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Si ringrazia sentitamente l'Archeologo
dott. Roberto Sirigu,
che sta conducendo l'indagine archeologica del sito per conto
dell'Ateneo Cagliaritano e del Comune, per la cortese segnalazione e la
sua squisita disponibilità. |
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COSTRUZIONE MILITARE
Il
manufatto potrebbe essere stato realizzato riutilizzando i conci delle
costruzioni più antiche ancora esistenti nei paraggi.

foto
stefanofrancesco bullita
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FORTINO MILITARE E TORRE DI SANT'ELIA
La
foto mostra un
fortino della seconda guerra mondiale e, alla destra sullo sfondo, la
Torre di Sant'Elia;
su questo stesso sito si ritiene sorgesse l'antichissimo
Tempio di Astarte, menzionato nell'epigrafe
a suo tempo ritrovata nei paraggi.

foto
stefanofrancesco bullita
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FORTINO MILITARE
Il fortino fu riattato
durante l'ultima guerra come posto d'osservazione.

foto
stefanofrancesco bullita

foto
stefanofrancesco bullita
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TORRE DI SANT'ELIA
La
torre prende il nome dall'antica
Chiesa di Sant'Elia,
cui sembrano appartenere alcuni importanti ruderi che si trovano nelle
immediate vicinanze.
Un'epigrafe
attesta la costruzione della torre nel 1282,
al tempo dei Consoli pisani Colo Frapani
e Bondo Camulitano.

foto
stefanofrancesco bullita
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TORRE DEL POETTO
La
torre, risalente al periodo
spagnolo, (e l'intera più vasta località
balneare) prende il nome dal vocabolo catalano "pouhet", cioè "pozzetto", per
l'esistenza nelle sue vicinanze di alcune antiche cisterne, fra le quali la più grande
è
comunemente conosciuta come "sa ucca de su
tiaulu" ("la bocca del diavolo").

foto
stefanofrancesco bullita
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