
Raffaele Sganga nasce a Lattarico
in un paesino della provincia di Cosenza.
Fin dalla sua prima infanzia
vive immerso nell'atmosfera magica della natura con animo sensibile ed
attento.
Negli anni giovanili conosce
Fiorenzo D'alessandro suo amico d'infanzia e di ricerca letteraria sperimentale,
il quale lo inizia alla poesia.
Si diploma al Magistrale e dopo
molti anni di sperimentazione e di ricerca poetica pubblica nel 1993 una
raccolta di poesie, Farfalle e bolle di sapone.
In questo libro il poeta
evoca emozioni , paure sentimenti destati in lui da un
mondo in cui ogni valore perde la sua forza atavica, in cui ogni ritmo
diventa meccanico.
Negli anni '90 a Parigi ,presso
lo studio di pittura di sua cugina, incomincia a dipingere e sente risvegliarsi
in lui un nuovo mondo a cui ,attraverso la sua ricerca dà vita nel
1992, l'anno in cui conosce il pittore Sandro Parise, che lo inizia alla
pittura ed all'antroposofia. Attualmente dipinge sperimentando la teoria
dei colori di Goethe e quella antroposofica di Rudolf Steiner.
Sue liriche sono state pubblicate
dalla rivista antroposofica "L'Archetipo"
(diretta da Fulvio di Lieto)