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A cura di Vito VITULLI |
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Il nostro istituto L’Istituto Tecnico Agrario "G.Briganti" è stato istituito nell’anno scolastico 1958/59 ed è ubicato a Matera, nella Contrada Rondinelle, sulla S.S. 96 (Matera-Altamura) - Distretto Scolastico VI; esso si colloca nell’ambito territoriale interregionale lucano-appulo a prevalente economia agricola, gravitando su di esso un’utenza che proviene per un verso dalla città di Matera, Montescaglioso Ferrandina, Grottole, per l’altro da Irsina, Gravina, Altamura, Santeramo, Ginosa. A seguito dei processi di razionalizzazione della rete scolastica, dal 1990 è stato ad esso aggregato l’Istituto Professionale per l’Agricoltura di Garaguso Scalo, che accoglie alunni provenienti dai comuni di Garaguso, Tricarico, Grassano, Miglionico, Ferrandina. Istituti a forte valenza professionalizzante, essi sono scientificamente strutturati per rispondere sperimentalmente e attraverso l’utilizzo delle nuove tecnologie applicate all’agricoltura, ai bisogni formativi di un territorio ecologicamente ancora sano; di giovani fiduciosi nella ripresa dell’agricoltura ricostruita sulle nuove conoscenze e sostenuta da nuovi strumenti operativi; di famiglie preoccupate di dare solidità umana alle scelte di vita dei propri figli. Gli Istituti offrono opportunità di formazione culturale, professionale ed etica con una concreta azione educativa finalizzata all’acquisizione di conoscenze e di competenze indispensabili a chi intende impegnarsi con creatività nel settore agrario; in particolare essi garantiscono una formazione generale atta alla prosecuzione con successo negli studi universitari, definiscono un nuovo profilo professionale del perito agrario e dell’agrotecnico volto all’imprenditorialità e idoneo all’assunzione di responsabilità direttive di aziende agrarie e strutture trasformative del settore agro-alimentare. I diplomati sono provvisti delle competenze necessarie per assistere privati ed organismi associativi, anche pubblici, nel miglioramento e nella trasformazione delle realtà territoriali; per operare nel campo delle stime e delle divisioni degli immobili, della progettazione di centri aziendali nonché in quello dell’assetto e della tutela del territorio; per affrontare i problemi di una moderna organizzazione della produzione in grado di competere con la sfida della mondializzazione dei processi della produzione e dello sviluppo tecnologico. La riflessione teorica è intesa quale strumento conoscitivo dei problemi, ed opportunità scientifica per affrontarli e risolverli con successo; le esercitazioni pratiche, mediante le esperienze curriculari ed extracurriculari, consentono di consolidare i saperi e rendere i giovani protagonisti della comunità scolastica attraverso competenze operative per le quali sono capaci di orientarsi, documentare, collaborare, decidere, contrattare, codificare, informare, modellizzare, produrre, verificare, valutare. Consapevoli della vacuità del formalismo nozionistico sganciato dalla vita concreta, e della sua incapacità di tradursi in operatività e in guida nelle scelte gestionali, l’Istituto adotta tutte le strategie tese a curare un'adeguata formazione metodologica in grado di unificare le conoscenze in un sapere unitario su cui fondare lo sviluppo di nuovi orizzonti conoscitivi nella complessa attuale società post-industriale. E questo nella prospettiva già a suo tempo indicata nel Libro Bianco da Jacques Delors, secondo cui il sistema educativo deve educare le menti a comprendere la realtà che li sottende e quella altrui, a fornire strumenti per poter accedere al lavoro mediante il possesso delle conoscenze e del know-how, per "puntare sull’istruzione e sulla formazione lungo l’arco della vita. … Per prepararsi alla società di domani non bastano conoscenze e capacità di metterle in pratica acquisite una volta per tutte. E’ indispensabile anche l’attitudine ad apprendere, a comunicare, a lavorare in gruppo, a valutare la propria situazione. I mestieri di domani richiederanno attitudine a formulare una diagnosi e a presentare proposte di miglioramento a tutti i livelli, autonomia, indipendenza di giudizio e capacità analitica conferita dal sapere". Secondo le indicazioni emerse già nel convegno "Scuola e professionalità in agricoltura" tenutosi il 1 aprile 1985 per iniziativa del nostro Istituto, l’intera scuola è impegnata a) di fronte all’accumulo continuo di conoscenze, a proporre un apprendimento che privilegi la tecnica di acquisizione delle conoscenze; b) di fronte al diffondersi del lavoro di équipe, a favorire risposte formative col lavoro di gruppo; c) di fronte allo sviluppo delle nuove tecnologie informatiche e multimediali, a coltivare il loro possesso con intelligenza critica. Il dirigente Michele Ruggiero
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