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DESCRIZIONE
La presente invenzione,
brevettata, si riferisce in linea generale agli apparecchi per captare
l'energia solare e l'energia eolica per trasformarla in energia termica.
Essa si compone essenzialmente di tre parti:
a)
Un serbatoio per l'acqua, sulla cui superficie esterna è stata ricavato un
piccolo pannello per la captazione dei raggi solari;
b)
Una turbina eolica ad albero verticale per la captazione dell'energia
cinetica del vento;
c)
Un generatore che rimane costantemente immerso nell'acqua del serbatoio e
che la riscalda trasformando l'energia meccanica captata dalla turbina, in
energia termica.
Come sarà facilmente compreso da coloro che sono esperti nel ramo, il
generatore in oggetto può essere usato anche in combinazione con impianti di
riscaldamento esistenti, senza doverli modificare. Il collegamento può
essere semplicemente effettuato con i tubi di acqua calda e fredda.
E' evidente che, in ogni caso, il generatore eolico-solare assumerà sempre
la funzione di principale fonte di acqua calda, lasciando all'impianto
esistente la funzione di riserva nei casi di possibile mancanza di vento o
di sole.
Tuttavia, in tali casi, si può prevedere una certa scorta di acqua calda
allorquando le suddette fonti energetiche rinnovabili sono in esubero
rispetto alle esigenze del momento, immagazzinando tali esuberi sotto forma
di calore .
In tale maniera abbiamo la possibilità di non perdere gran parte
dell'energia disponibile in natura. Inoltre questo generatore permette di
colmare i limiti tecnici sia dei pannelli solari, che possono funzionare
solo poche ore al giorno, sia dei generatori eolici ad elica di grandi
dimensioni già diffusi, molto ingombranti, fragili e rumorosi.
Ciò si spiega con la presenza congiunta nello stesso sistema dei due
generatori eolico e solare che sono complementari l'uno all'altro,
estendendo l'affidabilità alle 24 ore giornaliere, in tutte le stagioni e a
tutte le latitudini. Quanto detto si spiega con la possibilità di
posizionare capillarmente il generatore su ogni edificio che si trovi in
luogo esposto rispetto alle suddette fonti energetiche, data la piccola
dimensione del pezzo, la robustezza e la silensiosità.
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