| Pelle: l'Aloe Vera, oltre ad essere idratante, antisettica, antibiotica ed antibatterica, aumenta da 6 ad 8 volte la produzione di fibriplasti umani (le cellule responsabili della produzione di collagene); tutte queste proprietà favoriscono la rigenerazione cellulare e perciò l'Aloe trova applicazione nella cura di problemi di vario genere, quali: acne, cancro della pelle, cellulite, dermatiti, duroni ai piedi, mani e gomiti, eczema, emorroidi, erpes, impetigine, macchie di età sulle mani, piaghe da decubito, piede d'atleta, porri, Psoriasi, rughe (l'Aloe Vera stimola la produzione di collagene e di elastina), smagliature, squame, verruche |
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Trattamento
della Psoriasi con estratto di Aloe Vera in crema idrofllica: uno studio
svolto in doppio cieco con gruppo di controllo che assume placebo. Tanweer
A Syed', Ashfaq Ahrnad, Albert H. Holt. Seyed
AllA Ahmad. Seyed Hamzeh Ahrnad e Muhammad Afzal 1
Dipartimento di Fisiologia Clinica della Clinica Univesitaria di Malmo,
Malmo Svezia 2
Dipartimento di Chimica, Università di Punjab, Lahore, Pakistan 3
American Social Health Association, Research Triangle Park, Carolina del
Nord; USA 4
Facoltà di Medicina, Università del Punjab, Lahore, Pakistan 5
PR Hospital, Università del Punjab, Lahore, Pakistan Sommario Scopo
di questo studio in doppio cieco con placebo era di valutare l'efficacia
clinica e la tollerabilità dell'estratto di Aloe Vera 0,5% in crema
idrofilica nella cura di pazienti affetti da psoriasi vulgaris. Sessanta
pazienti (36M/24F), d'età compresa tra i 18 e i 50 anni (media 25,6),
con psoriasi cronica tipo a placche, da lieve a moderata, e un punteggio
FASI (indice delle aree della psoriasi e della sua gravità) che varia
tra 4,8 e 16,7 (media 9,3), furono iscritti allo studio e divisi a caso
in due gruppi paralleli. La durata media della malattia prima
dell'iscrizione al progetto era di 8,5 anni (range 1-21). Ai pazienti fu
dato un tubetto di 100 9 di preparato, placebo o sostanza attiva (con
estratto di Aloe Vera 0,5%); essi si automedicarono con applicazioni
topiche del medicamento (senza occlusione) a casa 3 volte al giorno, per
5 giorni consecutivi la settimana (massimo 4 settimane di trattamento
attivo ). I pazienti furono esaminati su base settimanale e vennero
considerati guariti quelli che mostravano una riduzione progressiva
delle lesioni e desquamazioni, seguita dalla diminuzione dell'eritema,
infiltrazione e diminuzione dell'indice Fasi. Lo studio era stato
programmato su 16 settimane, con un follow-up di 12 mesi su base
mensile. La cura fu ben Parole chiavi: Psoriasi Aloe vera, estratti di erbe, creme farmaceutiche Corrispondenti. Dr. Tanweer A. Syed. The Universily of North Carolina at Chapel Bumett-Womack Bldg. Chapel Hil~ NC 2.7599-7030. USA
La psoriasi è una malattia non infettiva della pelle molto diffusa. Essa è caratterizzata da placche eritematose ben definite e distinte che producono squame aderenti di color bianco argento. che possono mostrare punti sanguinanti quando vengono rimosse (segni di Auspitz). La psoriasi può colpire qualsiasi superficie cutanea, ma le aree più comuni sono la superficie estensoria dei gomiti. le ginocchia, il cuoio capelluto ( dove le squama possono diventare molto numerose ) e la regione sacrale. La psoriasi può subire un notevole aggravamento in seguito a un trauma (graffi. scottature solari o ferite chirurgiche ). fenomeni di Kobner . stress o predisposizione genetica. L. eruzione della psoriasi può causare placche simmetriche che colpiscono entrambi i Iati del corpo o che possono limitarsi a una o due macchie. Uomini e donne vengono colpiti in eguale misura, ma la psoriasi è più comune nei bianchi rispetto agli asiatici e alle persone di colore. Nella maggior parte dei pazienti appare per la prima volta tra i 5 e i 25 anni. Non esiste un trattamento efficace o soddisfacente per la psoriasi. tuttavia molti metodi terapeutici hanno ottenuto un' efficacia limitata con frequenti effetti collaterali. I trattamenti disponibili, sia locali che sisternici, che hanno dimostrato una certa efficacia includono il carbone, il catrame, il Dithranol (anthralin), calcipotriol, i corticosteroidi, la photo-chemotherapia (P UV A, psoralens con radiazione ultravioletta .a onda lunga), i retinoidi, methrotrexate e altri farmaci citostatici, come hydroxyurea e cyclosporin. L' Aloe Vera è una pianta perenne senza fusto e da quanto viene riferito è stata usata fin dai tempi antichi per scopi medici (Klem & Penneys 1988, Shelton 1991, Kent 1979). Appartiene alla famiglia del giglio (Liliacea) e ha foglie a forma di lancia che vanno dal grigio opaco al verde brillante. Esse contengono un gel chiaro in una polpa mucillaginosa. Una recente ricerca ha mostrato che l' agente attivo a livello farmacologico si concentra sia nel gel che nell'involucro della foglia di Aloe Vera. Gli agenti attivi hanno mostrato considerevoli proprietà analgesiche e antiinfiammatorie, inoltre sono efficaci per togliere il prurito e guarire le ferite (Duke 1985) ecco perchè l' Aloe Vera può essere considerato un rimedio efficace nella cura della psoriasi. Scopo di questo studio svolto in doppio cieco con gruppo di controllo che assumeva placebo era di valutare l'efficacia 'clinica e la tollerabilità dell'estratto di Aloe Vera in crema idrofilica nella cura di pazienti affetti da psoriasi vulgaris.
