i latticini, i formaggi pecorini e caprini, i torroni e il miele nelle sue varie specie.