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Il Progetto I Programmi "Una vita per il canto" Pro-memoria Come Contribuire  Quadro Dirigenti Corsi

CRONISTORIA GENERALE

 L'Accademia del Teatro - Città di Cagli, nata anche in vista della riapertura del Teatro Comunale - gioiello di stile tra i più ammirati nel pur ricco vivaio dei teatri marchigiani - ha già al suo attivo un ricco "dossier" di manifestazioni artistiche e culturali che hanno suscitato consensi e lusinghieri apprezzamenti.
     Suo scopo principale è offrire a giovani cantanti lirici provenienti da ogni parte del mondo la possibilità di affinare la loro arte seguendo un corso biennale di perfezionamento sotto la guida esperta del   M.° Mario Melani, nome ben noto negli ambienti musicali sia in Italia che all'estero. In seno all'istituzione il M.° Melani copre la carica di direttore artistico e in tale veste decide gli orientamenti programmatici delle attività dell'Accademia, ma si fa carico personalmente dell'insegnamento della tecnica vocale, disciplina fondamentale nell'ambito della formazione di cantanti lirici. In tale delicato compito il maestro è affiancato da validi docenti, in gran parte  ex-allivi  provenienti dalla sua scuola.

   Oltre alla tecnica vocale gli allievi seguono lezioni di repertorio lirico e vengono gradualmente avviati allo studio  di intere opere che potranno essere presentate dapprima nel teatro  cagliese e in seguito in altri spazi lirici. Altri corsi, naturalmente, sono previsti nell'ambito delle attività didattiche, dall'arte scenica a quelli di maestri di canto, ai corsi di italiano per allievi stranieri, ecc.: un'informazione completa, al riguardo, potrà essere desunta dalla sezione  Corsi.

     Come già accennato, oltre alla impegnativa attività didattica, l'Accademia organizza manifestazioni musicali attraverso conferenze-concerto (felice formula ideata dal M.° Melani che consiste nel proporre ben precisi argomenti  musicologici suffragati da esempi diretti di interpretazione musicale). Numerosi i concerti già offerti alla cittadinanza   cagliese sia in teatro, sia al Ridotto del medesimo, in spazi all'aperto o infine in alcune chiese della città. Altri concerti sono stati eseguiti in varie località della provincia (  Acqualagna, Pergola, Fratterosa). Ovunque accoglienza calorosa e successo pieno. 
I concerti proposti dall'Accademia hanno  una   loro ben precisa caratteristica. Scrive in proposito Urbano Urbinati: "Non si presentano solo quei tre o quattro solisti di grido, diciamo i migliori del corso, a cantare brani di repertorio, ma è tutta la falange a presentarsi, ognuno ha qualcosa da proporci e da dirci, ognuno ci racconta la sua storia di allievo dell'Accademia, con risultati ovviamente diversi, ma collocandosi tutti a un livello di canto eccellente, più che dignitoso. E' una festa, una vendemmia, a cui si partecipa con emozione e con entusiasmo crescenti". (Corriere Adriatico)