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" Mi considero una persona che devo portare a compimento qualcosa con amore entro pochi anni e questo lo deve fare con energia"

 

  

"Consacro tutte le mie energie alla pittura e scavo il problema dei colori: finora me ne ero astenuto e non lo rimpiango....  In questo momento ho l'impressione di trovarmi in alto mare: devo consacrare alla pittura tutte le forze di cui posso disporre."

 

Nel 1885, spinto dalla sua eterna natura inquieta e pervaso dal desiderio di avvicinarsi al fratello Theo ora residente a Parigi, si trasferisce in Francia abbandonando definitivamente l'Olanda. Si ferma due anni nella capitale,  dal 1886 al 1888 e qui assorbe la lezione dell'impressionismo schiarendo i suoi colori, come testimoniano i passaggi dei vari autoritratti: conosce Seurat, Signac, Anquetin, Bernardi, fraternizza con Toulose-Lautrec ed è soggiogato dalla personalità e dalla potenza pittorica di Paul Gauguin. 

 

Vive con il fratello che dirige una galleria a Montmatre e continua a studiare con perseveranza: dipinge fiori dai colori sgargianti, papaveri, fiordalisi il cui maturo risultato è la tela "Fiori di campo in un vaso". Comincia a rappresentare nelle sue tele, giardini in festa, mulini che gli ricordano l'infanzia, angoli civettuoli di Parigi e dei sobborghi, ritrovi, cabaret. Di questo periodo tele come "Interno di un ristorante" e "Donna seduta al cafè du Tambourin". 

 

 Il suo carattere continua, tuttavia, ad essere difficile, appassionato ed assoluto, caparbio e intollerante, facile a fanatizzarsi per fatti e persone, ora entusiasta e subito dopo improvvisamente depresso, incline al litigio ed allo scontro, suscettibile: persino il fratello, talora,  ha difficoltà a sopportarlo. Il biennio trascorso a Parigi rappresenta sicuramente uno dei periodi più felici della sua vita, i più ricchi d'incontri e di realizzazioni: il pittore ha potuto porre a confronto le proprie esperienze con quelle dei più intelligenti artisti del tempo, è stato testimone di grandi creazioni ma il 20 febbraio 1888, ormai stanco della vita parigina, parte per il sud alla ricerca del sole e del colore.

 

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Opere del periodo parigino

 

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