| Breve summa storica Le origini Partiamo proprio da zero: la scimmia antropomorfa che appare due milioni di anni fa al centro dellafrica, il resto del globo era sotto i ghiacci, è il progenitore comune di ogni specie umana. In 700.000 anni un ramo si stacca dal tronco capostipite e crea un ramo, dopo vari stadi, abbandona la posizione carponi e prende quella eretta mettendo i presupposti al divenire di quello sarà: lhomo sapiens. Ma 1.300.000 anni fa ha appena conquistato la nuova postura, si chiama homo erectus, e inizia il suo cammino. Dal centro Africa va in Europa e in Asia. Da qui, quando ancora i ghiacci facevano dei due continenti un blocco unico, passa lo stretto di Bering e si diffonde nelle Americhe dove dopo la deglaciazione resterà isolato formando le varie etnie pellerossa e indios molto eterogenee per costumi, lingua e civiltà. Dai 50.000 anni avanti Cristo allanno della sua nascita, il nostro anno zero, poco o nulla si sa di quelle popolazioni perché le tracce lasciate sono esigue. Nel primo millennio si afferma a sud il popolo dei canestri gli Anasazi che da nomadi cacciatori passano a residenti stabili abitando prima in case a pozzo (pithouse). Poi, in superficie, costruiscono i Pueblo. Gente nuova o evoluzione degli Anasazi che sia, crea una economia basata sullagricoltura, e si iniziano alla ceramica. Organizzano lassetto sociale in clan familiari. Probabilmente, per fuggire alle razzie degli abitanti del nord, i pellerossa delle praterie specialmente Navajo; si rintanano nei canyon scavando villaggi nella roccia delle pareti a strapiombo. Le stanze delle case sono sovrapposte, unite da scale a pioli. Vengono chiamate cliff dwelling dopo la loro recente casuale scoperta. Le più famose sono Mesa Verde, Canyon de Chelly e Chaco Canion.
Monument Valley
|
||
|
© 1999-2000 |
|