Home ] Su ] [ Dalla nascita al 1883 ] Neunen ] Parigi ] Arles ] Saint Remy ] Auvers ]

 

                               

       

 

 

Cos’è disegnare? Come ci si arriva? E' l’atto di aprirsi un passaggio attraverso un muro di ferro invisibile che sembra trovarsi tra ciò che si sente e che si può.

 

Nato a Groot Zundert il 30 Marzo del 1853, primogenito di Theodurus Van Gogh, un pastore protestante  e di Anna Cornelia Carbentus, Vincent Van Gogh costituisce sicuramente un pilastro ed un simbolo della pittura moderna della quale è stato capace di rivoluzionare, invertire, anticipare e subliminare i canoni estetici e culturali. 

Sin da piccolo Vincent si rivela un essere sognante, scontroso anche se molto legato agli affetti familiari.Ama andarsene da solo lungo le distese delle campagne olandesi, unica compagnia quello del fratello, minore di 4 anni, Theo, che sente molto vicino alla sua sensibilità. L'atmosfera serena della vita rurale resterà sempre nell'immaginario del poeta come luogo intriso di poetico fascino.
"Rimarrà sempre in noi qualcosa dei campi e della landa del Brabante" scriverà al fratello e costante amico epistolare Theo.

Come primogenito di una famiglia numerosa, Vincent dovrà smettere presto di studiare al fine di dare il suo ocntributo economico: nel 1869 inizia a lavorare in una succursale della galleria d'arte Goupil inizialmente all'Aja, successivamente a Londra e Parigi. Durante questi anni, il giovane Vincent, mentre manifesta chiaro disinteresse per il commercio, evidenzia invece profondo interesse per la pittura, mostrandosi estremamente ricettivo e sensibile all'ambiente circostante ed assorbendone essenza e cultura sotto forma di arte, letteratura, visite a musei e mostre d'arte. Lasciati Parigi ed il lavoro in seguito alla sua prima delusione sentimentale ed all'emergere di una crisi che, oltre che sentimentale, si rivelerà anche esistenziale, fa ritorno in Inghilterra dove si dedica all'insegnamento in modesti collegi che gli danno, tuttavia, la possibilità di conoscere le famiglie degli allievi e le misere condizioni di vita dei più poveri quartieri londinesi. Matura così la sua intenzione di dedicarsi ai poveri, ai derelitti ed agli sconfitti,  e si indirizza alla predicazione accanto ad un pastore metodista ma, piuttosto che calmare e confortare, le sue prediche finiscono con l'agitare l'auditorio cui sono rivolte. In preda ad una crisi sempre più profonda, nel 1877 ritorna in famiglia ove gli vengono offerti i mezzi per trasferirsi ad Amsterdam e seguire dei corsi di teologia al fine di divenire pastore. Incapace di superare gli esami, Vincent decide di esercitare l'apostolato senza titoli ufficiali e lo si ritroverà presto  nel Borinage, un centro minerario belga dove dividerà la vita dei minatori in tutto e per tutto, condividendo le loro sofferenze e le terribili condizioni di vita,  donando loro anche i suoi averi. Qui, egli scriverà, "assiste ai corsi gratuiti  della grande università della miseria". Proprio nel Borinage, Vincent scopre definitivamente la sua vocazione alla pittura: riempie i suoi taccuini di disegni e, nella corrispondenza epistolare che mantiene con il fratello Theo, inserisce frequentemente disegni e schizzi che rappresentano il mondo dei minatori. Il padre lo raggiunge per riportarlo con sé ed, una volta tornato a casa, sfoga con matita e carboncino il suo amore per la gente più sfortunata, successivamente si trasferisce a Bruxelles per gli studi d'anatomia e prospettiva e, sotto la guida del cugino Mauve, nel 1881 compie le prime esperienze pittoriche. Inizia a riprendere una seria di uomini e donne che lavorano nei campi. I disegni sono lumeggiati con l'acquerello che anima ed addolcisce i contorni ruvidi. Una nuova crisi interrompe questo periodo di tranquillità e di fecondo lavoro: nell'estate del 1881 Vincent s'innamora di una sua giovane cugina rimasta vedova  con un bimbo di 4 anni ed ospite presso i suoi genitori ad Etten. Le chiede di sposarlo ma, respinto e disperato, litiga con il padre che lo scaccia. Riparte per l'Aja per tornare da Mauve e negli atelier dei suoi amici pittori: la pittura è ormai il suo unico rifugio e la sua arte matura. A questo periodo risalgono una serie di meravigliosi dipinti eseguiti all'aperto: stagni, brughiere, angoli di palude con ninfee sotto cieli che rivelano già un notevole senso dell'organizzazione dello spazio con gusto naturale per il tratto incrociato che permette di evidenziare con forza gli elementi significativi e di nutrire la composizione di sfumature leggere.

 

 

  

Questa immagine di Sien nuda, con  la testa fra le braccia assurge a simbolo di disperazione quasi  monumentale.

Un giorno, verso la fine del gennaio 1882 incontra per strada Clasina Maria Hoornik (Sien), una prostituta alcolizzata  con una figlio di 4 anni e di nuovo incinta, di cui si prende cura riversando su di lei il suo bisogno di affetto e tenerezza, la sua pietà e la sua carità, facendola lavorare come modella, anche se il loro rapporto è spesso conflittuale e problematico. 
Studia il colore per prepararsi alla pittura ad olio e, oin previsione di sposare Sien che nel frattempo partorisce il suo secondo figlio, prepara un nuovo alloggio con un granaio che gli serve da atelier.
 La donna, però, ricomincia a bere e dopo un inverno irto di difficoltà  e crisi, Vincent decide di stabilirsi in campagna nella provincia della Drenthe. Sien decide di non seguirlo ed egli parte da solo, triste e disperato per la separazione dai bambini ai quali si era molto affezionato.  Sien rimase più miserabile di prima, il successivo matrimonio voluto per convenienza non mise fine alla sua angoscia: nel 1904 si gettò nel fiume Schelda a Rotterdam ponendo fine ad una vita tragica e profondamente infelice

Van Gogh, invece, come farà sempre nell'arco della sua vita, si abbandona completamente all'ambiente scelto. In quella regione aspra e selvaggia della drenthe, ritrova la nobiltà, la dignità, la gravità  delle rievocazioni di Ruysael e dei vecchi maestri. Del periodo trascorso all'Aja e nel Drenthe ci restano una  ventina di dipinti, prevalentemente marine e vedute di foreste. 

Sorry, your browser doesn't support Java(tm).
        
 

                          

                          Home ] Su ] [ Dalla nascita al 1883 ] Neunen ] Parigi ] Arles ] Saint Remy ] Auvers ]