|
(2)
CASA
SPA
Entra
Bolognesi, esce Scotti
"Normale
avvicendamento" dice la segreteria DS. "Normale perché aveva
appoggiato Margheri" commentano altri, più maliziosi. Fatto sta
che l’assessore borghigiano Paola Scotti è stata fatta fuori da Casa
Spa, pro-prio come temeva l’ex sindaco di Borgo.
All’indomani
del Congresso DS, Margheri, dopo la bocciatura del "docu-mento
sulla partecipazione" da lui presentato, affermava (dicembre 2004):
"Voglio sperare che la libertà ed il coraggio dimostrato da due
donne delle istituzioni e del partito che hanno votato a favore del
documento non pregiudichi il loro ruolo nelle istituzioni e nel partito.
Insomma sarebbe grave se fossero emarginate per le posizioni che
sostengono". Qualche giorno dopo era ancora più preciso:
"Paola Scotti, già membro della segreteria della Federazione
fiorentina DS, non è stata nemmeno riproposta come componente del
Comitato federale, pur appartenendo alla mozione Fassino.
Tra poco
sarà costretta ad abbandonare il consiglio d’amministrazione di Casa
Spa, dove ha ben operato per solo un mandato ricevendo stima e
rispetto." Difficile oggi non ripensare a quelle parole, dal
momento che il 27 aprile scorso l’assemblea dei soci di Casa Spa ha
approvato all’unanimità rinnovo delle cariche e bilancio. Andiamo per
ordine, ricordando innanzi tutto cos’è Casa Spa. Come dice la
denominazione Spa, è appunto una società per azioni, soggetto gestore
del patrimonio di Edilizia Residenziale Pubblica (ERP), individuato
dalla Conferenza Permanente di Ambito LODE (Livello Ottimale d’Ambito
di ERP), costituita tra vari Comuni del territorio provinciale.
Attività
principale: recupero, manutenzione e gestione amministrativa del
patrimonio destinato all’ERP in proprietà dei Comuni e di quello loro
attribuito nonché quelle attinenti a nuove realizzazioni. La società
può anche svolgere attività di recupero e di ristrutturazione
urbanistica per l’attuazione di piani attuativi e di recupero. Può
anche realizzare attività di progettazione, finanziamento,
acquisizione, cessione, realizzazione, ristrutturazione, manutenzione e
gestione di immobili destinati ad edilizia residenziale e non, per conto
proprio o di terzi soggetti pubblici e privati. Vediamo allora la nuova
composizione del Consiglio di Amministrazione di Casa Spa: Giovanni
Pecchioli (presidente), Vincenzo Esposito (amministratore delegato),
Pietro Barucci, Alessandro Bolognesi, Pasquale De Luca, Mauro Pratesi,
Rolando Sorri, Claudio Tonarelli, Alessandro Zingoni (consiglieri).
Questo invece
il collegio sindacale: Luigi Fici (presidente), Oliviero Roggi e Davide
Sagulo (membri). L’assenza di Scotti salta all’occhio, perché
sostituita da un’altro mugellano, l’ex sindaco di Vicchio Bolognesi
(guarda caso proprio quel nome che, proposto dal Comune di Vicchio, fece
sì che al neo Presidente Renzi fosse data la possibilità di dire che
su Margheri assessore provinciale il Mugello non era unanime, e quindi
di lasciare fuori dalla Giunta Provinciale un rappresentante del nostro
territorio), ma soprattutto perché, con la sua cacciata, nessuna donna
è presente nel CdA. A sinistra il fatto si dice "politicamente
scorretto".
Venendo al
Bilancio, il risultato economico conseguito da CASA spa è di
particolare interesse, attestandosi a 1.008.811 euro. La società, come
lo scorso hanno chiude l’esercizio con un bilancio in uti1e e conferma
sostanzialmente quanto già conseguito per l’anno 2003.
I Comuni soci
hanno stabilito di destinare l’intero utile operativo all’azienda,
al fine di aumentare la capitalizzazione e quindi la capacità
operativa. Lodevole, coi tempi che corrono, la decisione dell’Assemblea
di soprassedere al punto all’ordine del giorno che riguardava il
compenso ai membri del cda e ai revisori dei conti. Compenso che rimane
così fissato: Presidente: Euro 50.000 annui più Euro 150 per ogni
seduta del CdA. Amministratore delegato: Euro 80.000 lordi annui, oltre
a un premio per i risultati raggiunti dalla società che deliberato di
anno in anno da parte del CdA. Consiglieri: Euro 6.000 annui più Euro
150 a seduta. Il Consiglio di Amministrazione rimarrà in carica fino
all’approvazione de1 bilancio relativo all’esercizio 2007.
Bolognesi, con l’entrata in CASA spa, fa diventare Margheri l’unico
ex sindaco del Mugello escluso da ogni incarico.
Massimo Rossi:
"Il Galletto" maggio 2005 |