"E’ ovviamente difficile sintetizzare su una pagina web, anni d'animazione, di esperienze, di vicende, anche di "avventure", di fallimenti, di successi, di progressi…Descrivere tanti ragazzi, tanti loro doni, la loro gioia, la loro vitalità, ma anche le loro difficoltà, le loro paure, i loro ed i nostri errori.

La nostra e la loro fede, sarà sempre "in costruzione", forse come questo sito, ma il camminare insieme ci da coraggio, ci spinge a cercare l’aiuto del Signore anche nei momenti più difficili, o semplicemente a ringraziarlo ed a condividere con Lui la nostra gioia, quando in due o tre siamo riuniti, e lo sentiamo vivo in mezzo a noi."

 
Salamone Davide, responsabile del sito
Anim@tamente


Ci presentiamo con un "volantino" che avevamo proposto a dei ragazzi per invitarli a cominciare l’esperienza del nostro gruppo:

Se hai voglia di crescere…

      di conoscere te stesso…

   di avere nuovi amici…

       di divertirti…

            di parlare di amicizia, di amore, di fede,di Dio….

                     di dare un senso a quello che hai intorno…

…abbiamo quello che fa per te!

il

" Dopocresima"

Momenti di confronto, uscite domenicali, ritiri spirituali,feste

gite sulla neve, in montagna, attività teatrali e musicali

campi estivi ed altro ancora!

                                     Non mancare, sei importante…

 

Queste poche parole sintetizzano abbastanza bene lo "spirito" del nostro gruppo, tuttavia….


1- OBIETTIVO GENERALE

Il DopoCresima si occupa di ragazzi dai 13/14 ai 16/17 anni, che hanno terminato il cammino d’iniziazione cristiana e che ora vogliono continuare una formazione personale e di gruppo per inserirsi in modo sempre più pieno ed attivo all'interno della Comunità Parrocchiale ed anche nella realtà di quartiere nella quale vivono.


2- ITINERARIO

Il DopoCresima è suddiviso in quattro gruppi corrispondenti, generalmente, ai quattro anni scolastici (III media, I-II-III sup.), attraverso un duplice percorso:

*    I quattro gruppi insieme: con obiettivi comuni che vanno dall'approfondimento di

un cammino di conoscenza del Signore attraverso la preghiera, ritiri spirituali e la

spiegazione e partecipazione ai tempi liturgici partecipando alla vita della comunità

parrocchiale, e da momenti di servizio (soprattutto attività di oratorio per i più piccoli), fino

a momenti ludici insieme, momenti di festa e uscite.

*   I singoli gruppi: hanno un loro cammino con obiettivi propri, tenendo sempre come riferimento

i programmi diocesani del servizio di Pastorale Giovanile.

I anno:

Tema: "Alla scoperta di se stessi in cammino con gli altri"

Obiettivo: accettazione di se, scoprendo la bellezza della vita e degli altri come dono gratuito di "Qualcuno" che ci vuole bene. Si vuol portare all'accettazione della propria corporeità, alla consapevolezza della meraviglia dell'essere vivi, da qui nasce la spontanea voglia di ringraziare nella preghiera personale e comunitaria, alla scoperta del gruppo come luogo di realizzazione personale.

Il anno:

Tema: "Responsabili di noi... degli altri"

Obiettivo: far maturare nei ragazzi il senso di responsabilità verso se stessi e la propria vita che cresce, per aiutarli a vivere scelte personali e coscienti e contemporaneamente stimolare l'attenzione e la sensibilità verso l'altro, dal più

vicino al più lontano, dall'amico al ragazzo nuovo, al fine di farli sentire responsabili di ogni persona che incontrano. Nell'arco dell'anno i ragazzi saranno aiutati a maturare la disponibilità per un servizio.

III-IV anno:

Tema: "Maestro dove abiti?... venite e vedrete!" (per l'anno pastorale 96-97)

Seguono il sussidio di catechesi per i giovani di Roma preparato dal servizio di Pastorale Giovanile nella sezione A, adattato e ampliato a seconda delle situazioni. Obiettivo: attraverso una seria ricerca che parta dall'esperienza, arrivare ad una conoscenza più profonda di Gesù Cristo, per una scelta di fede personale, matura e aperta alla comunità, e contemporaneamente vivere un servizio-impegno dentro o fuori la parrocchia.


3 MEZZI

Innanzi tutto le risorse umane e cristiane che ognuno di noi, animatore, catechista e

sacerdote, possiede e, soprattutto, ciò che i ragazzi portano con se. Inoltre i sussidi che la diocesi o altre esperienze ci mettono a disposizione, avendo sempre come punti di riferimento la Sacra Scrittura e il Catechismo per i Giovani 1.


