In collaborazione con 
MANINFESTA
Fiera dell’economia alternativa

INFO: valli.unite@tin.it maninfesta2003@libero.it 

 

All'interno di MANINFESTA che si svolgerà dal 05 al 08 Settembre 2003 a Volpedo (AL) si terrà una rassegna dedicata agli artisti di Arx Collana. Parteciperannno il flautista Gregorio Bardini, il pianista Nicola Mosca, il chitarrista Mauro Franceschi ed il multistrumentista Paolo Longo Vaschetto.

 

 

P R O G R A M M A  C O N C E R T I ORE 19:00


Venerdì 5 Settembre

Piazza Quarto Stato H 19:00

MAURO FRANCESCHI E GREGORIO BARDINI

Due anime della Collana che, attraverso percorsi musicali ed artistici diversi, approdano ad un progetto comune di cui questo concerto è la prima tappa. La formazione classica e la ricerca nel campo delle musiche sciamaniche dell'area euro-asiatica da parte di Bardini e la proposta di un repertorio per chitarra elettrica sola a firma di Brady, Mackey, Howell e Mazzacane da parte di Franceschi rappresentano due nuove espressioni della musica contemporanea e della ricerca che
contraddistingue i lavori di Arx Collana. Il programma prevede alcuni brani estratti da i lavori solisti dei due e altri, di nuova composizione, per duo.


Sabato 6 Settembre

Pieve Romanica H 19:00

GREGORIO BARDINI E PAOLO LONGO VASCHETTO

Una tensione acustica lega tra loro i brani di questo duo, il flautista Gregorio Bardini e il multistrumentista Paolo Longo Vaschetto, come a tracciare la via ad una nuova idea di musica contemporanea. Nei "fondali" allestiti dal duo si avverte una naturale pulsazione ritmico-melodica che permette all'ascoltatore di penetrare le armonie raggiungendone l'intima essenza. L'ascolto offre sfumature che vanno dalla musica d'ambiente all'etnica attraversando scenari cari alla musica orchestrale ed all'improvvisazione jazzistica.


Domenica 7 Settembre

Pieve Romanica H 19:00

NICOLA MOSCA

Concerto per solo piano
composizioni originali di Nicola Mosca tratte da "Il pagliaccio"
ultimo cd che raccoglie diverse composizioni nate dal 1998 al 2002.
L'impalpabile delicatezza del tocco e la dirompente intensità delle risonanze con le quali Nicola Mosca ama giocare sono pilastri del suo lavoro pianistico.
L'autore modella scenari di irreale bellezza in un continuo divenire di forme e colori.