Lulù
(Lunlun in originale) abita con i nonni in un negozio che vende fiori
nella Francia meridionale. Il giorno del suo 12 compleanno, riceve
la visita di un cane DunDu (Nubo) e di una gatta Nanà (Cato) parlanti.In
realtà sono due folletti della stella dei fiori ( Planet Flowers).
Le spiegano che lei è l'ultima discendente delle popolo dei fiori
che tanto tempo fa abitava sulla terra in armonia con il genere umano,
a causa del distaccamento di questi dalla natura furono costretti
a trasferirsi sulla stella e che deve trovare il Fiore dai Sette Colori
senza il quale il figlio del re non potrà salire al trono. Prima di
partire le verrà data una spilla che le permetterà rivolgendola verso
un fiore di trasformarsi (abiti compresi) in un personaggio qualsiasi
per aiutare
le
persone in difficoltà. Il viaggio dei tre sarà molto lungo e ricco
di avventure, attraverseranno l'Europa, Spagna, Olanda, Germania,
Svizzera, Svezia, Norvegia ,Inghilterra, Marocco, Egitto, Italia fino
a ritornare in Francia!
Durante
il giro del mondo Lulù verrà aiutata da un misterioso ragazzo Celi
(Selge) che alla fine di ogni episodio darà alle persone che avranno
incontrato Lulù, dei semi che dovranno piantare per ricordarsi dell'aiuto
e dell'amicizia, spiegandone anche il significato nel linguaggio dei
fiori. Sarà sempre lui a darle una nuova spilla, che sostituirà l'originale
rottasi durante un episodio. La spilla è contesa anche da due personaggi
Togenicia (Togenishia) e il suo aiutante (un procione!) Yavoque che
mirano al Fiore per usurpare il potere al Re. Alla fine della serie,
Lulù finalmente trova il Fiore dai Sette Colori nel giard
ino
di suo nonno che ha piantato i semi dei fiori spediti da tutte le
persone che Lulù ha aiutato durante il suo viaggio. Il colore del
fiore è prodotto dall'amicizia e dall'amore di questi . Con il fiore,
Lulù va al Pianeta Flowers permettendo così che il principe diventi
il re. Ma il principe risulta essere il ragazzo misterioso Celi che
l'aiutò molte volte. Lui ama Lulù a tal punto che abdica in favore
di suo fratello minore, e decide di seguirla sulla Terra per sposarla
e continuare a portare il messaggio dei fiori.
"Hana no Ko Lunlun" (Lun Lun, la bambina dei fiori) è stata prodotta
nel 1979 dalla Toei Doga. La serie tv è tratta dal manga di Shiro
Jinbo che ha anche collaborato per la serie tv. Fu prodotta dopo il
grande successo di " Candy Candy " con lo stesso staff, venne trasmessa
sempre di venerdi nella fascia delle 19.00 su NET (la prima rete di
Tivù Asahi), composta da 50 episodi andati in onda dal 9 febbraio
'79 al 8 febbraio '80 .
Per chi ricorda la serie, avrà senz'altro notato che il tratto dell'anime
è rimasto sempre costante dal primo all'ultimo episodio. Questo grazie
ad un sistema che la Toei mise in atto negli anni 1975-1983,
chiamato
"Chief Director System" (divenuto poi Series Director System). In
parole povere si nominava un direttore dell'animazione che si impegnava
a far mantenere il character della serie. Controllava ogni singolo
episodio fino alla 13 puntata quando veniva sostituito, i suoi successori
cercavano di adattarsi agli stili precedenti ottenendo un buon risultato.
E' stata la prima serie ad avere una colonna sonora, e a non avere
un'ambientazione in Giappone ma bensì in Europa (Francia), e la famosa
"Spilla" che Lulù utilizzava per trasformarsi, divenne un veicolo
di guadagno notevole per la casa produttrice. Il vero motivo della
sostituzione della spilla che innavertitamente la protagonista ruppe,
fu quello di aderire ad una richiesta del produttore per poter vendere
di più con il nuovo giocattolo! Il titolo originale dell'anime è runrun
che vuole dire
"ragazzina
sempre felice". Lo staff dell'animazione della Toei coniò e rese popolare
questa parola. Più tardi, la Shueisha creò il periodico di manga shoujo
bimestrale chiamato " RunRun ". In Italia venne trasmessa da Telereporter
(in Lombardia) nel 1981 con il nome di "Lulù l'angelo dei fiori".
La colonna sonora era dei mitici Rocking Horse. Speriamo che prima
o poi venga ritrasmessa sulle reti Mediaset che a quanto sembra ne
detengono ancora i diritti, ma, come per tutte le altre inspiegabilmente
non mandano più in onda... misteri del biscione!
Kaori