ECONOMIA

 

Poggio Imperiale e' essenzialmente un paese a vocazione agricola.

La sua economia si basa infatti prevalentemente sulla produzione di grano, pomodori, barbabietole da zucchero, olive, uva e girasole, tanto che il maggior numero di aziende presenti sul territorio svolge attivita' agricola o connessa con l'agricoltura, anche a carattere periodico (frantoi).

L'industria conserviera, avviata recentemente con l'apertura del salsificio comunale, e' legata esclusivamente alla lavorazione del pomodoro. Il suo funzionamento stagionale purtroppo non ha favorito lo sperato sviluppo dell'indotto.

L'industria estrattiva e quella della lavorazione della pietra invece occupano un posto rilevante nell'economia di Poggio Imperiale, sia per numero di aziende che per numero di occupati.

E' risaputo che la cosiddetta "pietra di Apricena" (calcari microcristallini od oolitici, solitamente assai compatti, d'eta geologica riferibile al Cretaceo inferiore), estratta in tutte le sue varieta viene lavorata in locali segherie ed esportata in tutto il mondo per essere utilizzata come materiale ornamentale in Germania, Francia (a Parigi due palazzi governativi sono rivestiti in marmo di Apricena), in Inghilterra, in America e in Canada, in Egitto e perfino in Giappone (cfr Alfonso De Palma).

Da notizie storiche risulta che il marmo locale e' stato utilizzato anche nella costruzione della Reggia di Caserta (Descrizione della citta' di Napoli e suoi Borghi di Giuseppe Sigismondi).

Negli ultimi 5 anni si e' registrato un sensibile aumento del numero delle aziende che hanno esercitato un'attivita economica con sede a Poggio Imperiale. Si e' passati infatti da 314 imprese del 1996, tra ditte individuali, societa' e liberi professionisti, a 614 nel 1999 e 630 nel 2000 (fino all'1.12.2000).

Le imprese terranovesi - soggetti IVA - in attivita' nel 1999, con riferimento al volume d'affari dichiarato per l'anno d'imposta 1996 (ultimi dati disponibili all'Anagrafe Tributaria) risultano suddivise come segue:

Volume d'affari pari a 0: 20;

- da 1 a 18 milioni: 83;

- da 18 a 36 milioni: 47;

- da 36 a 120 milioni: 74;

- da 120 a 180 milioni: 10;

- da 180 a 360 milioni: 22;

- da 360 a 480 milioni: 0;

- da 480 a 780 milioni: 7;

- da 780 milioni a 1 miliardo: 2;

- da 1 a 10 miliardi: 8;

- oltre 10 miliardi: 0.

 

Dai dati sopra riportati scaturisce un quadro complessivo alquanto preoccupante, poiche' il maggior numero (83) di imprese operanti a Poggio Imperiale si attesta fra quelle che hanno conseguito un volume d'affari compreso tra 1 e 18 milioni di lire; senonche' al secondo posto troviamo 74 aziende con V.A. (volume d'affari) tra i 36 ed i 120 milioni di lire che, unitamente alle 32 aziende (10+22) con volume d'affari da 120 a 360 milioni di lire si ritengono piu rappresentative della realta' economica locale.

                                                                       

Tra gli esercizi commerciali attualmente in attivita' annoveriamo: 1 negozio di frutta e verdura, 5 alimentari, 3 panifici, 5 bar, 1 laboratorio fotografico, 1 farmacia, 3 macellerie, 1 cartoleria, 2 edicole, 1 distributore stradale di carburanti, 1 sala giochi, 1 negozio di abbigliamento, 1 negozio di biancheria per la casa, 1 merceria, 2 rivendite di generi di monopolio, 2 ferramenta, 1 enopolio (dati riferiti al 2001).

                                                                       

La cronica mancanza di imprese e, comunque, le limitatissime possibilita' offerte dal mondo del lavoro, hanno da sempre favorito l'emigrazione. La punta maggiore si e' avuta negli anni '70, quando intere famiglie hanno lasciato il paese per stabilirsi definitivamente all'estero (Germania, Belgio) e nel nord Italia.