| ILSANTUARIO
DELLA MADONNA DELLA RIVA |
| La fabbrica
incompiuta del Santuario della Madonna della Riva chiude
ad ovestla piazza Garibaldi. La costruzione di questo santuario
è legata alla venerazione per l'effige della Madonna
con il Bambino posta in un'edicola, che una pia donna vide
piangere lacrime di sangue il 27 giugno 1657. Il 10 agosto
1662, per volontà dell'arcivescovo Litta di Milano
e sotto la supervisione dell'architetto Gerolamo Quadrio,
iniziarono i lavori. Ma del progetto imponente di Quadrio
(la facciata a portici sarebbe arrivata a circa metà
del porto austriaco) furono ultimati solo il coro e il presbiterio,
benedetti nel 1667. Il campanile venne costruito in seguito
nel 1735, mentre l'attuale facciata è del 1943. |
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All'interno della chiesa è custodito l'affresco che
raffigura la Madonna col Bambino, che è stato staccato
dall'edicola e trasportato su tela, risalente al 1443. Alle
pareti laterali vi sono affreschi attribuiti al Morazzone.
Sulla facciata esterna, a destra, sono incisi i livelli
raggiunti dalle piene del lago de 4 novembre 1705 e del
4 ottobre 1868. |
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| LA
ROCCA DI ANGERA |
| La Rocca
di Angera, raro esempio di edificio fortificato medioevale
interamente conservato, si erge su di uno sperone di roccia
calcarea che domina il lago Maggiore. Nell'antichità
ha rappresentato un caposaldo per il controllo dei traffici
e della navigazione sul lago. |
Nel medioevo
la Rocca, dagli Arcivescovi di Milano passa sotto il controllo
e possesso della casata dei Visconti, originaria del Verbano..
Con i Visconti la Rocca è al centro di importanti
lavori di ricostruzione ed abbellimento (importanti gli
affreschi di fine '200 delle storie di Ottone Arcivescovo). |
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All'epoca della Repubblica
Ambrosiana (14471450), la Rocca diventa proprietà
della famiglia Borromeo. Da allora è luogo di abituale
dimora dei Borromeo e simbolo dell'ordinamento politico
della nobile famiglia.
Dalla torre principale (fine XIII - inizi del XIII sec.)
si può godere un panorama di rara suggestione: l'ampia
distesa del lago, Arona, le Prealpi e le Alpi coronano uno
scenario di ineguagliabile bellezza.
All'interno tra le molte sale da citare il salone della
Giustizia, in stile gotico, ornato da notevoli affreschi
di Maestri lombardi della prima metà del XIV secolo |
La Rocca
borromeo ospita dal 1988 il MUSEO
della BAMBOLA e della MODA INFANTILE, allestito nelle
12 sale dell'ala Viscontea e Borromea.
Si tratta di una raccolta straordinaria di bambole, giocattoli,
libri, mobili in miniatura, giochi da tavolo e di società
che, con oltre 1000 pezzi esposti, lo rende uno dei più
importanti musei del settore in Europa.
Bambole realizzate in, cera, cartapesta, porcellana, tessuto,
celluloide e materiali plastici illustrano l'evoluzione
storica e culturale di questo straordinario oggetto, da
sempre protagonista dell'infanzia. |
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| MUSEO
DEI TRASPORTI "OGLIARI" |
| Il museo
dei trasporti fu fondato dal professor Francesco Ogliari
nel 1954. Nel parco della sua villa di Ranco ha raccolto
il frutto delle sue ricerche di oltre 40 anni. Il museo
ripercorre duecento anni di storia dei trasporti. |
| Il percorso
comincia con la carrozza Scharette del 1820 e con la Wurth,
della Utreth Car, che nel 1828 rappresentava il mezzo di
trasporto delle famiglie olandesi su brevi tracciati. Successivamente
al cavallo fu affiancata la locomotiva vapore (una delle
più preziose è la "Busseto" del
1892) che venne a sua volta soppiantata dai mezzi a trazione
elettrica. |
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| Nel museo
sono presenti motrici della Edison dei primi del Novecento
e il locomotore F.S. 242 del 1936. Non può mancare
la testimonianza dell'invenzione del motore a scoppio (l'autobus
a benzina della FIAT del 1912), la metropolitana, con relativa
stazione, nata negli anni cinquanta. Possiamo poi vedere
una ferrovia eolica del 1858, la funicolare con il sistema
"contrappeso d'acqua". Tutto è studiato
nei minimi dettagli e l'ambientazione permette un suggestivo
tuffo nel passato sulle rive del lago Maggiore |
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| Servizio
pubblico con motoscafi, per qualsiasi tipo
di trasferimento sul Lago Maggiore, anche
notturno. |
| Si organizzano giri
turistici per visitare i posti più
suggestivi. |
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Ennio
Taxiboat - Angera
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Per
informazioni e prenotazioni
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21021 Angera (VA) via
alla Rocca
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| Telefono |
+ 39 0331 931300
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| Fax |
+ 39 0331 932883
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| Apertura |
Dal 24 marzo al 03 novembre,
tutti i giorni h. 9.30 - 18.00 (in Ottobre
17.00)
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| Biglietto |
Adulti 6,00 Ragazzi(6-15)
4,00 Bambini gratis
Gruppi adulti min.20 5,00
Gruppi ragazzi 3,50
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I
Link
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Per
informazioni
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Ranco
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| Telefono |
+ 39 0331 976614
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| Apertura |
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Dal 1 aprile al
30 giugno. Orario: 10.00 - 12.00
e 15.00 - 18.00.
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Dal 1 ottobre
al 31 marzo orario: 15.00 - 17.00
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| Chiusura |
Lunedì
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| Biglietto |
Ingresso gratuito
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