PAZIENTI E METODI Sessanta pazienti selezionati in precedenza (36M/24F) con un ' età compresa tra i 18 e i 50 anni (media 25.6) affetti da psoriasi cronica di tipo a placche da lieve a moderata furono suddivisi a caso in due gruppi paralleli. La psoriasi era stata loro diagnostica utilizzando sia la biopsia, che la manifestazione clinica delle caratteristiche placche eritematose da psoriasi di color bianco-argento. La durata media della malattia era di 8,5 anni (range 1-21). Lo Studio clinico venne misurato usando il punteggio P ASI (indice dell ' area della psoriasi e sua gravità), un metodo di punteggio come descritto altrove (Frendnksson e Pettersson 1978). Prima di entrare in questo Studio ogni paziente venne sottoposto a un esame generale per stabilire le sue condizioni fisiche. Questi esami includevano alcuni test di laboratorio di routine come ad esempio il conto completo delle cellule ematiche, l'urinocoltura, il test di gravidanza e la registrazione demografica del numero delle placche croniche fatta utilizzando i calibri epidennici di Harpenden. AlI' inizio e alla fine dello Studio vennero prelevati campioni di epidennide da biopsia dello spessore complessivo di 6mrn con anestesia locale con 1% di lidocaina da una lesione di ciascun paziente e furono trattati con ematoxilina e eosina per la valutazione di acanthosi, paracheratosi, diradazione, dilatazione dei vasi capi I lari, infiltrazione (infiammatorie. Alcuni soggetti ricevettero anche informazioni verbali e scritte sullo scopo dello studio e di conseguenza si ottenne un consenso informato da tutti i pazienti (dichiarazione di Helsinki). Lo Studio venne approvato dai comitati etici dei rispettivi ospedali, e anche dal I ' autorità distrettuale per la salute di Lahore e Multan e si svolse in cliniche e ospedali sia pubblici che privati nel Punjab, Pakistan, all'inizio di febbraio del 1991. Vennero esclusi i pazienti trattati con steroidi sistemici, farmaci citotossici, betabloccanti, terapia a radiazioni ultraviolette nei precedenti 3 mesi, come anche pazienti affetti da epilessia, altri tipi di psoriasi, e anche donne incinte o in allattamento . Ai pazienti fu permesso di usare emollienti lavabili con acqua durante il corso dello studio. L 'estratto di Aloe Vera venne preparato come descritto altrove (Davis et al. 1991) e messo allo 0,5% in una crema idrofilica, usando come veicolo una combinazione di oli minerali e di olio di ricino (B.P.). Confrontiamo la crema al placebo priva dell'estratto di Aloe Vera. Sia la sostanza attiva che il placebo (preparati al dipartimento di chimica dell'università del Punjab, Lahore) confezionati in tubetti da 100 g, vennero tenuti a temperatura ambiente. Ai pazienti fu dato un tubetto di 100 g di preparato (sostanza attiva/placebo) per una settimana e fu mostrato loro come applicare il preparato prova in maniera topica alle lesioni 3 volte al giorno (senza occlusione e senza esposizione delle lesioni alla luce del sole) per 5 giorni consecutivi fino a un massimo di 15 applicazioni la settimana. Lo studio venne ristretto poi a 4 settimane di trattamento attivo (limitazione di protocollo )'. Per accertare l' efficacia clinica e la tollerabilità di questo preparato prova i pazienti vennero esaminati una volta alla settimana, per un periodo di 16 settimane e successivamente si proseguì su base mensile per 8 mesi. Vennero utilizzati il metodo X2 e il test esatto con valori
"two-tailed" di Fisher per i risultati significativi degli
esami Risultati.
