Associazione Geo-Mineralogica Naturalistica "Giovanni Cesaraccio" La Maddalena (OT)

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     MALACOLOGIA

La conchiglia, struttura esterna di sostegno dei molluschi in genere, è costituita da carbonato di calcio in strati sovrapposti, dei quali quello esterno è il più vecchio, mentre quello giovane è situato nella parte interna. Nella regione dorsale del mollusco e disposte lungo il margine del mantello, vi sono delle ghiandole che hanno la funzione di creare la conchiglia, accrescerne la lunghezza e aumentarne lo spessore. Durante la crescita dell’animale quindi, lo strato di conchiglia si estende sopra e davanti a quello precedente e le evidenti linee di accrescimento servono per stabilirne l’età. Il colore è presente nella conchiglia sotto forma di pigmento; la diversità di colore o la sua totale assenza sono causati dalla disposizione dei pigmenti delle cellule cromatogene e dalla loro disposizione lungo il mantello. Il colore uniforme di una conchiglia è quindi causato dalla continua attività secretrice che regolarmente rilascia il pigmento, mentre la deposizione del pigmento in un solo punto produrrà una linea colorata; la mancanza di cellule cromatogene, o la inattività delle stesse, produrrà una conchiglia bianca. Alcune conchiglie presentano piccole nervature, tubercoli, spine o protuberanze, dovute alla non uniforme secrezione delle cellule, altre hanno ben evidente la pellicola villosa (periostraco) che le riveste.  I molluschi costituiscono, dopo gli insetti, il più vasto raggruppamento di esseri viventi e si suddividono, a seconda dell’aspetto esterno e conformazione anatomica, in sette classi:

 
APLACOFORI MONOPLACOFORI POLIPLACOFORI GASTEROPODI BIVALVI CEFALOPODI SCAFOPODI

 

Questi popolano ogni ambiente della terra, dalle montagne ai deserti, grotte, laghi e paludi, ma è in mare che trovano il dominio assoluto; in questo ambiente meraviglioso, la natura pare sbizzarrirsi a creare le forme più armoniose e colorate, con dimensioni che vanno dal decimo di millimetro fino a dimensioni centimetriche che permettono di apprezzarne la bellezza.

Rispettiamo l’ambiente marino:

L’inquinamento, i metodi di pesca e la raccolta indiscriminata, sono i principali aspetti dell’irresponsabile disprezzo umano verso la natura. Bisogna che l’uomo eviti di contribuire alla distruzione di un ecosistema fragilissimo, rispettando i Parchi Marini e soprattutto le zone di ripopolamento. In alcune località del territorio del Parco dell’Arcipelago di La Maddalena, si incontrano cartelli come quello rappresentato nella foto, dove sono bene evidenziati alcuni divieti; in questo caso la raccolta di conchiglie è vietata, è quindi opportuno rispettare l’indicazione, evitando così di incorrere in sanzioni e procedimenti penali. Se si intende prelevare un esemplare per la propria collezione, si eviti di prelevare quello non ancora completamente sviluppato, rimettendo a posto le eventuali pietre spostate durante la ricerca. Non è necessario raccogliere molti esemplari: a chi intende collezionare conchiglie ricordiamo che ne bastano due della stessa specie per rendere ricca una collezione; le conchiglie svolgono il compito primario di protezione per i molluschi, e a volte offrono un ambiente ideale per altre specie animali come il paguro bernardo (Dardanus arrosor), che le occupa e le usa come casa. Da diversi anni l’ENEA-ICRAM, l’Università di Parma e la Società Italiana di Malacologia, stanno realizzando il censimento della malacofauna marina delle coste italiane; il progetto è stato concepito per incrementare e ordinare le conoscenze sulla distribuzione dei molluschi marini delle coste italiane. L’obbiettivo di questa ricerca ha lo scopo di costituire la banca dati dei molluschi marini presenti sulle nostre coste. L’uomo deve essere consapevole della necessità di proteggere gli habitat di questi organismi, salvaguardando la sopravvivenza delle specie e dare la possibilità alle future generazioni di poter apprezzare le ricchezze della natura. E’ nostro interesse salvaguardare non solo le specie ittiche e la vegetazione marina, ma anche le conchiglie, che hanno un importante ruolo nell’intero ecosistema del Mediterraneo.

Di recente è stata realizzata una pubblicazione sulle Conchiglie del Parco Nazionale e delle Bocche di Bonifacio. La stessa è possibile richiederla all'Associazione Cesaraccio o ritirarla presso il Museo naturalistico di Caprera.

 

rispettare sempre i cartelli

 

libro sulle conchiglie del Parco Nazionale

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