Home ] Su ] La vita ] [ Isla Negra ] La metafora ] La poesia ]

 

Dalle “Memorie”

- Volevo un posto per lavorare. Trovai una casa di pietra di fronte all'Oceano, Isla Negra, un posto sconosciuto a molti. 
La sua costa selvaggia, il suo Oceano turbolento, quello era il posto dove scrivere appassionatamente…  

 

 

Isla Negra, poco più a sud di Valparaiso,  era una piccola frazione su un tratto pressoché deserto di costa oceanica,  tranquilla oasi di pace che Neruda scelse come sua dimora estiva. L’abitazione, a forma di nave della quale di era autonominato "marinero en tierra", era molto semplice nell’architettura e nei materiali di costruzione (legno e pietra), fu disegnata e costruita personalmente dal poeta e riempita di curiosità raccolte durante i viaggi e soggiorni all’estero (navi in bottiglia, polene, conchiglie, insetti, maschere africane, sculture dell'Isola di Pasqua che "servivano a conservare in un uomo quello che di bambino c'è in lui"). Era un luogo sereno, intriso di nostalgia e pathos, cullato dal mormorio della risacca delle onde oceaniche che s’infrangono contro le rocce. 

 

Sorry, your browser doesn't support Java(tm).

La tomba di Neruda è proprio lì, una lapide di marmo nero sita sul giardino davanti all' Oceano che tanto amava, insieme alla compagna Matilde Urrutia, "sopra il mare fiorito", come lui volle….  La casa-nave di Isla Negra, in seguito alla morte del suo proprietario, divenne un museo, tuttora meta di numerosi visitatori, proponendosi come memoria storica e concreta della vita di un uomo......il resto lo possiamo trovare nei suoi versi più belli, eco di sogni e passioni intramontabili....