La
compiacenza dei pazienti fu eccellente, il preparato prova fu
ben-tollerato e non ci furono abbandoni. Tutti i 60 pazienti furono
disponibili a sottoporsi ad analisi di efficacia. Ogni soggetto
ricevette un trattamento attivo di 4 settimane e durante quel periodo si
notò una riduzione progressiva della desquamazione seguita da una
diminuzione dell ' eritema e dell'infiltrazione, con il risultato di un
miglioramento da moderato ad eccellente, o di una risoluzione completa
delle lesioni da psoriasi. La durata media della malattia prima del test
era di 8,5 anni (range 1-21). Entro la fine del trattamento attivo di 4
settimane guarirono 27/60 (45%) dei pazienti (18M/9F) e i146, 7%
(356/762) delle placche da psoriasi. Questo portò a una riduzione
sostanziale del punteggio PASI da una media di 9,3 a 2,2. La crema di
Aloe Vera ha guarito in maniera significativa un numero sempre maggiore
di pazienti rispetto al placebo (25/30 (83.3%) contro 2/30 (6,6%), P <
0,001). n gruppo trattato con il principio attivo ha anche mostrato un
numero crescente di placche croniche guarite (328/396 (82,8%) contro il
28,366 (7,7%),P< 0,001). Test periodici di laboratorio, inclusi il
conto delle cellule ematiche e I'urinocoltura, erano entro limiti
normali. La biopsia ha rivelato che le lesioni curate mostravano una
diminuzione dei livelli dell ' acantosi epidermica, della paracheracosi,
diradazione, dilatazione dei vasi capillari e dell'infiltrazione
infiammatoria. I pazienti appartenenti a entrambi i gruppi trattati
avevano la stessa età, stessa razza, stesso stato civile e avevano la
stessa durata della malattia. I sessanta soggetti hanno utilizzato un
totale di 245 tubetti (100g) in 4 settimane. I pazienti non hanno
sperimentato sintomi di intolleranza al farmaco, ne a livello locale, ne
a livello sistemico e non è stata registrata alcuna ipersensibilità o
dermatite. |
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La
tabella 1 riassume le caratteristiche della popolazione dello studio. Lo
studio fu seguito poi su base mensile per 8 mesi e non ci furono
ricadute. |
Discussione Una
delle maggiori scoperte di questo studio è che la crema all'estratto di
Aloe Vera per uso topico allo 0,5% ha risolto in modo significativo le
placche da psoriasi e si è dimostrato piuttosto efficace nella
guarigione di pazienti affetti da psoriasi vulgaris. I pazienti non
hanno lamentato sintomi contrari o altri effetti collaterali. Essi
hanno accolto favorevolmente la possibilità di mantenere il loro
normale modo di vita durante lo studio. Coloro che hanno ricevuto il
placebo non hanno mostrato cambiamenti che indicassero la mancanza di
efficacia. Una recente indagine (Lebwohl et al. 1995) riporta che il
700/0 dei pazienti preferisce terapie topiche nella cura della psoriasi.
Tuttavia la maggioranza .degli attuali trattamenti contro la psoriasi è
diretta sia a indurre una remissione, sia un sollievo alle condizioni
del paziente. Al momento attuale tra i componenti antipsoriasi
normalmente acettati vi sono ciclosporina, calcittiolo, calcipotriolo, i
retinoidi, dithranolo 00 il catrame di carbone. La citrosporina è un
peptide neutro e ciclico che imòisce le risposte immunitarie mediate
dalle cellule con il suo effetto diretto di antiproliferazione sulle
cellule epidermiche. In un recente studio EIlis et. al. (1995) riporta
che il 57% dei suoi pazienti è completamente guarito o ha ottenuto uno
schiarimento delle placche con l'utilizzo di 3 mg/kg per giorno di
ciclosponne (come agente di mantenimento) per un periodo di 4 mesi.
Anche se si è dimostrato che la ciclosponne è molto efficace nella
cura della psoriasi, non si possono ignorare i suoi pesanti effetti
collaterali, quali un graduale e progressivo declino nelle funzioni
renali, ipertensione e nefrotossicità (Koo 1995). Il calcipotriolo
(1,25-dihydroxyvitamin D) inibisce la proliferazione e induce la
differenziazione nell'epidermide. Sia Smith et al. (1988) in uno studio
condotto su 17 soggetti in una prova di 6 settimane,. sia Perez et al.
