La geografia di Sesto...PosizionePercorsi i primi 8 km dalla S.S. Venafrana, per chi procede da Venafro verso Napoli, all'altezza del km 10 circa, sulla destra in alto, si può scorgere l'agglomerato urbano di Sesto Campano, sito a sud-sud-est di Isernia, alla distanza di km 31. Con un territorio che si estende per 40 Kmq. Altimetria
Costituzione geologicaLa storia geologica di Sesto Campano è relativamente breve, ma abbastanza completa. Sesto è una terra giovane: solo nel terziario sono iniziate le spinte orogenetiche che hanno fatto emergere le prime terre. Il sollevamento non è stato continuo e uniforme. Cicli di erosione si sono alternati e combinati a cicli di sedimentazione. Il movimento orogenetico comincia a far emergere le prime vertebre dell'Appennino verso la fine dell'Eocene, e le spinte avutesi successivamente accentuerano il sollevamento e produrranno nell'Appennino, proprio in corrispondenza dell'Appennino Campano di nord ovest, una conplicata disposizione di monti e di dorsali. Il paesaggio dal terziario al quaternario è caratterizzato dall'abbassamento del livello marino e da un ulteriore sollevamento delle terre con profonde fratture. Nel quaternario Sesto è andata assumendo la configurazione attuale, attraverso fasi di innalzamento e di abbassamento. In questo periodo infatti si forma la pianura sestolese, costituita da materiali strappati ai rilievi circostanti e trasportati dalle acque dilaganti. Concludendo, Sesto presenta una morfologia assai varia e complessa: di natura dolomitica le montagne più elevate, di natura calcarea le colline a sud del capoluogo e di origine alluvionale la pianura. |
|||||||
![]() |
|||||||
| In questa foto, è visibile gran parte del territorio di Sesto, si notano, in basso, i due bacini artificiali realizzati dall'ENEL per l'alimentazione della centrale idroelettrica. | |||||||
| Questa sezione prosegue con approfondimenti alla situazione geologico/sismica. | |||||||