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L'Impianto Elettrico
Per
l’impianto elettrico è necessario prevedere un trasformatore–raddrizzatore
220/12V di grossa capacità, circa 15 Amper che provvederà sia alla ricarica
delle batterie, sia a bloccare la 220V all’ingresso, fornendo cioè
all’abitacolo e a tutti gli accessori elettrici, la sola tensione di 12V.
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Non
lesinare sui punti luce, cercare di prevedere un’illuminazione ben
distribuita e differenziata; ad esempio, oltre alle plafoniere generali,
risultano comode delle luci direzionali (meglio se orientabili) a bassa
quota, che serviranno per leg gere senza distur bare chi dorme. |
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In un posto facilmente accessibile o meglio ancora a vista, si può sistemare un quadro comandi con relativa strumentazione che servirà ad indicare continuamente il funzionamento degli accessori : luci, boiler, pompa, frigo, ventilazione, livello
acqua e stato delle batterie, ecc.
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Il relais verrà alimentato dall'inserimento della chiave di messa in moto nel cruscotto, e le due batterie saranno collegate quindi solo quando il motore è acceso caricandole entrambe. A motore fermo, avremo la possibilità di scegliere con quale batteria alimentare i servizi e se abbiamo a disposizione la tensione di rete (220 V) con il caricabatteria posiamo alimentare sia i servizi che scegliere la batteria da caricare. Un ultima riflessione, quando giriamo la chiave della messa in moto, visto che il relais unisce le due batterie avremo un maggiore spunto. |