(1995) in uno studio condotto su quattro bambini per un periodo di 8
settimane, hanno registrato risultati favorevoli con il calcitriolo, ma
questo componente si associa al rischio di ipercalcmuria ipercalcaemia e
induzione di "resorption " ossea. Il
calcipotnolo è un prodotto di sintesi analogo al calctriolo, ma privo
di effetti collaterali ipercalcemici e ipercalcimurici. Utilizzando
diverse concentrazioni di calcipotriol (in modo topico) in un unguento
su 50 pazienti, Kragballe (1989) ha raggiunto un tasso di guarigione pari
all '88%, accompagnato da effetti collaterali collegati al farmaco, come
dermatiti facciali su 5 pazienti durante il trattamento, 4 soggetti
hanno abbandonato. Utilizzando l'unguento di calcipotriol per 6
settimane su 20 pazienti Mozzanica et al. (1994) raggiunse un tasso di
guarigione pari all'85% (17/20), con 2 pazienti che hanno sperimentato
un' intolleranza locale. I Retinoidi (etretinate e acitretina) sono un
gruppo di componenti derivati dalla vitamina A, dagli acidi retinoici e
più comunemente prescritti per lesioni ipercheratotiche da psoriasi
sottili e diffi1se. Effetti collaterali associati ai retinoidi includono
tetratogeniciti, prurito, secchezza generale della pelle, delle labbra e
della vagina e l'aumento dei lipidi nel sangue. Ditranol (antralina)
inibisce la funzione granulocitica e la replicazione del DNA Si presume
che alcuni dei suoi effetti benefici siano dovuti al rilascio di
radicali liberi dell'ossigeno durante la terapia.
L 'antralina è un
irritante, macchia la pelle e deve essere applicata da un medico: questo
è il motivo per cui è poco utilizzata. Confrontato con questo e altri
studi sul trattamento topico della psoriasi, questo studio dimostra una
guarigione statisticamente significativa (p<0,001) in quattro
settimane, senza effetti collaterali legati al farmaco o abbandoni. La
psoriasi è principalmente una iperproliferazione di cheratinociti nel
derma. L' estratto di Aloe Vera è una sostanza penetrante che viene
prontamente assorbita nei tessuti del derma più profondi. Possiede
componenti analgesici, antiallergici, antipruritici, antiinfiammatori e
che favoriscono la guarigione di ferite, come per esempio gli
aminoacidi. I risultati di questo studio suggerirebbero che l'estratto
abbia agito in maniera occlusiva, mantenendo la pelle umidificata e allo
stesso tempo direttamente inibendo le placche da psoriasi, bloccandone
la proliferazione e stimolando la differenziazione delle cellule nell '
epidermide. In precedenza abbiamo riportato (Syed et al. ) che molti
parametri devono essere osservati nell ' incorporare biologicamente i
componenti attivi nell ' emulsione idrofilica. Per motivare e migliorare
l' efficacia terapeutica di un medicamento in semisolidi (ge4 crema,
lozione, etc) si deve considerare la conservazione del medicamento, l'antiossidazione
e la biodisponibilità delle molecole, il tipo e 10 status della pelle,
la scelta di un veicolo idoneo, e la vera interazione del medicamento
con le cellule a cui si indirizza (fase farmacodinamica). Questi criteri
sono fondamentali nell'ottimizzare
la risposta clinica al farmaco . In
conclusione i risultati di questo studio indicano che l'estratto di aloe
vera allo 0,5% in crema idorfilica è stato ben tollerato ed ha mostrato
una certa efficacia. E' stato benefico nel accrescere la risoluzione
e il miglioramento della maggior parte dei pazienti confrontati con
quelli che hanno assunto il placebo. Questo suggerisce il suo possibile
impiego come cura alternativa della psoriasi vulgaris. Riferimenti. Davis RH, Parker WL, Samson RT & Murdoch D P ( 199 1 ). Isolation or a stimulatory system in ad alce extract Journal orthe Arnerican Pediatric MedicaI Association 81,413-478. Duke JA (1985) CRC Handbook or Medicinal Herbs. CRC Press, Boca Raton, FL. pp.31-32 Ellis CN, Fradin MS. Harnilton TA &: yoorhees n (1995) Duration orremission during maintenance cyclosporine therapy ror ~riasis: relationship ro maintenance dose aDd degree or improvement during initial rherapy Archives of Derrnatology 131, 791-195. Ringraziamenti.
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