4- TEMPI

*   Incontri. Un incontro settimanale possibilmente nello stesso giorno per tutti i gruppi.

Tra questi incontri settimanali un incontro al mese insieme (o parte di esso), per far crescere l'identità di DopoCresima ed aumentare la conoscenza reciproca.

*   Tre grandi feste nel corso dell'anno della durata di un giorno:

        1) Inizio dell'anno (festa d'inizio). Culmine della festa una liturgia d’accoglienza per i nuovi con la possibilità di consegnare un "cartellino d’appartenenza" al    DopoCresima che aiuti ad accrescere il senso di gruppo e aumenti la responsabilità verso l'impegno preso. 

        2) Metà anno

        3) fine anno (festa finale) E' importante dare un nome alle tre feste.

*   Oratorio. Una domenica pomeriggio al mese per attività di oratorio insieme da fare in parrocchia o anche fuori.

*   Campi

        1) Campo estivo in luglio

        2) Uscita di metà anno, in un ponte o un fine settimana

*   Ritiri Spirituali: uno in avvento ed uno in quaresima. (Un ritiro potrebbe essere di due giorni in sostituzione all'uscita di metà anno)

*   Confessione: stabilire un tempo fisso settimanale dove il sacerdote è a disposizione dei ragazzi per la confessione o anche per un dialogo personale.

*   Eucaristia: trovare la propria identità di gruppo all'interno della Messa :

                                              1) Educare a "partecipare" all'Eucaristia in modo attivo, personale e come gruppo.

                                              2) Trovare un luogo ben definito per chi non partecipa al coro

                                              3) Animazione di alcuni momenti della celebrazione per una più viva

                                                  partecipazione all'Eucaristia con evidente preparazione previa.

*   Servizio: educare al servizio come apertura all'altro e non come autogratificazione o bisogno di "fare quello che fanno tutti". Un servizio che sia il più possibile duraturo e non l'impegno del momento. Proprio per rendere più consapevole il servizio e stato deciso di non impegnare i ragazzi del l e lI anno in attività continuative, ma di sfruttare questi due anni per la preparazione e la scelta del servizio stesso. Alcuni impegni sono in ogni modo proposti a tutto il DopoCresima:

                              - Liturgia, soprattutto il coro

                              - Parrocchia: feste, attività, ma anche nei suoi bisogni più umili

               Altri verranno proposti secondo l’anno di frequenza:

                               I - Piccoli servizi (es. presepe alla Casa della Carità)

                               lI - Anno in cui scegliere un servizio duraturo per il dopo III e IV - varranno fatte diverse proposte:

                                                 - Trovamici e Cres

                                                 - Aiuto catechista

                                                 - Casa della Carità                                                                                                  

                                                 - Attività in quartiere

- Casa Famiglia

- Mensa Caritas

- Ecc.ecc.

*   Missione:

1)  L'animatore-catechista e tutta la comunità invitano i neocresimati a continuare il loro cammino formativo.

2)  I ragazzi stessi che già partecipano al DopoCresima devono diventare i primi missionari nei confronti dei loro coetanei

               3) Curare il rapporto tra DopoCresima e Cresima:

                          a. Festa cresimandi anche parrocchiale

        b. E' il DopoCresima che invita i cresimandi

        c. Un campo di passaggio in luglio per i cresimati con la presenza di

            una parte del DopoCresima.

*   Rapporto con i genitori:

                  1) Condivisione del programma

                  2) Collaborazione nell'attuare e vivere il programma

                  3) Scambio tra Animatori, sacerdoti e genitori sui "problemi", sulle proposte,

                     riguardanti i ragazzi

                  4) Incontri formativi e di confronto anche per i genitori.


5- CATECHISTI / ANIMATORI

Essendo il loro un compito educativo importante e delicato si chiede che:

*   Vivano un loro cammino di fede personale e comunitario

*   Abbiano terminato le scuole superiori

*   Abbiano frequentato un corso di formazione

*   Siano disponibili a una formazione continua sia di gruppo sia attraverso proposte

        parrocchiali.

*   Disponibilità alla collaborazione e al confronto con gli altri animatori

*   Disponibilità di tempo per vivere il programma del DopoCresima

Anche i catechisti-animatori sono un gruppo ed hanno bisogno d’incontri insieme per confrontarsi sulla programmazione di tutto il DopoCresima, come anche d’incontri per singoli gruppi per la programmazione settimanale. Si propone:

  a - Un incontro mensile di confronto tutti insieme

  b - Un incontro settimanale per la programmazione del singolo gruppo

       (tempi e modi a discrezione degli animatori)

  c - 1 o 2 uscite annue tra animatori.

Don Corrado Botti