Associazione Consumatori Territorio e Ambiente

L' annoso problema di Via Macherio

Nel gennaio del 2000 alcuni cittadini della zona di Collid'Oro e di Via Dalmine (Prima Porta) hanno deciso di intervenire con una certa energia per sensibilizzare l'amministrazione locale su un problema di viabilità che si trascinava da oltre dieci anni: Via Macherio.
Questa strada, già da tempo considerata nei documenti ufficiali della XX Circoscrizione di Roma, di prioritaria importanza è un collegamento fondamentale per evitare ingorghi sulla strada statale Flaminia generati da coloro che devono spostarsi tra Prima Porta e Labaro, senza la necessità di impegnare strade ad alto scorrimento.
Il problema di Via Macherio, che da sempre è strada disastrata e discarica a cielo aperto, è stato sollevato con una certa regolarità negli ultimi anni, ma nessuno aveva ancora chiare le ragioni che ne determinavano lo stato di abbandono. Così come non sono risultate chiare le ragioni che hanno spinto l'amministrazione comunale, durante la primavera 1999, ad installare l'illuminazione stradale esclusivamente sul tratto di strada maggiormente dissestato. Con un'interrogazione al Presidente della XX Circoscrizione i cittadini interessati hanno cercato di fare luce sui lati oscuri della vicenda riguardante Via Macherio ed, allo stesso tempo, fare pressione per una definizione rapida della questione. All'interrogazione, la Circoscrizione ha risposto che il tratto dissestato della strada non è di competenza dell'amministrazione (perchè di proprietà di privati), ma che già da tempo sul problema vi era l'attenzione del Comune.
Con ogni probabilità proprio grazie all'interesse ed impegno dei cittadini ed ad un continuo monitoraggio sull'attività compiuta dall'amministrazione per risolvere il problema, con una deliberazione del 27 marzo 2000, il Consiglio della XX Circoscrizione ha approvato un porgetto per lavori di manutenzione straordinaria della sede stradale di Via Macherio con una richiesta al Comune di Roma dei fondi necessari al finanziamento per l'acquisizione della proprietà ed all'esecuzione delle opere necessarie, determinati in Lire 1.885.991.962.
Ad oggi, nessun intervento del Comune ha permesso di risolvere il problema di centinaia (forse migliaia) di cittadini che quotidianamente sottopongono la propria automobile al rischio di danni derivanti dallo sconnesso percorso di Via Macherio. Al fine di tutelare gli interessi del territorio nord di Roma e dei cittadini che ne hanno fatto espressa richiesta e che considerano Via Macherio quale strumento per una definitiva ed organica ricucitura tra i quartieri di Prima Porta e Labaro, l'A.C.T.A. è intervenuta con una petizione, a norma del nuovo statuto del Comune di Roma, per sollecitare la deliberazione del Consiglio Comunale necessaria a dare il via al procedimento di acquisizione ed ai lavori di ripristino.
Continua...leggi il testo completo della petizione.

Chiusa Via Macherio:iniziati i lavori! 04/07/2001

La nostra petizione 06/11/2000

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